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Guida alla scelta e all’abbinamento a tavola del vino bianco

Il vino bianco, con la sua vasta gamma di sfumature aromatiche e gustative, occupa una posizione di rilievo nel mondo del vino. La sua produzione avviene attraverso la fermentazione alcolica del mosto di uve bianche, rosse o nere, a condizione che abbiano una polpa incolore. Il segreto della sua tonalità chiara è legato a un processo di vinificazione particolare, che impedisce alle bucce dell’uva di trasferire il colore al liquido.

Tipologie di vino bianco

La diversità delle tipologie di vino bianco è influenzata da tre principali fattori: la varietà dei vitigni, le tecniche di vinificazione e il contenuto di zucchero nel vino. Un elemento chiave nella produzione del vino bianco è la “vinificazione in bianco“. Questa tecnica, che comporta la separazione delle bucce dagli acini d’uva dopo la spremitura, conferisce al vino bianco le sue caratteristiche distintive, distinguendolo dai vini rossi e rosati. La vinificazione in bianco assicura che i vini bianchi siano privi o abbiano bassi livelli di tannini, tipicamente presenti nei vini rossi. È essenziale sottolineare che la vinificazione in bianco non dipende dal colore o dal tipo di uva utilizzata. Sia le uve a bacca bianca che quelle rosse o nere possono essere utilizzate per produrre vino bianco.

Classificazione del vino bianco

I vini bianchi possono essere classificati in base a diversi criteri, tra cui:

  • Varietà del vitigno: Chardonnay, Garganega, Sauvignon Blanc, Trebbiano e Riesling sono esempi di varietà di vitigni che producono vini bianchi.
  • Regione di produzione: Alcuni vini sono noti per la regione da cui provengono, come quelli prodotti nel territorio della Gambellara, caratterizzato da un suolo ricco di tufo e basalto.
  • Stile di produzione: I vini bianchi possono essere fermentati in acciaio inox o botti di legno, e possono essere invecchiati sulle fecce (sur lie) per un periodo specifico.
  • Dolcezza: La dolcezza varia da molto dolce a molto secca, influenzata dal contenuto di zucchero residuo nel vino.
  • Corpo: Alcuni vini bianchi sono leggeri e croccanti, mentre altri sono corposi e cremosi, influenzati dalla varietà dell’uva, dal clima e dallo stile di produzione.
  • Certificazione: In Italia, la classificazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) indica un vino che segue un disciplinare produttivo e proviene da una specifica regione.
  • Annata: L’annata può influenzare notevolmente il sapore e l’aroma del vino, con certi anni che sono particolarmente favorevoli alla coltivazione dell’uva, producendo vini eccezionali.

È importante notare che queste classificazioni non sono esclusive, e un vino può essere categorizzato in base a più di uno di questi criteri, combinati tra loro per dare vini bianchi anche molto differenti tra loro.

Come servire il vino bianco

Servire il vino bianco correttamente è fondamentale per garantirne la massima espressione di aromi e sapori. In particolar modo la scelta del bicchiere e la temperatura influiscono in modo inequivocabile sulla percezione degli aromi e dei profumi del vino bianco al momento della degustazione.

Il bicchiere giusto per il vino bianco

Il bicchiere da vino bianco è progettato per migliorare l’esperienza di degustazione del vino. La sua forma e dimensione sono più piccole rispetto a un bicchiere da vino rosso, con una coppa più stretta per concentrare gli aromi e mantenere la temperatura più fresca. Il bicchiere dovrebbe avere uno stelo abbastanza lungo per evitare che la temperatura della mano influenzi il vino.

La forma della coppa può essere a U o tulipano, permettendo al vino di fluire al centro del palato, dove è possibile apprezzare meglio la sua acidità e freschezza. La bocca più stretta contribuisce a concentrare gli aromi verso il naso durante la degustazione. È importante che il bicchiere sia realizzato in vetro trasparente e sottile per consentire di apprezzare il colore del vino e per evitare che il vetro influenzi il sapore.

Mentre ci sono varie opzioni di bicchieri da vino bianco sul mercato, la scelta del bicchiere ideale può anche dipendere dalle tue preferenze personali e dal tipo specifico di vino bianco che stai degustando: un bicchiere da vino bianco leggero differisce in alcune caratteristiche da un bicchiere da vino bianco complesso.

La temperatura ideale del vino bianco

La temperatura ideale per il vino bianco è compresa tra i 7 e i 12 gradi Celsius. Tuttavia, la scelta della temperatura ideale può variare in base alle preferenze personali e alle caratteristiche specifiche del vino bianco in questione.

Per vini bianchi più leggeri e freschi, la parte inferiore di questa gamma è spesso la scelta migliore, permettendo di esaltare la freschezza e la vivacità degli aromi. D’altra parte, i vini bianchi più corposi e complessi possono beneficiare di temperature leggermente più elevate, consentendo una migliore espressione dei loro profili aromatici più complessi.

Nel valutare la temperatura ideale per il servizio del vino, è fondamentale prendere in considerazione il ruolo dei bicchieri non raffreddati, che potrebbero aumentarla di qualche grado. Per il raffreddamento del vino bianco è preferibile utilizzare un Seau a glace rispetto a lasciare il vino a raffreddare per un tempo prolungato nel frigorifero o per brevi periodi nel freezer. Allo stesso tempo, è importante evitare colpi di freddo o di caldo improvvisi che potrebbero compromettere il bouquet della bottiglia.


Il mantenimento della bottiglia raffreddata in glacette invece è particolarmente utile quando si prevede che la bottiglia debba durare a lungo e i commensali sono pochi. Questi accorgimenti assicurano una temperatura costante e ottimale per il vino bianco, preservandone intatti gli aromi e i sapori durante tutta la degustazione.

Abbinamenti del vino bianco

Gli abbinamenti tra cibo e vino bianco sono un’arte che può trasformare un semplice pasto in un’esperienza gastronomica indimenticabile, esaltando le sfumature di entrambi gli elementi. L’ampia varietà di vini bianchi offre un ventaglio di opzioni che si adattano a diversi piatti e palati.

Piatti a base di pesce e frutti di mare sono tra gli abbinamenti classici e amati per il vino bianco. La freschezza e l’acidità di un buon vino bianco con note agrumate e fruttate come il Sauvignon Blanc si sposano perfettamente con la delicatezza di piatti come la grigliata di gamberi. 

I formaggi leggeri, specialmente quelli freschi o a pasta molle, sono un altro compagno ideale per il vino bianco. Un Pinot Grigio leggero può accompagnarli con eleganza.

Per piatti leggeri come insalate e preparazioni a base di verdure, un vino bianco può aggiungere una nota di freschezza e vivacità.Il vino bianco è un mondo meravigliosamente affascinante che richiede regole ben precise per portare l’esperienza degustativa a un livello più elevato. Sperimenta utilizzando le nozioni di cui abbiamo parlato e scopri come il vino bianco può arricchire le tue esperienze gastronomiche. Che tu sia un appassionato del vino o un principiante, con questi consigli potrai valorizzare il vino bianco a ogni degustazione.