Pandora non utilizzerà più diamanti estratti: la nuova frontiera del lusso sostenibile

Il trend del lusso sostenibile: Pandora investe sui diamanti sintetici. Il più grande produttore di gioielli al mondo non utilizzerà più diamanti estratti

Il trend del lusso sostenibile: Pandora investe sui diamanti sintetici. Il più grande produttore di gioielli al mondo ha annunciato martedì che non utilizzerà più diamanti estratti: «una decisione che deriva in parte dalla domanda dei consumatori». Ecco cosa sono i sintetici e perché bisogna immediatamente invertire la rotta del settore dei diamanti estratti. 

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Pandora diamanti sintetici e il lusso sostenibile

Pandora Group, con sede a Copenaghen, ha dichiarato martedì il lancio della sua prima collezione creata esclusivamente con diamanti fabbricati in laboratorio. L’azienda leader afferma che la mossa mira a rendere i gioielli dell’azienda più convenienti e accessibili. Il cambio di rotta si traduce nella scelta di attutare un lusso sostenibile  La collezione verrà lanciata per la prima volta nel Regno Unito e dovrebbe espandersi a livello globale nel 2022. «Sono tanto un simbolo di innovazione e progresso quanto di bellezza duratura e testimoniano il nostro programma di sostenibilità in corso e ambizioso», afferma il CEO di Pandora Alexander Lacik, in riferimento ai diamanti coltivati ​​in laboratorio. «I diamanti non sono solo per sempre, ma per tutti».

Secondo Pandora, nota per i suoi braccialetti con ciondoli in argento, i diamanti creati in laboratorio stanno superando i diamanti estratti. L’azienda afferma che «hanno le stesse caratteristiche ottiche, chimiche, termiche e fisiche e sono classificate secondo gli stessi standard noti come 4C: taglio, colore, chiarezza e caratura». I loro diamanti coltivati ​​in laboratorio sono realizzati con oltre il 60% di energia rinnovabile in media. L’azienda prevede di aumentarlo al 100% il prossimo anno, con piani per essere completamente carbon neutral e utilizzare solo metalli riciclati entro il 2025.

«Vogliamo diventare un’azienda a basse emissioni di carbonio», afferma Lacik alla BBC. «Ho quattro figli, un giorno lascerò questa terra, spero di poterla lasciare in una forma migliore di quella che forse abbiamo creato negli ultimi 50 anni circa».

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Il settore dei diamanti deve essere più sostenibile

Il mercato globale della gioielleria sta cambiando ma in modo molto lento. Nonostante decenni di segnalazioni di violazioni dei diritti umani nelle miniere di diamanti, non sono stati apportati miglioramenti. Nel 2019, Tiffany & Co. ha annunciato che rivelerà a tutti i clienti la regione da cui provengono i diamanti. Spiegando il suo percorso dalla miniera al negozio in modo da avere un lusso sostenibile. Lo stesso Pandora e i suoi diamanti sintetici. Secondo un rapporto del novembre 2020 di Human Rights Watch, «le principali aziende di gioielli stanno migliorando il loro approvvigionamento di oro e diamanti, ma la maggior parte non può garantire ai consumatori che i loro gioielli non siano contaminati da violazioni dei diritti umani».

Negli ultimi anni, un certo numero di aziende specializzate in diamanti coltivati ​​in laboratorio o pietre alternative hanno guadagnato popolarità. Cosi facendo i consumatori potranno acquistare i gioielli ad un prezzo più conveniente. E soprattutto senza problemi ambientali ed etici che circondano i diamanti tradizionali, detti anche i diamanti del sangue, perché vengono estratti in zone di guerra e venduti per finanziare sforzi bellici.

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Written by Ilaria Di Pasqua

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