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Il futuro è in catamarano

Intervista a Roberto Bracco, Amministratore Unico di Catamaran Center

Fra le novità del  Salone Nautico di Genova abbiamo scoperto Nyx Catamarans, un nuovo concetto di vivere il mare.
Il cantiere produce imbarcazioni per il mercato americano, australiano ed europeo da oltre 15 anni.
Luxgallery, ha incontrato Roberto Bracco, Amministratore Unico di Catamaran Center.

Che imbarcazioni presentate al Salone Nautico di Genova e che importanza ha, per una realtà come la vostra, questo appuntamento?
Il catamarano che presentiamo qui a Genova si chiama Nyx 565.
Il nostro obiettivo è quello di crescere nel settore dei catamarani di modo da poter soddisfare le esigenze sia del mercato tradizionale velico sia del mercato dei motor-yacht.
Quello che vogliamo ottenere è, quindi, un’imbarcazione con un ottimo valore estetico oltre che tecnico e con finiture adeguate alla clientela abituata a salire su un motor-yacht di lusso.
Le nostre barche nascono in un cantiere qualificato che produce da anni imbarcazioni da diporto, situato nella zona di Hong Kong.
A seguire la produzione della gamma Nyx sarà un’equipe europea che si curerà delle relazioni tra il cantiere e i project manager o i fornitori.
Tutti i componenti delle imbarcazioni, scelti tra le marche primarie al mondo, saranno di origine europea, dalla lavastoviglie all’elettronica fino al fabbricatore d’acqua, così come l’assistenza, in modo da garantirne affidabilità e resistenza.

Che prospettive ci sono, per un brand come il vostro, in un mercato della nautica che, magari in misura limitata, risentirà comunque delle attuali incertezze economiche?
E’ ancora troppo presto per avere una visione chiara di quel che sta succedendo. Nel nostro caso abbiamo però un vantaggio, ossia il fatto che i catamarani sono spesso utilizzati come attività commerciali, come beni strumentali per società che fanno charter.
Essendo la tipologia di barca più comoda, adatta sia al velista, sia al motorista, sia a chi non è mai andato in mare, speriamo di accusare meno la frenata del mercato.

A quali mercati guardate e cosa cerca, soprattutto, il vostro cliente nei vostri yacht?
Molti sono i clienti non europei: gli australiani, ad esempio, sono molto colpiti per la bellezza, per le linee per le soluzioni dei nostri catamarani.
Quello che ci auguriamo è che anche il mercato italiano recepisca in maniera importante le novità presentate. Siamo ben consapevoli che non si tratta di una soluzione immediata, visto che oggi, al Salone, noi presentiamo un modellino e per vedere la barca finita bisognerà attendere ancora un anno.

Artigianalità, passione, tecnologia, cura del dettaglio. Cosa altro c’è nelle vostre creazioni che le distingue dai concorrenti?
Sicuramente il design è la caratteristica distintiva del Nyx.
Un esempio sono le grandi finestre presenti in ogni cabina; apribili per la ventilazione, sono alte 80 cm per 160 di larghezza e fino a oggi nessun catamarano è stato in grado di offrire una cosa del genere.
I plus non finiscono qui. Sul Nyx 565 troviamo le chaise longue a poppa per poter guardare la scia quando si naviga, i materassini prendisole sul fly, grande comfort nelle cabine e molto altro ancora. La filosofia con cui è stata costruita e pensata questa barca è basata sulla voglia di esaltare e sublimare la vita di bordo.

Come scegliete i vostri partner?
I nostri catamarani sono progettati da architetti specializzati in architettura navale noti in tutto il mondo e si distinguono per la ricercatezza dei particolati.
Nel caso del Nyx 565, il modello più piccolo dei catamarani di lusso, abbiamo scelto di avvalerci della professionalità e dell’esperienza di Berret-Racoupeau.

Il concetto di lusso secondo Nyx Catamarans?
Il lusso deve incutere un po’ di soggezione. Per quanto riguarda il mondo della nautica, è davvero difficile da descrivere, se lo sapessimo definire significherebbe aver capito tutto.