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	<description>Il portale del lusso</description>
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		<title>Burberry Sport, primavera 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 16:21:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La collezione Burberry Sport per la primavera 2010 parla di una donna e di un uomo che uniscono eleganza e sportività a una grande attenzione ai materiali e ai dettagli, che li rendono attori protagonisti del fashion contemporaneo, incarnato dall'inconfondibile stile Burberry]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uomo e la donna del brand inglese, tra modernità e tradizione<span id="more-18220"></span></p>
<p style="text-align: right;"><em>Informazione pubblicitaria</em></p>
<p>La collezione <strong>Burberry Sport</strong> per la primavera 2010 parla di una donna e di un uomo che uniscono eleganza e sportività a una grande attenzione ai materiali e ai dettagli, che li rendono attori protagonisti del fashion contemporaneo, incarnato dall&#8217;inconfondibile stile <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong>. La collezione <strong>Burberry Sport</strong> include ready to wear, profumi, eyewear e orologi ed è disponibile nei negozi <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong> e nell&#8217;<strong><a href="http://www.burberry.it/fcp/content/SS10SPIT/content" target="_blank">online store</a></strong>.</p>
<p>Per lei, la silhoutte <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong> di questa primavera si declina in trench tecnici e sportivi, ampi volumi oversize, tagli aderenti, poncho, bomber, trapunte multiple scampanate. I tessuti vanno dal nylon ai tessuti tecnici spigati e antistrappo, dalle imbottiture leggere con cuciture tecniche sigillanti ai pique sportivi raffinati, dall&#8217;elastan al cotone Supima, fino alla seta e alla maglieria in cotone.</p>
<p>Ampio spazio per i dettagli, che definiscono la personalità della donna <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong>: dettagli sportivi, maglie e jersey bi-stretch, dettagli con ruche, fodere di jersey, dettagli di corsetteria, finiture riflettenti, cuciture sportive piatte ed ergonomiche, logo rimagliato su bande elastiche o traforato al laser, logo <strong>Burberry Sport</strong> su gomma in rilievo. I colori riflettono la vitalità della stagione e parlano di nero, bianco, navy, rosso regimental, grigio metal o pallido, indaco scuro.</p>
<p>Anche per l&#8217;uomo <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong> la silhouette è multiforme e si declina in giacconi alla marinara con manica a pipistrello modificata, blouson con cappuccio e manica pivot, parka oversize con manica a pipistrello modificata, parka oversize con dropout trapuntato removibile, giacche tecniche con manica pivot, giacconi con maniche raglan e cappuccio reversibile, track top a zip intera e con cappuccio, polo slim fit, pantaloni sport utility. I tessuti parlano di bella stagione e tecnicità: cotone tecnico a tre strati, nylon leggero laminato e tecnico altamente compatto, nylon antistrappo di ispirazione nautica, jersey in cotone o nylon double face, seta ad alte prestazioni con proprietà traspiranti naturali, pantaloni in cotone ad alte prestazioni, jersey di cotone mercerizzato.</p>
<p>I dettagli raccontano invece un uomo al passo coi tempi e con le mode: tecnologia bonded seam su diversi tipi di tessuto, cuciture tecniche, logo traforato al laser, cerniere sulle ascelle con inserti in maglia per un miglior passaggio d&#8217;aria, fori di ventilazione tagliati al laser e integrati per una migliore traspirabilità, cerniere impermeabili su diversi tipi di tessuto, tasca interna integrata, maglieria jacquard <strong>Burberry Sport</strong>, inserti tecnici in nylon nella maglieria, maglieria simile all&#8217;outerwear con cappuccio antistrappo. I colori, infine: nero avio e navy, bianco, grigio metal e melange, rosso regimental, indaco scuro.</p>
<p><strong>Burberry Sport</strong>, poi, è anche profumo, per lui e per lei. &#8220;<em>Il profumo è incredibilmente emotivo</em> &#8211; dice <strong>Cristopher Bailey</strong>, direttore creativo di <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong> -. <em>Abbiamo voluto fortemente che le nuove fragranze fossero fresche e pulite, per evocare le sensazioni che si provano in riva al mare e riflettere il vero senso della natura e della vita all&#8217;aria aperta</em>&#8220;. <strong>Burberry Sport</strong> per lei ha note di testa di mandarino, zenzero e sale marino, un cuore fragrante di essenze floreali selvatiche, tra cui caprifoglio e magnolia, e termina con accenti di vibrante freschezza, di cedro e muschio. <strong>Burberry Sport</strong> per lui ha note di testa adrenaliniche, un cuore che ispira movimento e una chiusura energica, grazie a zenzero, pompelmo, bacche di ginepro, ambra, cedro e muschio.</p>
