Sergio Rossi morto per Coronavirus. la dipartita di un mito del Made in Italy

La sua storia è quella di un amore senza riserve per le calzature, iniziato sulle macerie di un’Italia consumata dalla Seconda Guerra Mondiale

Sergio Rossi si è spento ieri sera, 2 aprile, all’età di 84 anni. L’imprenditore di San Mauro Pascoli aveva contratto il Coronavirus, ed era ricoverato da giorni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Bufalini di Cesena. A darne l’annuncio il figlio Gianvito, anch’esso imprenditore a capo della firma di famiglia famosa in tutto il mondo.

Sergio Rossi, fondatore del calzaturificio che porta il suo nome, è nato nel 1935 a San Mauro Pascoli, provincia di Forlì-Cesena. La sua storia è quella di un amore senza riserve per le calzature, iniziato sulle macerie di un’Italia consumata dalla Seconda Guerra Mondiale. Un’arte appresa da un padre artigiano, che nella vita ha sempre realizzato scarpe su misura. Calzolaio provetto già a 14 anni, produceva d’inverno, insieme al fratello Franco, le calzature che avrebbe poi venduto in estate, al banchetto, lungo la Riviera Romagnola. Il suo era un talento che non avrebbe potuto non emergere, e che venne, dunque, ben presto notato dai più. Da lì ad avviare un cammino di successo il passo fu davvero breve, e davvero ben accessoriato. Sergio Rossi, da giovane stilista a grande imprenditore. Una carriera mitica, che ha innalzato il piccolo paese di San Mauro Pascoli a capitale mondiale della calzatura femminile di lusso.

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Scarpa di culto

Sergio rosso trasformò l’idea stessa di calzatura, convertendola ad oggetto di culto. «Arruolai i migliori artigiani da tutta Italia per imparare i segreti della comodità, di come la suola deve sempre aderire al piede per non creare scompensi dannosi alla salute.», raccontò l’imprenditore. «Il nonno è il miglior maestro del mondo», commentò il nipote Nicola. L’ascesa internazionale di Sergio Rossi è segnata da collaborazioni con i più grandi geni della moda, tra cui, la più sentita ed iconica in assoluto, con un giovanissimo Gianni Versace. La società è stata acquistata nel 1999 dal Gruppo Gucci, in seguito passate entrambe al gruppo francese Kering di François Pinault. Nel dicembre 2015 il marchio Sergio Rossi torna italiano, acquistato dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi.

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La morte di un mito

Le sentite parole del sindaco di San Mauro Pascoli, Luciana Garbuglia. «E’ una grande perdita, ci lascia dei valori importanti, un imprenditore che ha dato lavoro ai tanti sammauresi. Ha creato un brand che si è distinto in tutto il mondo, ma voglio ricordare che ha voluto donare le conoscenze apprese in una vita alle generazioni future, trasmettendole tramite il Cercal, scuola fondata con i suoi compagni d’avventura romagnoli. I collaboratori lo ricordano come «un leader naturale, amato e rispettato, che si è sempre distinto per la sua classe ed il suo carattere forte, carismatico, generoso, coraggioso». Un marito, padre, nonno, e capostipite di una famiglia che ha seguito il suo esempio. La famiglia porge, con amore, il suo ultimo saluto: «Con il fuoco inestinguibile della tua passione, ci hai insegnato che non ci sono limiti per chi ama ciò che fa. Addio maestro».

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Written by Erika Barone

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