Attraverso la sudorazione il nostro organismo mette in atto alcuni meccanismi di difesa: si libera delle tossine, ma anche permette al nostro corpo di espellere calore e abbassare la temperatura interna. Ma non sempre. Infatti ci sono casi in cui la sudorazione rappresenta una risposta a stimoli ambientali o emotivi.
Questo meccanismo fisiologico però, in alcuni casi può subire delle alterazioni, ovvero può diminuire o aumentare. In questa guida affronteremo l’iperidrosi, cioè una sudorazione eccessiva, andando ad approfondire le cause scatenanti e come combatterla.
Cos’è l’iperidrosi
L’iperidrosi, o ipersudorazione, ha diverse cause scatenanti. Sicuramente le principali sono la calura estiva e l’intensa attività fisica; ma oltre a queste condizioni, un’eccessiva sudorazione può essere la conseguenza di:
– ansia e stress;
– consumo di cibi piccanti;
– menopausa;
– assunzione di farmaci;
– ipertiroidismo;
– altre malattie.
Coloro che soffrono di iperidrosi tendono a sudare maggiormente sui palmi delle mani, dalle ascelle o dalla testa. Conseguenza di questa condizione sono solitamente delle infezioni che colpiscono la pelle, come il piede e prurito dell’atleta.
Come combattere la sudorazione eccessiva
La sudorazione eccessiva, non dovuta al caldo o all’attività sportiva, è una condizione più diffusa di quanto si possa credere e sono disponibili diverse soluzioni per arginare questo fastidioso problema.
In commercio esistono diversi prodotti per sudorazione eccessiva, in diversi formati, come soluzioni in crema e spray antistraspiranti. L’applicazione del deodorante non deve avvenire mai a contatto con il sudore per non peggiorare la situazione. Nei casi di iperidrosi quindi è fondamentale l’igiene personale e intervenire con più docce nel corso della giornata se possibile e qualora la situazione lo renda necessario.
Intervenire sullo stile di vita può rivelarsi anche un’ottima mossa per migliorare i sintomi dell’iperidrosi e rafforzare la fiducia in sé stessi. In particolar modo si consiglia di:
– evitare il consumo di cibi piccanti e alcolici;
– non indossare abiti aderenti e sintetici;
– vestire con abiti neri o bianchi al fine di minimizzare la vista delle macchie di sudore;
– utilizzare i tamponi ascellari;
– per quanto riguarda i piedi, indossare calze in fibre naturali poiché permettono di assorbire il sudore;
– praticare yoga e meditazione per tenere sotto controllo ansia e stress.
C’è da dire che l’iperidrosi rappresenta una vera e propria patologia, che può nascondere un quadro clinico più complesso, oltre ad avere anche dei risvolti sulla vita sociale, poiché provoca disagio e imbarazzo. Qualora i rimedi che abbiamo citato non si rivelino efficaci, è necessario rivolgersi a un medico per un consulto mirato, poiché è possibile intervenire anche chirurgicamente per bloccare l’attività neuromuscolare oppure quella delle ghiandole, per uno specifico periodo di tempo; queste non possono essere, infatti, delle soluzioni definitive.