<p><strong>Burberry Sport</strong> è dunque un universo, per un uomo e una donna che, in puro spirito <strong><a href="http://ad-emea.doubleclick.net/clk;222960409;46684085;o" target="_blank">Burberry</a></strong>, vivono la bella stagione in bilico tra modernità e tradizione, fedeli a uno stile che li porta a essere protagonisti della moda e del proprio tempo con spirito libero e consapevole.</p>
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		<title>Arriva Ocean Pearl</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 16:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Yacht Plus, leader mondiale nella multiproprietà di superyacht, presenta il prossimo 13 marzo 2010 a La Spezia, la seconda unità della flotta. Il nome scelto è Ocean Pearl. Questo 41 metri, gemello di Ocean Emerald è il secondo di una flotta di super-yacht che costituiranno l’offerta Yacht Plus nei prossimi quattro anni. Attualmente in costruzione presso i Cantieri Navali Rodriquez di Sarzana anche Ocean Sapphire, che sarà varata a maggio 2010.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La seconda unità della flotta Yacht Plus<span id="more-18336"></span><strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/yachtplus-ecco-il-primo-super-yacht/13126/" target="_self">Yacht Plus</a></strong>, leader mondiale nella multiproprietà di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/superyacht-e-supercar/15809/" target="_self">superyacht</a></strong>, ha presentato il 13 marzo 2010 a <strong>La Spezia</strong> la seconda unità della flotta. Il nome scelto è <strong>Ocean Pearl</strong>. Questo 41 metri, gemello di <a href="http://www.luxgallery.it/articolo/ocean-emerald-lo-yacht-di-norman-foster/13670/" target="_self"><strong>Ocean Emerald</strong> </a>è il secondo di una flotta di super-yacht che costituiranno l’offerta Yacht Plus nei prossimi quattro anni. Attualmente in costruzione presso i <strong>Cantieri Navali Rodriquez</strong> di <strong>Sarzana</strong> anche <strong>Ocean Sapphire</strong>, che sarà varata a maggio 2010.</p>
<p>Ocean Pearl dopo il varo sarà attiva per la stagione mediterranea e poi sui <a href="http://www.luxgallery.it/articolo/mustique-il-lusso-ai-caraibi/16889/" target="_self">Caraibi</a> il prossimo inverno 2011.</p>
<p>&#8220;<em>Siamo veramente felici e sinceramente entusiasti di come tutti gli armatori abbiano passato e speso le loro vacanze su Ocean Emerald durante la scorsa estate e siamo quindi ancora più ottimisti sul futuro della multiproprietà yachting per i prossimi tre anni -</em> dice <strong>John Hare, Chairman di Yacht Plus</strong> -.  <em>La formula è stata intesa nel suo senso più corretto e sostanziale da tutti e le richieste continue mostrano come, in tempi economicamente difficili, la multiproprietà stia rapidamente diventando una soluzione logica e finanziariamente intelligente per possedere prodotti di lusso di lunga durata. I giorni in cui i super-yacht erano di unica proprietà stanno rapidamente diminuendo a causa degli alti e costanti costi di funzionamento e manutenzione. Uno dei principali vantaggi della multiproprietà è quello di permettere agli armatori di avere la possibilità di mantenere uno stile di vita prestigioso e di lusso a un costo ridotto rispetto alla pura proprietà, offrendo, inoltre, all’investitore la possibilità di possedere una parte di un super-yacht realmente fantastico</em>&#8220;<em>.</em></p>
<p>Ocean Pearl, progettato da <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Norman+Foster" target="_self">Norman Foster</a></strong>, è un inno agli spazi fruibili a bordo e all’uso della luce come elemento d’arredo. Ha cinque suite per un massimo di dodici ospiti che saranno seguiti da un equipaggio fisso di sette persone. La gestione interna degli spazi offre grande flessibilità; particolare attenzione è stata data ai dettagli che riguardano gli spazi interni ed esterni, dalle ceramiche ai tessuti, dalle uniformi dell’equipaggio fino a ogni piccolo particolare come i soffitti in corian con lavorazioni raffinate nelle parti pubbliche dello yacht al rovere sbiancato nelle cabine. Tutta la mobilia e gli arredi sono realizzati dal produttore italiano <a href="http://www.luxgallery.it/?s=Cassina+&amp;log.x=20&amp;log.y=9" target="_self"><strong>Cassina</strong></a>, mentre la cucina e la dispensa sono firmate <strong>Scholtés</strong> (marchio <strong>Indesit Company</strong>).</p>
