I Maneskin al concerto più grande del mondo: è magia rock sotto la Torre Eiffel

I Maneskin si sono esibiti per venti intensi minuti a Parigi, davanti a un pubblico in delirio, lanciando dal palco i loro brani più noti

Nelle ultime ore si è svolto il più grande concerto del mondo. A scatenare un’enorme onda di rock i campioni di ascolti che negli ultimi anni hanno fatto ballare il mondo: i nostrani Maneskin. Il maxi evento musicale dedicato al pianeta ha preso il nome di Global Citizen Live. Una vera e propria maratona di ventiquattr’ore di musica dai palchi di tutti e cinque i continenti.

I Maneskin si sono esibiti per venti intensi minuti a Parigi, davanti a un pubblico in delirio, lanciando dal palco i loro brani più noti e anche una cover di “Bury a friend” di Billie Eilish. La bassista della band, Vic, ha suonato a seno nudo, con solo un pezzetto di adesivo a coprirle i capezzoli. Ma la cosa più interessante del festival è l’intento della sua messa in atto: chiedere la fine della povertà estrema entro il 2030 e raccogliere fondi per i Paesi più bisognosi. E i numeri parlano chiaro, centinaia di big della musica, davanti a oltre 100 mila spettatori in presenza ed almeno un miliardo di telespettatori collegati in tutto il mondo.

Oltre i Maneskin c’è di più

Hugh Evans, amministratore delegato dell’associazione Global Citizen: “Ai Paesi più ricchi chiediamo che venga mantenuta la promessa di stanziare 100 miliardi di dollari l’anno per aiutare i Paesi in via di sviluppo. Bisogna affrontare la crisi del clima e la sfida ambientale, e la distribuzione di un miliardo di dosi di vaccino anti Covid per tutti i Paesi poveri. Ma chiediamo soprattutto chiediamo che si stanzino 60 miliardi di dollari per la sicurezza alimentare e per assicurare i pasti a  41 milioni di persone che nel mondo soffrono di fame e vivono sull’orlo dell’inedia”.

Ad intervenire anche Mario Draghi, con una clip in cui compare insieme ad altri leder mondiali: “Le nuove generazioni si chiederanno una semplice domanda: perché i nostri genitori non hanno agito prima per fermare i cambiamenti climatici?”. Oltre al fronte politico anche diverse personalità del mondo del jet-set hanno voluto dare il loro contributo. Tra questi i duchi di Sussex Harry e Meghan. Ursula von der Leyen,  presidente della commissione Ue, dal palco di Parigi ha annunciato 140 milioni di euro per la sicurezza alimentare. “Il nostro messaggio è chiaro: vogliamo porre fine alla pandemia, al riscaldamento climatico e alla fame nel mondo. Questa è la visione dell’Europa. Dobbiamo agire tutti insieme e i più ricchi devono dare di più”.

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Written by Erika Barone

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