Shein, le terribili verità sul business di questo colosso dello shopping

Shein è ormai diventato un colosso dello shopping online, ma quello che si nasconde dietro questo business è racappricciante.

Shein. L’acquisto di capi online è un fenomeno in continua cresciuta, tante sono le app di compravendita e tantissimi sono i negozi che hanno aperto anche uno store dove poter acquistare direttamente sul proprio sito web. Tra i tanti siti ed app, Shein è ormai diventato un colosso dello shopping online. Ma cosa c’è dietro al suo business fatto di capi venduti in tutto il mondo a prezzi stracciati?

Shein cosa c'è dietro

Depop, l’app di compravendita di pezzi di alta moda second-hand

Shein, cosa c’è di misterioso?

Shein è dunque ormai il sito di shopping più celebre al mondo. Sponsorizzato ormai ovunque e sopratutto da chiunque, da influencers da milioni di follower alle più celebri tiktokers. Capi che sono imitazioni di alta moda, dai costumi, a completi, occhiali, cappelli, il sito mette a disposizione veramente di tutto. Tra le tante cose, una molto è strana è che Shein non possieda neanche una pagina Wikipedia dedicata, e poco e niente si sa del fondatore.

Shein cosa c'è dietro

L’agenzia di stampa internazionale Reuters ha cercato di indagare sulla verità che si nasconde dietro le dichiarazioni disponibili riguardo le “responsabilità sociali” presenti sul sito online dell’azienda, dove si dichiara di avere buone condizioni di lavoro e non avere a che fare con il lavoro schiavo o minorile. Dichiarazioni però che non sembrerebbero essere vere. Sempre sul suo sito la Reuters sostiene anche che non gli è stato concesso di accedere ad alcuna fabbrica utilizzate da Shein o semplicemente ai salari dei dipendenti. Ora però qualcosa di raccapricciante sembra essere finalmente emerso. Vediamo cosa c’è dietro a questo colosso dello shopping.

Cosa c’è dietro al colosso dello shopping?

Ebbene cosa si celi dietro ad un business del genere, in realtà è facile da intuire, anche se spesso si vorrebbe poter far finta di niente. Cosa è emerso dunque? Prima di tutti i turni di lavoro settimanali, i quali ammonterebbero fino a 75 ore. Già perché per sostenere una produzione tanto grande dipendenti Shein sono obbligati a turni estenuanti, senza tregua, con un solo giorno libero al mese.

Shein cosa c'è dietro

E’ apparso poi, che le misure di sicurezza nelle fabbriche dell’azienda sono letteralmente inesistenti. I siti di produzione sono grandi laboratori che non hanno nulla di professionale. Infiniti corridoi e scale ingombre di borsoni e rotoli di tessuti. Neanche l’ombra delle uscite di emergenza e alle finestre sono poste delle grate. E così in caso di emergenze quali un incendio, le conseguenze sarebbero drammatiche.

Nel migliore dei casi, un’impiegato di Shein può guadagnare fino a 10.000 Yuan, ovvero il costo di una vita media con un appartamento al minimo dell’essenziale. Ma la grande azienda approfitta proprio del fatto che questi lavoratori non hanno alternative migliori. E così i dipendenti sono disposti a tutto, anche a rinunciare alla propria libertà, ai propri diritti, ad un po’ di tutela, pur di avere comunque anche solo una minima entrata.

 

 

Written by chiaraprossimo

gonne a ruota abbinamenti e modelli

Gonna a ruota, ecco come abbinarla al meglio

Pantaloni a rete come abbinarli

Pantaloni a rete con strass, come abbinarli in base al tuo stile