<p>Il management della flotta <strong>Yacht Plus</strong> (equipaggio, logistica, maintenance, amministrazione e charter) e tutti gli aspetti tecnici e ogni piccolo dettaglio (dalle prenotazioni ai trasporti, jet privati, trasferimenti in elicottero) saranno gestiti dall’azienda <strong>Floating Life</strong>, con sede in Svizzera, in modo da assicurare una permanenza a bordo veramente rilassante e priva di preoccupazioni.</p>
<p><strong>Scheda Yacht Ocean Pearl</strong><br />
Lunghezza fuori tutto: 41 mt<br />
Lunghezza al galleggiamento: 35 mt<br />
Larghezza: 8,40 mt<br />
Pescaggio: 2,30 mt<br />
Dislocamento: 235 ton<br />
Motorizzazione: 2&#215;1014 Caterpillar C32 Acert diesel – kw 2&#215;746<br />
Velocità max: 17,5 nodi<br />
Velocità crociera: 16 nodi<br />
Carburante: 26.000 lt<br />
Consumi: 2.400 miglia a 12 nodi e 700 miglia a 16 nodi – 127 litri-ora a 12 nodi<br />
Generatori: 2&#215;86 kW<br />
Water maker: 2 da 3.100 litri giorno<br />
Acqua: 8.000 lt<br />
Ancore: 2x CQR<br />
Materiale di costruzione: alluminio per scafo e sovrastruttura<br />
Progettista: Foster+Partners<br />
Progettista navale e costruttore: Cantieri Navali Rodriquez<br />
Classificazione: Rina – MCA – Large Commercial Yacht Code (LY2)<br />
Bandiera: UK – Isola di Man</p>
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		<title>Moda critica a Milano</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 16:20:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sempre più spesso si sceglie di acquistare “moda critica”, ovvero abiti che coniugano non solo l’estetica, lo stile e le tendenze, ma anche le qualità etiche di vestiti e accessori. Questo nuovo modo di fare shopping è  stato uno dei protagonisti di "Fa' la cosa giusta", fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si è conclusa ieri a Fieramilanocity: un vero e proprio salone nel salone dedicato alla moda bella ma anche giusta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa la fiera &#8220;Fa&#8217; la cosa giusta&#8221;<span id="more-18326"></span>Sempre più spesso si sceglie di acquistare &#8220;<strong><em>moda critica</em></strong>&#8220;, ovvero abiti che coniugano non solo l’estetica, lo stile e le tendenze, ma anche le qualità etiche di vestiti e accessori. Questo nuovo modo di fare shopping è  stato uno dei protagonisti di<strong><em> </em></strong>&#8220;<strong><em>Fa&#8217; la cosa giusta</em></strong>&#8220;, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si è conclusa ieri a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/aspettando-il-miart-2010/17810/" target="_self">Fieramilanocity</a></strong>: un vero e proprio salone nel salone, dedicato alla moda bella ma anche giusta.</p>
<p>La moda critica è stata ben rappresentata da stilisti indipendenti, sensibili nei confronti dei lavoratori e dell’<strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/archistar-per-l%e2%80%99ecosostenibilita/17786/" target="_self">ambiente</a></strong>; giovani creativi che si basano sull’artigianalità ma, allo stesso tempo, sul design all’avanguardia e sui materiali biologici e duraturi.</p>
<p>Abbigliamento, scarpe, gioielli e tessile per la casa: tutti i prodotti che valorizzano la manualità, la creatività e l&#8217;autoproduzione, senza trascurare l&#8217;utilizzo di <strong>materiali innovativi</strong>, <strong>ecologici</strong> o da <strong>riciclo</strong> e la riscoperta di metodi di lavorazione tradizionale.</p>
<p>Al Salone, inoltre, è stato presentato un nuovo <a href="http://www.luxgallery.it/?s=Made+in+Italy+&amp;log.x=15&amp;log.y=10" target="_self"><strong>Made in Italy</strong></a> di qualità, rappresentato da dieci realtà produttive specializzate nella moda su misura, personalizzata e innovativa; due su tutte: <strong>Pivvicci</strong>, azienda palermitana che realizza borse e oggetti di eco-design utilizzando il materiale dei manifesti e striscioni in pvc dismessi dalle campagne pubblicitarie, e <strong>Mnmur</strong>, che invece trasforma vecchie camere d&#8217;aria di bicicletta e cinture di sicurezza, in borse, portafogli e altri accessori.</p>
<p>Fiore all&#8217;occhiello della sezione è stata la mostra<strong><em> </em></strong>&#8220;<strong><em>EcoChic Milan exhibition</em></strong>&#8220;, diciotto creazioni di alta moda realizzate da stilisti come <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/diane-von-furstenberg-protagonista-a-pitti_w/8756/" target="_self">Diane von Furstenberg</a>, Ivana Basilotta, John Rocha</strong> e<strong> José Castro</strong>, attenti agli aspetti<em> </em>&#8220;<em>critici</em>&#8221; delle loro produzioni: si tratta di capi realizzati con cotone e seta organica, soia e bambù, fibre naturali, lavorate in modo da avere il minor impatto sull&#8217;ambiente.</p>
