Tenuta Duca Marigliano, “un paradiso nel paradiso” del Cilento: intervista ai titolari

A pochi metri a piedi dal Parco archeologico di Paestum si trova Tenuta Duca Marigliano, un boutique hotel in dimora storica della fine del 1800

Il nome Cilento deriva dal latino “ Cis Alentum ” che significa “al di qua del fiume Alento”. A pochi chilometri dalla Costiera Amalfitana, si apre un territorio ancora incontaminato e wild, terra ricca di suggestioni ed atmosfere.
Qui alle porte del Cilento, si trova Capaccio Paestum, famosa in tutto il mondo per il rinomato Parco Archeologico di Paestum e Velia; è stata candidata a Capitale della Cultura 2024 insieme all’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento.
Un obiettivo importante che potrebbe portare in questo territorio un aumento non solo del turismo internazionale che già sceglie il Cilento per trascorrere vacanze all’insegna di cultura e natura, ma anche un turismo più locale, italiano che potrebbe scoprire luoghi inediti e nascosti.

Tenuta Duca Marigliano

A pochi metri a piedi dal Parco si trova Tenuta Duca Marigliano, un boutique hotel in dimora storica della fine del 1800 ritornato a splendere dopo quasi 8 anni di lavori di restauro. Aperta nell’estate 2016 dalla Famiglia Paolino è diventata un punto di riferimento sia italiano che internazionale per chi cerca un tipo di vacanza all’insegna dell’emotional experience, di bellezza e di armonia.
Il boutique hotel circondato da un bellissimo parco con agrumeto, frutteto ed herbarium è il luogo perfetto per rigenerare corpo e mente e punto di partenza per scoprire il Cilento autentico, vero e genuino. All’interno della proprietà, il ristorante Casa Coloni guidato dallo chef Luigi Coppola e dal maitre Michele Mascolo. Un progetto di cucina di territorio in chiave contemporanea dove al cuore della proposta gastronomica vi sono l’eccellenza di una materia prima a km vero, tecnica e creatività.

Intervista a Loredana Noce

Abbiamo intervistato Loredana Noce, patron insieme al marito Rosario Paolino, di questa eccellenza cilentana per farci raccontare come si sta muovendo il turismo in questo anno di Covid-19 e capire cosa vuole dire, in una struttura come Tenuta Duca Marigliano, sviluppare esperienze tailor made sul cliente.
Oggi è importante coinvolgere i propri ospiti in vere emotional experience locali facendo scoprire il territorio attraverso le sue eccellenze…

Loredana, quale è, oggi, l’obiettivo dei viaggiatori?

“L’obiettivo dei viaggiatori dell’estate 2021 è quello di ritrovare la tanto desiderata “libertà” a seguito di lunghi mesi trascorsi in casa, carichi di paure ed incertezze sul futuro.  Questa estate è caratterizzata da quello che oggi viene definito Slow Tourism, vacanze all’insegna del relax e alla scoperta delle bellezze che il nostro “Bel Paese” ha da offrire”.

Quali cambiamenti avete attuato in struttura? Cosa proponete al vostro ospite?

“Consapevoli dei cambiamenti che il turismo ha subito un questo ultimo anno e mezzo, lo Staff di Tenuta Duca Marigliano ha cercato di invogliare i propri ospiti a scoprire piccoli borghi poco conosciuti del Cilento come Trentinara, Capaccio Capoluogo ed il borgo medievale di Castellabate.
L’obiettivo è quello di proporre all’ospite un turismo esperienziale fatto di percorsi di trekking, che danno l’opportunità di esplorare l’entroterra del nostro territorio così affascinante e variopinto così come le coste del Cilento. Oltre a nuovi luoghi da visitare, lo Staff propone all’ospite di far visita alle aziende locali produttori di vino, olio e della famosa mozzarella di Bufala”.

Quali caratteristiche ha il vostro ospite? Che tipo di viaggiatore è?

“Il viaggiatore che sceglie di visitare il Cilento è sicuramente un a persona a cui piace la natura, il mare ed il buon cibo. Spesso ci chiedono di visitare qualche caseificio perché curiosi di vedere come nasce il famoso “oro bianco”.
Hanno voglia di spostarsi e di scoprire la costa del Cilento con le sue bellissime spiagge. Ovviamente la loro prima tappa è il Parco Archeologico di Paestum ed il parco Archeologico di Velia”.

“Si continua a parlare di Slow Tourism, un turismo lento che permette di scoprire luoghi inediti, lontano dal così chiamato “turismo di massa” o “overtourism”. Sempre più attenzione al cliente e alle sue necessità attraverso proposte turistiche costruite ad hoc su di lui; esperienze emozionali ed indimenticabili che nel caso di Tenuta Duca Marigliano vengono costruite sulla clientela che sceglie la struttura per scoprire il Cilento per la prima volta.
Al cuore del marketing di Tenuta Duca Marigliano, le emozioni che vengono stimolate attraverso esperienze uniche sul territorio. Che sia cultura, natura, sport, lo staff di questa antica dimora di Paestum riesce a veicolare non solo un’identità aziendale ben forte e radicata sul territorio ma anche i valori e la cultura di un Cilento ancora tutto da scoprire”.

tenuta duca marigliano ristorante casa coloni

tenuta duca marigliano spa

Crediti foto: CILENTO MANIA

Tenuta Duca Marigliano: una luxury destination alle porte del Cilento

Gli aspirapolvere robot sono il futuro ma anche il presente della pulizia di casa.

Gli uomini sono pronti per una vera relazione con una ragazza che lavora nell’industria degli adulti?