Lady Diana stile: vezzi e ornamenti nel mondo della moda

Questo tipo di abbigliamento si sviluppa a partire dal 1850, fino ad arrivare nell’epoca contemporanea. Tutto ha inizio con la produzione di merletti meccanici: dentelles chantilly o valenciennes, guipures, tulle ricamato, accanto a flanelle di lana o cotone rigate in colore e alle lane scozzesi

Gli abiti e gli accessori piumati sono di moda ma hanno una lunga storia, da Robin Hood alle signore che giravano coi pappagalli impagliati sul cappello. Non possiamo fare a meno di nominare le grandi dive degli anni ’60 che portavano grandi abiti o capelli ricoperti di questi ornamenti, oppure l’icona di stile per eccellenza, Lady Diana che dagli anni ’80 ci ha fatto sognare con i suoi look.

Accessori piumati

I copricapi piumati raggiunsero l’apice con la vita in città: erano visti come un modo per riavvicinarsi alla natura ma ebbero disastrose conseguenze sull’ambiente. Gli uccelli erano considerati una risorsa illimitata e in pochi anni 67 specie si ritrovarono a rischio di estinzione, tra cui il gabbiano reale e la spatola rosata, dal piumaggio rosa, le piume di egretta, candide o nere, costavano più dell’oro.

La situazione era peggiorata dal fatto che gli uccelli venissero cacciati quando il piumaggio raggiungeva lo splendore, ovvero nel periodo dell’accoppiamento, impedendo che si riproducessero o lasciando orfani i loro pulcini. Nonostante ciò, ancora oggi, tutte le donne della Royal Family, indossano cappelli piumati.

Lady Diana e il mondo degli ornamenti

Non c’è evento inglese senza parata di cappelli e fascinator, anche se la prima ad indossarlo con un certo stile fu la regina Elisabetta, a conquistare il pubblico fu Lady Diana. Con una serie di cappelli con le piume, dai colori tenui, si aggiudicò con il passare degli anni, il titolo di icona di stile della Royal Family.

La rinascita delle piume nelle collezioni moderne

Le piume sono ricomparse nelle sfilate di prêt-à–porter a partire dall’autunno 2017 (che presentavano le collezioni per la primavera/estate del 2018) soprattutto di Saint Laurent, Maison Margiela e Moschino. Si sono viste nella haute couture, cioè l’alta moda francese, del 2018 e poi sono spuntate ovunque nelle successive collezioni prêt-à–porter per l’autunno e l’inverno nella stagione haute couture con Valentino, Fendi, Chanel e Armani Privé.

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Written by chiaradinunzio

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