<p>La mostra<strong><em> </em></strong>&#8220;<strong><em>Giusta Trama</em></strong>&#8221; ha raccontato invece il cambiamento del mondo del tessile nella direzione della sostenibilità.</p>
<p>Non potevano mancare le <strong><a href="http://www.luxgallery.it/s/speciali/moda-donna-ai-10-11/" target="_self">sfilate</a></strong>: &#8220;<strong><em>Dressed Up: Re_public fashion</em></strong>&#8220;, collezioni di otto stilisti indipendenti (Caira Design, Laafia, Lavgon, Laboratorio Isola, Riciclabò, Quincy Torino, Stefierre, Samanthakan Tihsle) indossate da attrici, giovani volontarie e donne comuni.</p>
<p>Spazio anche per i <strong>workshop</strong> dedicati dell&#8217;autoproduzione di vestiti e accessori: <strong>Giuliano Marelli</strong>, artista del tricot a mano, ha svelato tecniche e trucchi per realizzare accessori e abbigliamento, in un laboratorio espressamente dedicato agli uomini, ma aperto anche alle donne.</p>
<p><strong>Fashion</strong> e <strong>green</strong>: si può fare.</p>
<p><a href="http://falacosagiusta.terre.it/" target="_blank">http://falacosagiusta.terre.it/</a></p>
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		<title>British tea a Milano</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 14:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Salotto, la nuova lobby lounge dell’Hotel Principe di Savoia, accoglie il celebre Afternoon Tea del prestigioso hotel The Dorchester di Londra, evento premiato con il titolo di London’s Top Afternoon Tea dal Tea Council of Great Britain.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento fino al 21 marzo all’Hotel Principe di Savoia<span id="more-18332"></span>Ancora per pochi giorni si possono vivere le atmosfere della <strong><em>tradizione british</em></strong> a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/moda-critica-a-milano/18326/" target="_self">Milano</a></strong>: complice anche il tempo, si ha la possibilità di calarsi appieno nella parte e assaporare il tè come se si fosse in un esclusivo bar londinese.</p>
<p><em>Il Salotto</em>, la nuova lobby lounge dell’<strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Hotel+Principe+di+Savoia&amp;log.x=0&amp;log.y=7" target="_self">Hotel Principe di Savoia</a></strong>, accoglie il celebre <strong><em>Afternoon Tea</em></strong> del prestigioso hotel <strong>The Dorchester</strong> di <strong>Londra</strong>, evento premiato con il titolo di <em>London’s Top Afternoon Tea</em> dal <em>Tea Council of Great Britain</em>.</p>
<p>Tutti i pomeriggi <strong>fino al 21 marzo</strong>, dalle 14 alle 18, si possono gustare i famosi <em>finger sandwiches</em>, i tradizionali <em>“scone”</em> serviti con confettura e doppia crema al latte del Devonshire e numerose delizie di pasticceria come se si fosse nella sala dell’hotel più glamour della capitale inglese: tutto ciò è naturalmente accompagnato da un’<strong>esclusiva selezione di tè</strong> e, a richiesta, da un flûte di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/giulio_ferrari/704/" target="_self">spumante Ferrari</a></strong>. Tutte queste prelibatezze sono preparate in esclusiva da uno dei <strong>tea time chef</strong> del <strong>The</strong> <strong>Dorchester</strong>.</p>
<p>L’<strong>Afternoon Tea</strong> del <strong>The Dorchester</strong> in esclusiva al <strong>Salotto del Principe di Savoia</strong> è offerto al prezzo di 24 euro o di 30 con flûte di spumante.</p>
<p>Per prenotazioni:<br />
02-62302081<br />
<a href="mailto:ilsalotto@hotelprincipedisavoia.com" target="_blank">ilsalotto@hotelprincipedisavoia.com</a></p>
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		<title>Dall&#8217;Antico Egitto a Modigliani</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 14:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ 12 marzo 2010 16:00 a 31 maggio 2010 16:00. ] Le mostre di marzo 2010
Nel mese di marzo 2010 sono state inaugurate o prenderanno il via numerose mostre dedicate a periodi cardine dell’arte o ad alcuni dei suoi protagonisti. Ecco l’Antico Egitto, il teatro romano, Caravaggio, per arrivare ad alcuni degli artisti più importanti del Novecento, tra capolavori mai visti dal pubblico e opere poco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le mostre di marzo 2010<span id="more-18310"></span><br />
Nel mese di <strong>marzo 2010</strong> sono state inaugurate o prenderanno il via numerose mostre dedicate a periodi cardine dell’arte o ad alcuni dei suoi protagonisti. Ecco l’Antico Egitto, il teatro romano, <a href="http://www.luxgallery.it/articolo/2010-lanno-di-caravaggio/17399/" target="_self">Caravaggio</a>, per arrivare ad alcuni degli artisti più importanti del Novecento, tra capolavori mai visti dal pubblico e opere poco conosciute.</p>
