Torta mimosa, il grande classico che nasconde infinite varianti

chiaraprossimo
08/03/2022

In cucina è bene sperimentare ed e così che nascono le varianti di grandi classici culinari. Conosciamo meglio la storia della torta mimosa e le alternative che un dolce così buono può offrire.

Torta mimosa, il grande classico che nasconde infinite varianti

L’8 marzo è la Festa delle Donne. Un giorno di festa ma sopratutto un giorno dedicato al ricordo e alla riflessione sulle conquiste sociali del genere femminile. In occasione di questa festa, affatto frivola, si tengono spesso manifestazioni e proteste, come questo 8 marzo 2022 in cui è sciopero generale per continuare la battaglia a favore della tutela delle donne.
Simbolo di questa giornata è da sempre la mimosa, ma si sa, le donne oltre ai fiori hanno anche un’altra passione; i dolci. E sarà proprio di questo che parleremo, della famosissima torta mimosa. Delle sue origini e di alcune varianti sfiziose della ricetta classica.

Come nasce la torta mimosa?

Come sappiamo bene simbolo dell’8 marzo è la mimosa. Scelta perché come dichiarò Teresa Masi, dirigente dell’associazione femminile, è “un fiore povero, facile da trovare nelle campagne”. Non vale lo stesso discorso invece per la torta mimosa. Un dolce particolarmente ricco che nasce negli anni Cinquanta dalle mani di Adelmo Renzi, un cuoco di Rieti con la passione per la pasticceria. Nel 1962 Renzi partecipò a un concorso per professionisti pasticceri a Sanremo, dedicando la sua torta mimosa alla città dei fiori. E fu proprio lei, a vincere, diventando in brevissimo tempo conosciuta in tutta Italia.

La torta mimosa è conosciuta da tutti, ma in realtà nessuno conosce davvero la ricetta originaria. Una cosa però è certa; alcuni ingredienti sono rimasti uguali nel tempo.  La base è fatta categoricamente da un disco di pan di spagna mentre pezzetti di impasto ricoprono l’intera superficie della torta, dando appunto l’effetto mimosa. La farcia è di crema pasticcera o chantilly e viene spesso utilizzata frutta fresca per impreziosire il ripieno.

Questo grande classico nasconde in realtà tantissime varianti. E’ un dolce storico nel quale però ci si può sbizzarrire, a seconda dei propri gusti, data la semplicità degli ingredienti. Vediamo alcune varianti di questa torta, sfiziose ed originali. 

Torta mimosa alle fragole, in vista della primavera

La torta mimosa alle fragole è una freschissima variante della classica torta dedicata alla festa delle donne. L’aggiunta di fragole fresche conferirà un sapore ancora più fresco al dolce sopratutto se preparato con l’inizio della primavera, quando le fragole tornano di stagione. Una versione super colorata e ricca sapore, dal ripieno costellato di pezzi di fragole fresche.

varianti sfiziose della torta mimosa

Variante cacao e pistacchio

Sappiamo dunque che la versione classica prevede crema pasticciera e una base chiara, ma in cucina, si può osare. E quindi perché non arricchire la farcita con crema di pistacchio e dare un nuovo volto alla base utilizzando il cacao e stravolgendo completamente i colori ed i gusti della classica torta mimosa?

torta mimosa varianti

La versione al limone

In questo variante delicata e profumatissima il limone ha un ruolo fondamentale. Pan di Spagna e crema pasticcera saranno infatti aromatizzati dal profumatissimo agrume dando un tocco in più ad un dolce già tantosaporito e sofisticato. Una nota di limone si sposa infatti benissimo con la consistenza di questo dolce, ma non solo, rimane anche in tema del colore simbolo.

Torta mimosa all’ananas

In contrapposizione alla variante al limone, si può sostituire l’acido tipico dell’agrume con dolcissima ananas. L’ananas sciroppata inoltre è uno dei frutti che meglio si sposa con le basi che caratterizzano questo dolce. I pezzi dolci di ananas racchiusi tra pan di spagna e crema faranno letteralmente impazzire chi assaggerà la torta, specialmente se amante della dolcezza.

torta mimosa variante