Achille Lauro canterà con Mina. Alla faccia di quelli che l’hanno criticato: “Tanto lui se ne frega”

Molto forti le parole che Achille Lauro rivolge al suo idolo, Mina, dopo essere venuto a sapere che l’artista avesse espresso il desiderio di cantare con lui

“Ho venduto l’anima ad un diavolo ed il mio cuore con dentro chi amavo solo per questo. Al suo servizio, regina”. Sono queste le parole che Achille Lauro rivolge al suo idolo, Mina, dopo essere venuto a sapere che l’artista avesse espresso il desiderio di cantare con lui. In un’intervista al Messaggero, appunto, Massimiliano Pani, figlio di Mina ed anche suo produttore, dichiara: “Perché non ci manda una canzone? Con il pezzo giusto, se ne potrebbe parlare. Lauro è un ragazzo intelligente e sensibile”. (Continua dopo la foto)

Achille Lauro canterà con Mina. Alla faccia di quelli che l’hanno criticato: “Tanto lui se ne frega”

In un’intervista ad amica.it, alla domanda su chi fosse il suo mito, e quando avesse deciso di diventare musicista, Achille Lauro ha risposto così: “Quando ho deciso? Mah! Sono cresciuto in una comune di artisti. Vivevo lì con mio fratello, più grande di me di cinque anni, da quando a 14 ho lasciato la casa di mia madre. In questa specie di comune passavano giovani artisti, pittori, musicisti. Il momento era quello della nascita della scena rap di Roma. Io vedevo chi suonava, chi componeva. Ma non facevo leggere a nessuno le mie cose. Ero molto timido e imbarazzato: in quello che scrivevo raccontavo di me, della mia solitudine. Non so dire l’icona che mi abbia ispirato. Un allineamento di stelle, forse.”. Piccola curiosità: Achille Lauro è credente. (Continua dopo la foto) 

Alla richiesta di descrivere il magico mondo di Achille Lauro, l’artista ha risposto di sentirsi molto vicino all’universo dei “perdenti”, i bistrattati, coloro i quali si tende a non voler rappresentare mai. “Il mio stile è bohémien, mi affascinano gli artisti e i pittori di strada, gente che “non fa carriera”. Maledetti, si direbbe, con storie assurde. Nell’immaginario ci sono loro. I perdenti. Nelle mie canzoni si percepisce quel senso di disillusione. A volte cinico, a volte malinconico.”. Un Achille Lauro che è pronto a conquistare tutto il pianeta terra.

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Written by Erika Barone

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