<p><strong>Le meraviglie dell’arte antica</strong></p>
<p>Quando si parla di arte antica non si può non parlare di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Roma" target="_self">Roma</a></strong>. Nella capitale italiana ai <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Musei+Capitolini" target="_self">Musei Capitolini</a></strong> ecco “<em><strong>I Giorni di Roma: L’età della Conquista – il fascino dell’arte greca a Roma</strong></em>” dal 5 marzo al 5 settembre. È un’occasione per riflettere su un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e sul gusto estetico della Roma antica. È rappresentato il periodo seguente le campagne di conquista in Grecia, nei decenni che intercorrono tra la fine del III sec a.C. e la metà del I sec a..C., in cui l’influenza ellenica diviene preponderante fino a coinvolgere tout court il mondo culturale romano. In rassegna capolavori provenienti dall’intero bacino del Mediterraneo.</p>
<p>Dal 20 marzo al 12 settembre a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Ravenna" target="_self">Ravenna</a></strong> nel <strong>complesso di San Nicolò</strong> è in programma “<em><strong>Histrionica. Teatri, maschere e spettacoli nel mondo antico</strong></em>”, esposizione archeologica che ha come tema il mondo teatrale dell’antichità. In mostra statue, mosaici, affreschi e vasi.</p>
<p>Chi preferisce il fascino misterioso dell’<strong>Egitto</strong> non può perdere “<em><strong>Egitto mai visto. Le dimore eterne di Assiut e Gebelein</strong></em>” a <strong>Reggio Calabria</strong> negli spazi di <strong>Villa Genoese Zerbi</strong> fino al 20 giugno. In mostra quattrocento reperti tutti provenienti dai depositi del Museo Egizio di Torino e per lo più mai esposti al pubblico. Protagonista il nucleo di dodici sarcofagi a cassa in legno stuccato e dipinto accompagnati dal corredo funerario con iscrizioni che tramandano formule d’offerta e rituali funerari magico-religiosi. In molti casi grazie alla lettura dei geroglifici è possibile svelare i nomi di questi uomini e donne appartenuti alla classe media, amministratori e piccoli proprietari terrieri, vissuti nel Medio Egitto intorno al 2.000 a.C.</p>
<p><strong>Rinascimento, Barocco e non solo</strong></p>
<p>Se siete appassionati dell’arte rinascimentale e barocca ecco alcuni appuntamenti per scoprire capolavori inediti o poco conosciuti al grande pubblico.</p>
<p>A <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Genova" target="_self">Genova</a></strong> ecco “<em><strong>Caravaggio e l&#8217;arte della fuga. La pittura di paesaggio nelle Ville Doria Pamphilj</strong></em>” a <strong>Villa del Principe</strong> dal 26 marzo al 26 settembre. Un binomio da non perdere: la riapertura degli interni restaurati e dei giardini della Villa del Principe, la più vasta e sontuosa dimora nobiliare della città di Genova, e l&#8217;allestimento di una grande mostra che, partendo dalla celeberrima &#8220;<em>Fuga in Egitto</em>&#8221; di Caravaggio (nell’anno delle celebrazioni dell’artista lombardo) presenta, per la prima volta, oltre ottanta dipinti di pittura di paesaggio, tutti tratti dalle Collezioni delle diverse dimore della Dinastia Doria Pamphilj, molti dei quali inediti.</p>
<p>A <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Torino" target="_self">Torino</a></strong> fino al 23 maggio è possibile ammirare “<em><strong>Meraviglie della Galleria Sabauda. Dieci restauri dalle collezioni dei fiamminghi e di Riccardo Gualino</strong></em>”. Vengono esposte alcune opere della collezione dei fiamminghi e della collezione di Riccardo Gualino recentemente restaurate. In occasione di tale evento il <a href="http://www.luxgallery.it/?s=Mus%C3%A9e+du+Louvre" target="_self">Musée du Louvre</a> e i Musées Royaux des Beaux Arts di Bruxelles hanno concesso il prestito di due tavole che permetteranno di vedere nuovamente ricomposto il trittico dell’Annunciazione della bottega di Rogier van der Weyden e due ante del polittico commissionato al pittore di corte Bernard Van Orley.</p>
<p>A Roma all’<strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Istituto+Nazionale+per+la+Grafica" target="_self">Istituto Nazionale per la Grafica</a></strong> è di scena “<em><strong>Mirabili disinganni. Andrea Pozzo (Trento 1642-Vienna 1709) pittore e architetto gesuita</strong></em>” dal 5 marzo al 2 maggio. Le opere di Andrea Pozzo costituiscono l’apice di una raffinata cultura visiva del barocco, scaturita da un audace sperimentalismo artistico che coglie gli impulsi di un rinnovato fervore religioso, elemento fondamentale della forma mentis del tempo. Esercita con uguale maestría pittura, architettura e tecniche scenografiche ed esalta, in modo fino allora inedito, la forza illusiva insita nell’immagine spaziale. L’intento è quello di rendere il più verosimigliante possibile la rappresentazione dell’immaginario e del visionario, dell’infinito e del trascendente. L’inganno visivo, acquistando pertanto la significanza di metafora, diviene strumento privilegiato di un’arte spiritualmente edificante.</p>
