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Salone del Mobile 2016, il primo award del design

Salone del Mobile 2016, il primo award del design

Tutti i vincitori
A quasi due mesi dalla conclusione del Salone del Mobile 2016, i migliori arredamenti di lusso visti in fiera tornano sotto i riflettori.

Il 7 giugno si è tenuta infatti la premiazione della prima edizione del Salone del Mobile.Milano award.

I membri della giuria, composta da personalità di rilievo del settore – Silvana Annicchiarico, Direttrice del Triennale Design Museum, Milano; Domitilla Dardi, Curatrice per il design al MAXXI, Roma, Massimo Mini, CEO designboom, Ettore Mochetti, Direttore di AD Italia; Margherita Palli, scenografa; Livia Peraldo Matton, Direttrice di Elle Decor Italia, e Davide Rampello, Docente di Arti e mestieri dei territori al Politecnico di Milano – hanno “anonimamente” (i loro nomi sono stai volutamente rivelati solo ieri) visitato la manifestazione con l’impegno di scegliere quanto di meglio secondo loro corrispondesse alle 8 categorie del premio: miglior prodotto/Settore sedute – Imbottiti, miglior prodotto-Sistema arredo, miglior prodotto/Settore cucina, miglior prodotto/Settore bagno, miglior allestimento, miglior giovane designer, miglior designer e, infine, premio speciale della giuria.

Ecco chi sono gli 8 vincitori del premio internazionale che vuole porre ancora una volta l’attenzione sulle eccellenze del settore:

Miglior prodotto/Sedute – Imbottiti: All Plastic Chair, Jasper Morrison, Vitra
Perché riesce a realizzare il modello della sedia tradizionale in un unico stampo in plastica mantenendo le caratteristiche di una seduta in legno.

Miglior prodotto/Sistema arredo: Commodore, Piero Lissoni, Glas Italia
Perché sa interpretare secondo la sensibilità contemporanea, modelli evocativi del passato utilizzando un materiale tradizionale come il vetro a dimostrazione che alla creatività non c’è mai fine.

Miglior prodotto/Settore cucina: Air, Daniele Lago, Lago
Perché rompe gli schemi della cucina tradizionale interpretando nuovi stili di vita. Un ritorno alle origini che rimette il “fuoco” al centro del paesaggio domestico.

Miglior prodotto/Settore bagno: Origami, Alberto Meda, Tubes Radiatori
Per la capacità di innovare attraverso la versatilità d’uso e l’originalità morfologica.

Miglior allestimento: Kartell
Perché, con una forza comunicativa unica che evoca il “teatrum”, stabilisce un nuovo paradigma espositivo che prevede un impiego funzionale alle nuove tecnologie digitali.

Miglior giovane designer: Giacomo Moor
Per aver saputo, come designer artigiano e senza tradire questo imprinting, passare da una dimensione di ricerca personale alla produzione industriale, e per la capacità di trasferire al produttore la propria profonda conoscenza del legno.

Migliore designer: Konstantin Grcic
Perché, rimanendo coerente a proprio rigoroso linguaggio tecnico ed espressivo, è riuscito a esprimere nuove connotazioni estetiche.

Premio speciale della giuria: Cristina Celestino
Per la sua capacità, lei figura di connessione tra i designer giovani e quelli più maturi, di seguire sempre il filo della sperimentazione, e per la sua sagacia nel coniugare temi come la fragilità, il decoro e la delicatezza esprimendoli in una progettazione intelligente che sa rapportarsi al meglio con l’alto artigianato e con l’industria.

È stato inoltre attribuito un Premio speciale Banca Intesa Sanpaolo a Simone Ciarmoli e Miguel Queda di CQS Studio per la direzione artistica di “Before Design: Classic” – la mostra-evento sull’attualità dello stile classico made in Italy presentata al Salone del Mobile.Milano 2016 con la seguente motivazione:

Per aver saputo trasformare con “Before Design: Classic” la tradizione in futuro costruendo intorno al mondo del mobile classico un’operazione completa ed emozionante: dalla felice collaborazione con Matteo Garrone, che ha prodotto una storia sorprendente, alla mostra che in ogni singolo dettaglio creava stupore. Un modo davvero contemporaneo di comunicare uno stile e un gusto in realtà senza tempo.

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