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Come prendersi cura dei capelli ricci: i segreti!

Ogni capigliatura ha la sua bellezza e le sue caratteristiche. I capelli vanno trattati con cura perché sono fragili e delicati di per sé, sono esposti allo smog, agli agenti atmosferici, stressati dall’uso di cappelli, pettini, fon, fermagli per capelli, ma anche l’uso di prodotti per capelli che possono essere aggressivi se non sono scelti con attenzione e compatibilmente con la struttura dei propri capelli. Una tipologia di capelli che è molto bella e voluminosa, ma difficile da gestire è la capigliatura riccia. Ci sono diverse “forme” di riccio, ma hanno tutte in comune due problematiche: l’effetto crespo e la difficoltà di fare uno styling a lunga tenuta. Trascurare i capelli mossi e ricci, a lungo andare, può provocare danni permanenti e anche irreparabili. Ecco alcuni consigli e accorgimenti per trattare al meglio i capelli ricci.

Consigli utili per la cura dei capelli ricci

Con pochi e semplici accorgimenti, i capelli ricci si gestiscono senza problemi e grandi sforzi. Per avere dei capelli ricci in forma e sempre al top il segreto è: fare solo 2 lavaggi a settimana e non di più, utilizzando prodotti specifici. I lavaggi eccessivi sfibrano, seccano e rendono ancor più crespo il capello riccio che, al contrario, necessita di essere districato con pochissime manipolazioni. L’asciugatura deve essere lenta e a temperatura bassa, se possibile meglio lasciarli asciugare all’aria. Nelle giornate fredde, usare un diffusore a temperatura moderata per accompagnare con movimenti lenti e circolari la forma dei ricci.

Quali federe del cuscino usate? Se avete i capelli ricci è preferibile usare tessuti come la seta o il raso perché non elettrizzano i capelli con lo sfregamento. Inoltre, ma questo vale per tutti i capelli, tagliare spesso le punte mantiene i capelli in salute e non sfibrati.

Ci sono degli errori da evitare come, per esempio, pettinarsi troppo e passare il pettine sui capelli asciutti: ciò li elettrizza ed è la prima causa di effetto crespo nei capelli ricci. È sufficiente spazzolarli una volta al giorno, con una spazzola con le setole di cinghiale o meglio ancora solo con le mani. Dopo aver fatto lo shampoo, i capelli vanno tamponati delicatamente e non sfregati. L’uso della piastra può aiutare a “disciplinare” e dare uno styling diverso ai capelli ricci, ma è da evitare o limitare l’uso perché rovina il capello, lo brucia, lo priva dei suoi olii naturali che proteggono il capello e fa perdere volume, tono e luminosità ai capelli. Infine, le decolorazioni sono da evitare perché aggressive e rovinano la fibra del capello riccio, già molto delicato da trattare.

Prodotti naturali per capelli ricci

Tra i prodotti per capelli con ingredienti naturali che si possono usare per la cura dei capelli ricci ci sono gli shampoo all’henné neutro estratto dalla Cassia Obovata (non quello colorante che dona riflessi ramati.  L’hennè neutro ha solo effetto detergente e curativo, ma non colorante. Grazie alle sue proprietà antimicotiche crea una sottile pellicola protettiva intorno ai capelli e li rafforza. I ricci appaiono definiti, voluminosi e con una rinnovata lucentezza. Anche la spirulina ricca di zinco, magnesio, ferro, vitamine del gruppo B, betacarotene, proteine e altri nutrienti è un toccasana per la salute dei capelli. È disciplinante ed ha proprietà ammorbidenti e fortificanti contribuendo a formare un riccio “composto”, definito e una capigliatura lucida.