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Moleskine, taccuini creativi

Il progetto Detour diventa un libro
Abbiamo visto come Moleskine si sia adeguato all’era digitale grazie al lancio di Evernote Smart Notebook, il notebook che cattura le pagine cartacee dell’agenda con smartphone o tablet.

Ora il leggendario taccuino nero usato da artisti e intellettuali si prepara a un importante appuntamento, previsto per il 16 novembre 2012 presso il Temporary Store Moleskine alla Serra dei Giardini di Venezia.

Nell’ambito dell’evento collaterale A Better World della 13esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia verrà presentato in anteprima mondiale The Detour Book.

Si tratta di un libro che raccoglie i taccuini personalizzati da importanti personalità del mondo creativo, da Antonio Marras a Patricia Urquiola, da Ron Arad a Ross Lovegrove.

Questi alcuni dei 275 autori che negli anni hanno contribuito al progetto Detour, un grande archivio di taccuini hackerati, riempiti di note, di schizzi, ritagli, disegni, a colori, a china, con le pagine elaborate e trasformate in sculture.

In occasione del lancio del libro sono in mostra in Laguna, fino al 26 novembre 2012, cinque taccuini originali di Formafantasma, Paula Scher, Gamfratesi, Rebec Hohoho, Sirene Elise Wilhelmsen, presenti nel volume, accanto ai tre autori BCXSY, Corentin Dombrecht e Gianni Gebbia, che hanno donato nell’ultimo mese il taccuino alla fondazione non profit lettera27 la cui missione è sostenere il diritto all’alfabetizzazione nelle comunità dell’area sub sahariana.

Gli schizzi a mano non passeranno mai di moda tra i creativi: architetti, designer, musicisti, registi, curatori, fotografi, artisti, graphic novelist, blogger, sono avvertiti.

Detour è anche una mostra permanente, grazie a una galleria di video da sfogliare online su www.moleskine.com/detour.

The Detour Book

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