L’argentino taglia il traguardo a bordo di una Bugatti T40 del 1927
La 31esima edizione rievocativa di quella che Enzo Ferrari definì la “corsa più bella del mondo” si è conclusa ieri dopo un’entusiasmante cavalcata a quattroruote attraverso i centri storici delle più affascinanti città d’Italia.
La gara di regolarità è stata disputata dal 16 al 19 maggio 2013 da Brescia a Ferrara, Roma e ritorno, lungo 1600 km dello Stivale.
Tra le 400 vetture in competizione, la Bugatti T40 del 1927 condotta dall’argentino Juan Tonconogy e Guillermo Berisso ha tagliato per prima il traguardo restando al comando dalla 14esima all’ultima prova.
Il sudamericano ha preceduto Gordano Mozzi e Mark Gessler su Alfa Romeo 6C 1500 del 1933.
Terzo gradino del podio per Giovanni Moceri e Tiberio Cavalleri che replicano il podio della passata edizione a bordo di una Aston Martin Le Mans del 1933.
Tra le presenze di spicco che hanno parteciapto alla Mille Miglia 2013 vi segnaliamo il campione olimpico di fioretto Andrea Cassarà e l’imprenditore Matteo Marzotto (nipote del due volte vincitore della Mille Miglia Giannino Marzotto).
Occhi puntati poi sul team stellare di Jaguar, presente con sei vetture dell’Heritage Racing, tre XK 120 e tre C-type. Oltre a piloti come Andy Wallace, vincitore di una 24 Ore di Le Mans, o Alex Buncombe, o al sei volte campione olimpico di ciclismo su pista Sir Chris Hoy o Michael Quinn, il nipote di Sir William Lyons, il fondatore di Jaguar, si sono alternati alla guida alcune celebrità internazionali: l’attore Daniel Day-Lewis, l’attrice tedesca Hannah Herzsprung, Salvatore Ferragamo Jr, nipote del grande stilista italiano, il modello David Gandy e Yasmin Le Bon.