Intervista a Michele Pili, chef de “La Musa Restaurant & Rooftop Terrace” di Porlezza

Il fine dining a Cima di Porlezza, Lago di Lugano: intervista allo chef di origini sarde dalla lunga carriera nonostante la giovane età

Sul Lago di Lugano, a Cima di Porlezza, si racconta la cucina dello chef di origini sarde, Michele Pili
Ha iniziato la sua carriera nella gastronomia in giovane età, con numerose esperienze sia in Italia che all’Estero.  Dal ristorante Le Patalain di Marsiglia allo Shelbourne Hotel di Dublino e al Badrutt’s Palace e Souvretta di Sankt Moritz, sono molti gli ambienti dove Pili ha potuto affinare la sua tecnica e la sua conoscenza di stili e prodotti.
Anche il Forte Village Resort a Santa Margherita di Pula, in Sardegna, e il Relais Monaco a Treviso, dove ha ricoperto il ruolo di executive chef, hanno contribuito alla sua rigorosa formazione.
Ora dirige le cucine di Parco San Marco Lifestyle Beach Resort e del nuovo luxury resort ARIA Retreat & SPA, membro “The Leading Hotels Of The World”.
E’ alla guida del nuovo progetto fine dining La Musa Restaurant & Rooftop Terrace.

Il ristorante affacciato sul suggestivo Lago di Lugano, a Cima di Porlezza, è la cornice perfetta per un viaggio nel Gusto. Un design senza tempo, dallo stile elegante e ricercato definiscono lo spazio e il tempo del ristorante La Musa attraverso un concetto nuovo di ristorazione, mai banale ma sorprendente.
Inserito nel nuovo progetto di ospitalità e benessere di lusso ARIA Retreat & SPA, il ristorante fine dining si racconta tra arte ed opere di design, tessuti pregiati dai colori intensi ed arredi dallo stile minimal ed essenziale.
Lo chef Pili, sardo di origini, conduce gli ospiti in un percorso sensoriale tra le tradizioni della bella Sardegna e le eccellenze dell’Italia, contaminando sapori e prodotti di grande eccellenza con equilibrio ed armonia.

A tu per tu con Michele Pili

Chef, quale è la tua filosofia di cucina?
“La mia filosofia è  “semplice”, come “di semplice pura essenza” è fatta la mia cucina.
In ogni mia sua creazione, contamino la mia terra di origine, la Sardegna ed il Mar Tirreno attraverso le sue eccellenze con le materie prime delle Alpi Lepontine, le bellissime montagne tra Lombardia e Svizzera dove risiede il ristorante La Musa. Il cuore della mia filosofia culinaria è la contaminazione…tra gli ingredienti di questi territori, a me molto cari, e la mia esperienza dei viaggi tra Europa e Russia. Viaggi che mi hanno permesso, nel tempo, di ampliare il mio “bagaglio di conoscenze” e di entrare in contatto con prodotti, ricette e tradizioni locali.  Pochi ingredienti, eccellenti, ma dai tratti decisi. Una materia prima forte, intensa, concreta come la mia terra, la Sardegna fatta di granito”.

Territorio e prodotti locali. Da cui parte la tua cucina. Ci racconti?
“Si, è la base della mia cucina. Collaboro con piccoli agricoltori di varie regioni d’Italia. Sono sempre alla ricerca di eccellenze tra Nord e Sud Italia, isole comprese. Nei miei piatti cerco sempre di valorizzare i prodotti di piccole aziende locali che lavorano rispettando sia la terra che l’animale.
Porto in ogni mia creazione genuinità e l’essenza vera di ogni ingrediente che ho tra le mani…
I miei menu sono sempre rispettosi delle stagioni e dell’elemento vegetale che viene valorizzato in piatti ricchi di gusto e frutto delle mie esperienze”.

In quattro aggettivi, definisci la tua cucina
“Una cucina sicuramente in continua evoluzione che pone al centro la tradizione ma da innovare.
Come quattro aggettivi direi concreta, essenziale, semplice e coinvolgente!”

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