Il principe Carlo ammaliato da una giovane stilista italiana: la designer riminese Giulia Albini

Nuova rivelazione della moda firmata “Made in Italy”: Giulia Albini conquista il principe Carlo d’Inghilterra

Giulia Albini è il nuovo nome della moda firmata “Made in Italy” che ha conquistato la scena internazionale, compreso anche il principe Carlo d’Inghilterra. La giovanissima designer di origine riminese realizza con altri artigiani la nuova collezione di moda della fondazione del futuro re del Regno Unito. Un sogno divenuto realtà, come in tutte le favole che si rispettino. Giulia Albini, ad oggi vive a Milano dove studia al centro di ricerca Fashion in Progress del Politecnico. Insieme ad altri designer italiani e inglesi, è arrivata alla corte del Principe Carlo per creare una collezione di moda ispirata a Leonardo da Vinci.

Giulia Albini nuova “rivelazione” della moda italiana: conquista anche il principe Carlo

Giulia Albini ha realizzato un sogno. Come tanti giovani intraprendenti e creativi del mondo della moda, ha raggiunto un obiettivo molto importante: ha letteralmente conquistato il principe Carlo. C’è tanta Italia ma soprattutto Romagna in questo progetto, che nasce dalla proficua collaborazione fra il Gruppo Yoox net-a-porter, azienda di vendita online di beni di moda ideata da Federico Marchetti, e la The Prince’s Foundation, fondazione del principe Carlo, che promuove i mestieri d’arte tra le nuove generazioni.

La collezione è stata lanciata online sul portale Yoox

La dorata collezione, composta da dieci modelli di lusso per donna e otto da uomo, è stata lanciata giovedì scorso online su Yoox. Il risultato del progetto intitolato The Modern Artisan (l’Artigianato moderno) è frutto di una proficua colleborazione. Un unione unica nel suo genere, che mira a rafforzare le capacità sartoriali e a formare professionalmente i giovanissimi apprendisti artigiani nel Regno Unito e in Italia. I sei giovani prescelti saranno così formati a lavorare con pratiche sostenibili e tecniche di produzione tradizionali. Non solo: saranno preparati per una carriera da artigiani innegabilmente contemporanei.

“Sono rimasto enormemente impressionato dagli sforzi, dalle idee e dalla visione mostrata dagli artigiani del Regno Unito e dell’Italia – ha dichiarato il principe Carlo – Spero che conservino da questa esperienza un bagaglio di conoscenze e che abbiano capito come un approccio sostenibile alla progettazione e alla produzione possano essere utili e applicabili alle loro imprese o alle loro carriere future. La chiave per me è riscoprire l’importanza che la natura riveste, capire da dove provengono i materiali naturali e come possono essere utilizzati in modo sorprendente  e innovativo. Dopo tutto, la natura è la fonte di tutto”.“

Giulia Albini insieme ad altri designers ha dato vita ad un lusso senza tempo

Un lusso oramai dimenticato, sostituito inesorabilmente dal ritmo velocissimo ed incessante delle nuove tecnologie. La riscoperta di un tempo antico, nobile e caratterizzato da un’eleganza e classe senza precedenti. Giulia Albini, giovanissima designer italiana, è parte integrante (insieme ad altri giovani stilisti) di questo importante ed ambito progetto moda. La realizzazione è nata nell’anno del cinquecentesimo anniversario dalla morte del grande Maestro Leonardo da Vinci.

L’spirazione del progetto è frutto del rapporto indissolubile tra arte e scienza, al centro delle opere dell’artista più enigmatico della storia. Il risultato finale è una collezione unica nel suo genere, sofisticata, che unisce in un connubio perfetto, linee formali e architetture sartoriali semplici. I nodi di Leonardo sono un altro importante riferimento, mentre i suoi studi sul drappeggio hanno guidato la realizzazione dei modelli da donna. Indubbia l’attenzione costante nelle pieghe, nei dettagli a punto smock e nei fiocchi. I capi maschili, invece, pongono lo sguardo agli studi tecnici e anatomici dell’artista. Soprattutto, si ispirano alla sua passione per i dettagli architettonici. Tutti i ricavati derivanti dalla vendita della collezione saranno donati alla The Prince’s Foundation per sostenere lo sviluppo e la gestione dei programmi formativi destinati a conservare le competenze artigianali tessili.

Solidarietà e sostenibilità il binomio perfetto

Federico Marchetti, Presidente e amministratore delegato di Yoox, impegnato nella promozione della sostenibilità nel settore moda e lusso dal 2009, afferma: “Unire mondi apparentemente distanti è una delle mie passioni da sempre. Il progetto The Modern Artisan si avvale di big data e intelligenza artificiale per trasformare l’antico mestiere dell’artigiano in una professione contemporaneaha dichiarato Marchetti – Abbiamo dato alla nuova generazione di artigiani gli strumenti digitali usati nel settore per muoversi in un’industria in continua evoluzione. Disegnata in Italia e realizzata nel Regno Unito, questa collezione, connotata da forti elementi di sostenibilità, dimostra l’enorme potenzialità della collaborazione tra Paesi nell’affrontare le sfide ecologiche e la formazione dei talenti creativi in questa fase di incertezza che per il futuro”. Il progetto The Modern Artisan sarà in mostra all’interno di Homo Faber della Michelangelo Foundation nel 2021.

 

 

 

Written by valentinabissoli

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