Chi è Anthony Hopkins: vita privata e carriera dell’attore da doppio premio Oscar

Il ruolo cinematografico con cui Anthony Hopkins viene più spesso identificato e, per il quale ha ricevuto un Academy Award, è stato quello dell’orribile e brillante serial killer Hannibal Lecter in Il silenzio degli innocenti del 1991

L’attore teatrale e cinematografico Anthony Hopkins ha appena vinto un Oscar come miglior attore protagonista  per il film The Father. E’ famoso per avere una intensità bruciante, spesso visto al suo meglio quando interpreta personaggi disadattati o ai margini di follia. Diamo un occhio alla sua vita privata e alla sua carriera.

Anthony Hopkins

Primi anni di vita e carriera di Anthony Hopkins

Anthony Hopkins (nome completo: Sir Philip Anthony Hopkins) nasce il 31 dicembre del 1937 a Port Talbot, West Glamorgan in GallesHopkins aveva l’ambizione di diventare un pianista da concerto da piccolo ma poi inizia a recitare all’età di 18 anni quando è entrato a far parte di un club drammatico YMCA. Riceve una borsa di studio al Cardiff College of Music and Drama e dopo la laurea è andato in tournée con l’Arts Council come direttore di scena e attore. Trascorre poi due anni con la Royal Artillery. Anthony si fece conoscere com “l’attore dell’istinto” e ottenne così la formazione necessaria iscrivendosi alla Royal Academy of Dramatic Art nel 1961. Due anni dopo si diplomò con la medaglia d’argento. Appare per la prima volta sul palcoscenico londinese nella produzione di Julius Caesar di Lindsay Anderson. Fu durante questo periodo che apparve anche nel suo primo film: il cortometraggio diretto da Anderson The White Bus.

Anthony Hopkins

Successo iniziale

Hopkins viene accettato nella compagnia del Teatro Nazionale di Laurence Olivier nel 1965, e ha studiato come sostituto di Olivier in diverse produzioni prima di attirare l’attenzione della critica. Arriva cosi ad essere presto promosso al titolo di “nuovo Olivier”, e fu durante questa esplosione iniziale di adulazione che ottenne il succoso ruolo del Principe Riccardo Cuor di Leone nella versione cinematografica del 1968 di James Goldman. Nel 1974 ha goduto di un doppio trionfo professionale quando ha recitato nella miniserie televisiva americana QB VII e ha anche interpretato il ruolo del Dr. Martin Dysart nella produzione originale di Broadway di Equus.

Nonostante anni di promesse e di recensioni entusiastiche, Anthony Hopkins si sbarra la strada da solo, perdendosi nel tunnel dell’alcolismo. Dopo essersi svegliato in una stanza d’albergo di Phoenix nel 1975 e non essere stato in grado di ricordare come fosse arrivato lì, Hopkins decide dia cambiare vita. «Ho condotto una vita piuttosto autodistruttiva per alcuni decenni. È stato solo dopo aver lasciato i miei demoni alle spalle che ho potuto godermi appieno la recitazione».

La sua carriera ha acquisito slancio, e i suoi successivi crediti cinematografici includevano acclamate interpretazioni in film quali: Magic del 1978 e The Elephant Man del 1980. Durante questo periodo Hopkins vinse due Emmy Awards per le sue interpretazioni come Bruno Richard Hauptmann in The Lindbergh Kidnapping Case e come Adolf Hitler in The Bunker.

Hannibal Lecter, Richard M. Nixon e John Quincy Adams

Il ruolo cinematografico con cui Anthony Hopkins viene più spesso identificato e, per il quale ha ricevuto un Academy Award, è stato quello dell’orribile e brillante serial killer Hannibal Lecter in Il silenzio degli innocenti del 1991. Altri ruoli importanti negli anni ’90 includevano quello in Casa Howard, Vento di passioni, Vi presento Joe Black, nonché avventurieri leggendari in Dracula di Bram Stoker e La maschera di Zorro.

Hopkins ha poi ripreso la sua celebre interpretazione di Hannibal Lecter in Hannibal del 2001 e Red Dragon nel 2002. Nel 2005 interpreta un brillante matematico affetto da malattie mentali in Proof e un motociclista neozelandese in The World’s Fastest Indian. Dopo aver animato il thriller legale Fracture, Hopkins è apparso in diversi film ad alto budget radicati nella mitologia, tra cui Beowulf e The Wolfman.

Anthony Hopkins

Anthony Hopkins: ruoli cinematografici e televisivi

Hopkins interpreta nel 2011 il dio nordico Odino in Thor e nei suoi sequel, Thor: The Dark World e Thor: Ragnarok. Nella commedia d’azione Red 2 del 2013, Hopkins ruba le scene di un eccentrico scienziato nucleare. Dopo aver interpretato una serie di personaggi malvagi, Hopkins appare in Transformers: The Last Knight nel 2017.  Nel 2019 Anthony è Benedetto XVI nel film Netflix The Two Popes, una pellicola sull’amicizia tra Benedetto e il futuro Papa Francesco. Per la sua interpretazione, Hopkins ha ottenuto la sua quinta nomination all’Oscar. Ha ottenuto ulteriori consensi, incluso il suo secondo Academy Award, per la sua interpretazione di un uomo alle prese con la demenza in The Father.

Anthony Hopkins

Anthony e i suoi matrimoni

Negli anni settanta la sua vita privata attraversò un periodo burrascoso: nel 1972 divorziò dalla moglie, l’attrice Petronella Barker, dalla quale aveva avuto una figlia, Abigail, nata nel 1968. Si risposò nel 1973 con l’assistente di produzione Jennifer Lynton, da cui poi divorziò nel 2002. Nel 2003 si è sposato con Stella Arroyave, attrice e produttrice americana.

>> Maurizio Cattelan torna a Milano con una retrospettiva al Pirelli HangarBicocca

Written by Ilaria Di Pasqua

Colore capelli primavera estate 2021: sfumature e tecniche super trendy

Shopper personalizzate, la soluzione perfetta per la promozione di un marchio