<p>C’è tempo, infine, fino all’11 aprile per visitare “<em><strong>Sacra Mirabilia. Tesori da Castiglion Fiorentino</strong></em>” al <strong>Museo Nazionale </strong>di<strong> <a href="http://www.luxgallery.it/?s=Castel+Sant%E2%80%99Angelo" target="_self">Castel Sant’Angelo</a></strong>. L&#8217;esposizione si pone l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio artistico di Castiglion Fiorentino seguendo il filo conduttore del sacro e della religiosità. In mostra circa quaranta opere provenienti prevalentemente dai tre musei della città: la Pinacoteca, il Museo Civico Archeologico e il Museo della Pieve di S. Giuliano. Musei che custodiscono opere d&#8217;arte di grande interesse e valore.</p>
<p><strong><em>Il Novecento</em></strong></p>
<p>Passando al Novecento, fino al 9 maggio è di scena &#8220;<em><strong>Il Grande Gioco. Forme d&#8217;arte in Italia 1947 &#8211; 1989</strong></em>&#8220;, che descrive quarant&#8217;anni di storia italiana a <strong>Lissone, Milano</strong> e <strong>Bergamo</strong>. Per la prima volta in modo organico una grande mostra cerca di fare il punto su quel periodo magmatico, contraddittorio e vivo come pochi, tentando fra l&#8217;altro di verificare come nel corso di quei quarant&#8217;anni, l&#8217;arte abbia influenzato la società. Per realizzare una così importante rassegna tre realtà hanno unito gli sforzi: Il Comune di Lissone con il suo <strong>Museo d&#8217;arte contemporanea</strong>, il Comune di Bergamo con la <strong>GAMeC &#8211; Galleria d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea</strong> e il Comune di Milano &#8211; Cultura, con i suoi spazi della <strong>Rotonda di via Besana</strong>, strettamente affiancate dall&#8217;Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia. L&#8217;ideazione del progetto e la cura delle mostre sono di Luigi Cavadini, Bruno Corà e Giacinto Di Pietrantonio.</p>
<p>Rimanendo in Lombardia, ad <strong>Amedeo Modigliani</strong> è dedicata la mostra in programma al <strong>Museo d&#8217;Arte di Gallarate MAGa</strong>, dal 19 marzo al 19 giugno, che<strong> inaugura la nuova sede museale</strong>. Accanto alle opere, sarà presente un ricco apparato documentario composto da fotografie, epistolari, scritti autografi e materiali di studio che permetteranno l&#8217;approfondimento della personalità artistica di Modigliani e dei diversi contesti in cui negli anni tale personalità si è inscritta e sviluppata, da quello familiare livornese a quello artistico parigino. Particolare rilievo avrà l&#8217;allestimento della mostra curato da Maurizio Sabatini, scenografo di fama internazionale autore dei set del film <em>Baaria</em> di Tornatore.</p>
<p>A Roma ecco “<em><strong>Venezia e il secolo della Biennale</strong></em>” al <strong>Museo Carlo Bilotti </strong>di <strong>Villa Borghese</strong>. Dal 10 marzo al 9 maggio sono esposti cinquanta dipinti di Boccioni, Ciardi, De Pisis, Carena, Casorati, Depero, Cagnaccio di San Pietro, Marussig, Vedova, Santomaso, Pizzinato, Tancredi e Plessi, trenta vetri di Murano e una selezione di fotografie dei maggiori protagonisti dell’arte del XX secolo.</p>
<p>“<em><strong>Capolavori del &#8216;900 italiano. Dall&#8217;Avanguardia al Ritorno all&#8217;ordine</strong></em>” è in programma al <strong>Man</strong> di <strong>Nuoro</strong> dal 5 marzo al 6 giugno. La mostra rinnova la collaborazione tra il MAN di Nuoro e il MART di Trento e Rovereto e propone un excursus dall&#8217;avanguardia futurista al ritorno all&#8217;ordine con oltre sessanta opere di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Medardo Rosso, Gino Severini, Alberto Savinio, Mario Sironi, provenienti dalle collezione del prestigioso museo italiano. In contemporanea si terranno le personali di due delle presenze più autorevoli del panorama della ricerca italiana delle ultime generazioni: Emanuele Becheri (5 marzo &#8211; 11 aprile 2010) e Luca Rento (23 aprile- 6 giugno 2010).</p>
<p>Chi si trova a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Parigi" target="_self">Parigi</a></strong> non può perdere “<em><strong>Munch oltre l&#8217;urlo</strong></em>”, la rassegna che svela al pubblico la produzione dell’artista anche al di là delle sue opere più celebri, fino al 18 luglio a La Pinacothèque de Paris.</p>
