Matt Damon, dopo Contagion, era la persona più preparata ad una pandemia

Matt Damon racconta come ha passato il suo 2020: tra isolamento, famiglia, pandemia e Irlanda

Al Festival di Cannes, Matt Damon stava promuovendo l’uscita del film Stillwater. Un possibile segno di cedimento di Damon accade proprio mentre riceveva l’ovazione del pubblico alla fine della proiezione di Stillwater. Infatti è stato ampiamente riportato che Damon abbia pianto.

Matt Damon

All rivista GQ confessa che non si era nemmeno reso conto di averlo fatto fino a quando non gli è stato detto. «Se non fosse stato per una luce intensa e la fotocamera letteralmente a due piedi da me in quel momento», dice, «ti garantisco che nessuno se ne sarebbe accorto. Ma, sì, sono stato piacevolmente sopraffatto un po».

Matt Damon a Hollywood

Matthew Paige Damon nasce l’8 ottobre 1970 nella periferia del Massachusetts da Nancy Paige, autrice ed educatrice, e Kent Damon, banchiere d’affari. I suoi genitori si sono separati quando aveva due anni. Sua madre ha cresciuto lui e suo fratello in una zona di Cambridge simile a quella ritratta in Good Will Hunting. Raggiunge il successo rapidamente nel mondo di Hollywood. Forse diventa davvero famoso per il suo ruolo di Jason Bourne nei film The Bourne Identity, The Bourne Supremacy e The Bourne Ultimatu. Tutti e tre i quali hanno riscosso un enorme successo globale e hanno affermato l’attore come una vera e propria star d’azione.

Matt Damon

Matt e la pandemia

Entrato nella pandemia, nei primi mesi del 2020, Matt Damon era la persona più informata, se non meglio preparata, di molti di noi, per la maggior parte delle ragioni hollywoodiane. Nel 2011, recitava infatti nel film di Steven Soderbergh Contagion, per molti aspetti un’anteprima fittizia incredibilmente precisa di quello che sarebbe successo. Dopo Contagion, Damon rimane in contatto sia con lo sceneggiatore, Scott Burns, sia con il virologo, Ian Lipkin, assunto come consulente tecnico per guidare la scienza del film. Nel corso degli anni da allora, ogni volta che un qualche tipo di focolaio o epidemia sembrava minacciare, Damon aveva l’abitudine di confrontarsi con i due.

Matt Damon

Quando i primi borbottii sono emersi dalla Cina, Damon ha immediatamente contattato Burns per chiedere cosa stesse dicendo Lipkin. Damon intanto era in Francia, per girare The Last Duel con il regista Ridley Scott, e si sono affrettati a completare le importanti riprese in esterno. Il piano era che la produzione si spostasse in Irlanda, ma è diventato sempre più ovvio che ciò potrebbe non accadere subito. Il giorno prima del trasloco previsto all’inizio di marzo, le riprese sono state sospese. La moglie di Damon e i tre figli più piccoli erano con lui in Francia. Sarebbero dovuti tornare in America finché potevano, o viaggiare sul volo charter dell’equipaggio per l’Irlanda? Hanno scelto l’Irlanda.

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Written by Ilaria Di Pasqua

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