Marco e Riccardo Tomi, a Marina di Grosseto il polo dell’eccellenza tra ristorazione e intrattenimento

A Marina di Grosseto, al porto della Marina, i cugini Marco e Riccardo Tomi hanno creato un polo d’eccellenza tra ristorazione e intrattenimento.

A Marina di Grosseto, al porto della Marina, i cugini Marco e Riccardo Tomi hanno creato un polo d’eccellenza tra ristorazione e intrattenimento. Da oltre quindici anni, promotori di un concetto di lifestyle contemporaneo all’insegna della qualità e di un’arte dell’accoglienza di livello.
Li abbiamo incontrati a Dicembre in quel di Marina di Grosseto per farci raccontare le loro realtà e conoscere i loro progetti futuri.

Marco e Riccardo Tomi chef alessandro Rossi

Ci raccontate il mondo Gabbiano 3.0, Gabbiano Azzurro, La Gabbianella, Il Gabbianino? Quale è il fil rouge che unisce tutte queste vostre proprietà?

“In più di 15 anni, io e mio cugino Riccardo, abbiamo voluto creare un punto di riferimento qui a Marina di Grosseto per chi cerca relax, divertimento e buona cucina. Il file rouge che lega queste realtà, così diverse da loro per servizi offerti, è la qualità della proposta e la serietà che contraddistingue il nostro staff che da anni lavora con noi. L’obiettivo è offrire al cliente, locale e straniero, una serie di facilities che gli permettano di vivere una bella esperienza qui in Maremma”.

Potete definirvi un “polo dell’intrattenimento e dell’accoglienza” a Marina di Grosseto?

“Sì, ci piace come definizione. Alla fine, in questi anni, abbiamo creato un polo costituito da stabilimento balneare con ristorante di pesce, bar, piscina privata e campi da beach volley e area giochi per bambini; un cocktail bar aperto tutto il giorno; una pizzeria di qualità aperta fino a notte tarda e un ristorante gastronomico che ha ricevuto, proprio a Novembre 2020, la sua prima Stella Michelin.
Offriamo al cliente un’offerta variegata, che possiamo definire “all day long”: dalla mattina a notte, una serie di proposte in un raggio di pochi metri”.

gabbiano 3.0 marina di grosseto marco e riccardo tomi chef alessandro rossi

Gabbiano 3.0, la “punta di diamante” del vostro gruppo. Come è nato questo progetto?

“E’ stata una sfida lanciata alla fine del 2018 ma che ha trovato compimento nel 2019 con l’arrivo dello chef Alessandro Rossi, classe 1993, di origini toscane con già alle spalle una Stella Michelin ed esperienze di rilievo in Italia. Il Gabbiano 3.0 si trova proprio nel Porto della Marina, con ampie vetrate vista mare e una suggestiva veranda. Io e Riccardo volevamo un ristorante di livello, appunto la “punta di diamante” del nostro gruppo.
Con Alessandro Rossi ci siamo subito trovati e questo ci ha permesso di arrivare, in pochissimo tempo, alla nostra prima Stella Michelin”.

Cosa significa aver ottenuto la Stella Michelin in così poco tempo dall’apertura?

“Una grande emozione! Ancora oggi, dopo due mesi, l’emozione è forte. Una soddisfazione immensa per noi e per tutto il team che ha lavorato duramente e con passione per raggiungere questo traguardo importantissimo. E’ un punto di inizio per noi, non di arrivo. E’ l’inizio di una nuova strada verso nuovi obiettivi”.

piatti che alessandro rossi gabbiano 3.0 marina di grosseto

Alla guida del ristorante Gabbiano 3.0, il giovane chef Alessandro Rossi. Cosa ha portato nella vostra idea di ristorazione?

“Alessandro ci ha portato tanto, veramente! Una grandissima passione per questo lavoro; tenacia e perseveranza. Ha le idee molto chiare, disciplina e metodo. Una persona di creatività ma al contempo concreta e con tanta dedizione a questo lavoro fatto di sacrifici ma anche di soddisfazioni”.

menu gabbiano 3.0 chef alessandro rossi

Novità nel 2021? Prossime sfide?

“Non ci fermiamo noi. Ogni anno, durante il periodo di chiusura delle nostre attività, principalmente nel periodo invernale, ci attiviamo per riaprire poi a Marzo con tante novità in ogni nostra realtà.
Portiamo sempre qualcosa di nuovo così che i nostri clienti, ad ogni stagione, possano trovare una ventata di freschezza.
Abbiamo in cantiere nuovi progetti che non possiamo svelare…ma sicuramente per il Gabbiano 3.0 un restyling degli interni e della veranda estiva; una nuova linea di porcellana e oggettistica personalizzata con il nostro logo e firmata da Gaya Ceramic di Bali (realtà che realizza porcellane per noti ristoranti stellati nel mondo) e un orto con più di più di 100 specie vegetali (frutta, verdura ed erbe aromatiche e spontanee) a pochi km dal ristorante nella campagna di Grosseto. Un progetto ideato insieme a Simone Moschini di Il Cavolo a Merenda, azienda agricola storica di Colle Val D’Elsa, che curerà per noi questo progetto sul terreno di Lupo, il proprietario. Per le altre nostre realtà quali Il Gabbianino, Il Gabbiano Azzurro e La Gabbianella tante novità sia nei servizi che negli spazi rinnovati. Insomma ci aspetta, Covid19 permettendo, una stagione all’insegna di tante novità per i nostri clienti”.

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