<p>Infine, a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Barcellona" target="_self">Barcellona</a></strong> ecco “<em><strong>Fortuny. Il mago veneziano</strong></em>” alla <strong>Pedrera &#8211; Fundaciò Caixa Catalunya</strong> fino al 27 giugno. Una collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Fundaciò Caixa Catalunya, consente di presentare, per la prima volta in maniera organica nel suo paese d’origine, la complessa ed eclettica attività di Mariano Fortuny y Madrazo, pittore, incisore, scultore, fotografo, scenografo, scenotecnico, inventore di sistemi di illuminazione e della “Cupola”, strumento rivoluzionario di riforma scenica utilizzato in tutti i teatri d’Europa, ma soprattutto noto per le sue creazioni nel campo della decorazione tessile e della moda, nato a Granada, in Spagna, nel 1871.</p>
<p><a href="http://www.dopart.it" target="_blank">www.dopart.it</a><br />
<a href="http://www.solaresdellearti.it/" target="_blank">http://www.solaresdellearti.it/</a><br />
<a href="http://www.gam.gallarate.va.it/" target="_blank">http://www.gam.gallarate.va.it/</a><br />
<a href="http://www.tesoridacastiglionfiorentino.it/" target="_blank">http://www.tesoridacastiglionfiorentino.it/</a></p>
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		<title>A tutta birra fra gli stand di Taste</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 14:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Taste le eccellenze della produzione italiana si esprimono anche in un prodotto che potrebbe a un primo sguardo sembrare una semplice bevanda: la birra]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le eccellenze birrarie italiane a Firenze<span id="more-18324"></span></p>
<p>A <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/al-primo-giorno-di-taste-in-mostra-la-tradizione/18322/" target="_self">Taste</a></strong> le eccellenze della produzione italiana si esprimono anche in un prodotto che potrebbe a un primo sguardo sembrare una semplice bevanda. Infatti, se per il <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/un-merlot-al-profumo-di-valpolicella/18140/" target="_self">vino</a></strong> si cerca di studiare abbinamenti a momenti o a pietanze, quando si ordina una <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/italia-beer-festival-milano/18048/" target="_self">birra</a></strong>&#8230; si dice &#8220;una birra&#8221;, senza entrare nel merito. Prima fermata del tour nello stand della <strong>Birra Baladin</strong>, dove ci accoglie l&#8217;eclettico Teo Musso, patron, titolare, anima di mille attività che vanno da una scuola di musica per disabili a un resort in Marocco, fino alla produzione di birra. &#8220;<em>La storia di Baladin</em> &#8211; spiega Teo &#8211; <em>parte alla fine degli Anni &#8216;80 da un locale che ho aperto nel mio paese (Piozzo, 400 anime in provincia Cuneo, ndr) unendo le mie due passioni: la musica e la birra</em>&#8220;. Se nei primi anni da Baladin si potevano assaggiare le migliori birre provenienti da tutto il mondo, a partire dalla metà degli Anni &#8216;90 Teo inizia a produrre la &#8220;sua birra&#8221;. Al di là delle diverse birre che costellano il cielo Baladin, quello che ci piace segnalare è la linea di &#8220;<strong>birre da divano</strong>&#8220;. Sgombrate la mente da ogni tipo di ricordo legato a questa bevanda, chiudete gli occhi e aprite il gusto a una birra completamente &#8220;liscia&#8221; da sorseggiare con il cioccolato mentre si legge un libro. Questo per far immaginare l&#8217;atmosfera che rende questa birra più vicina a un brandy invecchiato che all&#8217;esperienza tradizionale di gusto.</p>
<p>Alle pendici del Monte Tomba, a Pederobba in provincia di Treviso, <strong>32 Via dei Birrai</strong> produce esclusivamente birre di fermentazione alta, rifermentate in bottiglia e caratterizzate da notevole intensità aromatica e ampio ventaglio di profumi. Le materie prime provengono da tutta Europa. Il luppolo viene acquistato in Belgio a Poperinge direttamente dal coltivatore, mentre il malto può avere origine belga, britannica o tedesca. Se la linea base è costituita da Curmi, Audace e Oppale, è da provare anche la linea di birre speciali: Admiral, Atra, Nebra e Nectar. In occasione di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/firenze-capitale-della-buona-tavola/18296/" target="_self">Taste</a></strong> il marchio presenta, in anteprima, la speciale confezione in edizione limitata riservata ai collezionisti con le sue sette birre.</p>
<p>Nasce dalla ricchezza delle sorgenti del <strong>Monte Amiata</strong> una linea di birre che punta sul contenuto di artigianalità e genuinità della materia prima. Un viaggio che va dalla Bastarda Rossa, birra speciale alla castagna, alla Marruca, birra speciale a base di miele di marruche, passando per tante altre proposte dai nomi caratteristici come Bastarda Doppia, Contessa, ComunAle, Drago della Selva, Cinabro, Aldobrandesca e Caronte.</p>
