Miroglio coronavirus: 600 mila mascherine per uso sanitario prodotte in due settimane

La storica azienda italiana tessile ha deciso di impegnare lo stabilimento di Alba per produrre materiale sanitario

La Miroglio Group di Alba ha deciso di produrre mascherine in tessuto ad uso sanitario che necessitano per l’emergenza coronavirus in Piemonte. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi.

Tutti uniti contro il coronavirus

La Miroglio Group si schiera nella lotta al coronavirus. La storica azienda italiana ha deciso di impegnare lo stabilimento di Alba per produrre 600 mila mascherine in tessuto a uso sanitario, necessarie per l’emergenza attualmente in corso nel Paese. Un’iniziativa oltre che solidale, in quanto il prodotto in questione è diventato un bene raro in questo momento, trasformandosi nel giro di poche settimane in un bene di prima necessità per la popolazione e per contrastare la diffusione dei contagi.

Le mascherine realizzate dalla Miroglio Group avranno il vantaggio di essere riutilizzabili, in quanto lavabili almeno una decina di volte, a differenza delle comuni versioni usa e getta. L’azienda inoltre ha affermato che: essere in grado di produrre 600 mila pezzi in due settimane, che equivalgono a 6 milioni di utilizzazioni.

Perché mascherine e guanti sono importanti

La mascherina non serve direttamente a proteggerci, ma lo fa indirettamente. Per questo è importante che ognuno, prima di uscire di casa (ricordiamo solo per i beni di prima necessità) la indossi, come è importante coprire le mani con guanti in lattice. Lo scopo è quello di proteggerci da eventuali infetti, che magari non hanno ancora scoperto di avere il virus. Indossare, mascherina e guanti è quindi un gesto di rispetto verso gli altri e di ritorno verso sé stessi.

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Written by chiaradinunzio

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