Coronavirus, Boris Johnson guarito: la fidanzata è il suo primo pensiero

La scorsa notte il primo ministro Boris Johnson è stato dimesso dalla terapia intensiva, il suo primo pensiero è stato quello che avremmo avuto tutti

La scorsa notte il primo ministro Boris Johnson è stato dimesso dalla terapia intensiva, il suo primo pensiero? Quello che avremmo avuto tutti, chiamare la persona amata! Johnson ha telefonato alla sua fidanzata incinta Carrie Symonds. Subito dopo essere stato dimesso dalla terapia intensiva. Pare che l’amato Boris sia di buon umore nonostante la sua battaglia contro il Coronavirus. Boris Johnson è stato dimesso la scorsa notte dalla terapia intensiva e trasferito in un reparto del St Thomas Hospital di Londra. Non ha perso tempo per chiamare immediatamente la signora Symonds, che si è isolata in quarantena nella proprietà della coppia, a Camberwell.

Il primo ministro Boris Johnson, ricoverato in ospedale da domenica, ha trascorso tre notti in un’unità di terapia intensiva presso l’ospedale St Thomas, nel centro di Londra, dopo che le sue condizioni erano diventate critiche.

La nascita di suo figlio con Carrie Symonds, 32 anni, avverrà fra poche settimane. La coppia è stata separata da quando il premier britannico è andato in isolamento, il 27 marzo. Ieri sera Miss Symonds si è connessa a Twitter e ha pubblicato la foto di un arcobaleno. Come didascalia dell’immagine ha aggiunto le emoji dell’applauso.

L’annuncio che il Primo Ministro fosse stato trasferito in un reparto di criticità, è arrivato proprio poche ore dopo che il segretario agli affari esteri Dominic Raab, suo sostituto temporaneo, affermava che stesse facendo “passi avanti positivi” nella sua guarigione. Ieri sera un portavoce n. 10 ha dichiarato: «Il Primo Ministro è stato trasferito questa sera (giovedì 9 aprile, ndr) dalle cure intensive al reparto, dove riceverà un attento monitoraggio durante la fase iniziale della sua guarigione. È di ottimo umore». Una delle ultime volte in cui Boris Johnson è stato visto di persona, e non durante una videocall, è stata la scorsa settimana, per prendere parte a Clap for Carers. I pensieri ora si concentreranno su quanto a lungo Boris Johnson potrebbe rimanere in ospedale prima che sia abbastanza in forma per ricoprire un ruolo completo nel governo britannico.

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Written by Erika Barone

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