<p>Nel 2005 a Borgorose in provincia di Rieti, al confine tra Lazio e Abruzzo, nella riserva naturale dei monti della Duchessa nasce la <strong>Birra del Borgo</strong>, una produzione artigianale che trae spunto dalla riscoperta degli antichi stili birrai. Partita dalla tradizione dei mastri birrai inglesi o belgi, oggi è impegnata nella sperimentazione di birre nuove, con spezie, tabacco oppure fermentazioni inusuali. Tra i must, la Birra ReAle, ispirata alle tradizionali India Pale Ale inglesi di fine &#8216;700, personalizzata con l&#8217;impiego di luppoli aromatici americani.</p>
<p>Friska, Sella del Diavolo, Toccadibò, BB10 e Zàgara sono birre non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia prodotte dal <strong>Birrificio Barley</strong>. La gasatura è tutta naturale e ciò conferisce ai prodotti una straordinaria bevibilità e digeribilità. Per l&#8217;intera produzione vengono utilizzati i malti delle migliori malterie europee (Germania, Belgio e Inghilterra) e luppoli selezionati tra i più validi produttori europei e americani. Un occhio attento al territorio ha poi portato all&#8217;utilizzo di ingredienti inconsueti come il miele d&#8217;arancio o rari come la Sapa di uve Cannonau. La Sapa viene preparata il giorno della vendemmia, facendo bollire dolcemente il mosto appena ottenuto per 25 ore ininterrottamente.</p>
<p>Le birre <strong>Brùton</strong> nascono da un profondo studio delle tecniche di birrificazione. Nella storia dell&#8217;isola di Creta, Brùton era il nome della birra: abbondanti offerte di Brùton caratterizzavano i riti dedicati al Minotauro. Oggi, sulla riva del fiume Serchio, in un contesto tipicamente toscano nato da un&#8217;antica costruzione rurale, Brùton, oltre a produrre birra, offre un servizio di ristorante dove un&#8217;equipe in cucina abbina ai vari tipi di birre piatti gustosissimi.</p>
<p>Il <strong>Birrificio Del Ducato</strong> nasce nel 2007 in un paesino in provincia di Parma noto per aver dato i natali a Giuseppe Verdi, Roncole Verdi di Busseto. Forte di innumerevoli riconoscimenti conquistati nei contest di tutto il mondo, la nuova sfida del Birrificio è di entrare nella grande distribuzione con il progetto Bia: un marchio parallelo, che prevede la realizzazione di quattro birre da 33 cl, una blonde, una ale, una strong ale e una porter.</p>
<p><strong>L&#8217;Olmaia</strong> è il primo microbirrificio immerso nel Parco Naturale della Val d&#8217;Orcia. Dalla passione per la birra nasce una produzione artigianale che utilizza esclusivamente ingredienti naturali come acqua, malto d&#8217;orzo, luppolo e lievito per realizzare diverse varietà di birra che spaziano da una chiara doppio malto, LA5, a una rossa doppio malto, LA9, fino a una scura doppio malto LA BK.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.luxgallery.it/tag/alessandra-iannello/" target="_self">Alessandra Iannello</a></em></strong></p>
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		<title>Villeret 1858, metamorfosi e passato</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 12:26:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il mastro orologiaio Montblanc Demetrio Cabiddu presenta novità e tradizione della manifattura Minerva
Il fascino di orologi tradizionali e interamente creati a mano, uniti a innovazioni straordinarie dal punto di vista tecnico, si ritrova nei modelli Montblanc Villeret 1858 creati dalla manifattura Minerva. Con questi segnatempo, Montblanc celebra l’artigianalità e la ricerca, valori chiave nella produzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mastro orologiaio Montblanc Demetrio Cabiddu presenta novità e tradizione della manifattura Minerva<span id="more-18330"></span></p>
<p>Il fascino di <strong>orologi tradizionali</strong> e <strong>interamente creati a mano</strong>, uniti a <strong>innovazioni straordinarie</strong> dal punto di vista tecnico, si ritrova nei modelli <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Montblanc+Villeret+1858" target="_self">Montblanc Villeret 1858</a></strong> creati dalla <strong>manifattura Minerva</strong>. Con questi segnatempo, Montblanc celebra l’artigianalità e la ricerca, valori chiave nella produzione orologiera della Maison.</p>
<p>Al <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=SIHH+2010" target="_self">SIHH 2010</a></strong>, <strong>Salone dell’Orologeria di Ginevra</strong>, la casa ha presentato, dopo anni di studio e lavoro, i risultati della ricerca portata avanti dall’<strong>Institut Minerva de Recherche en Haute Horlogerie</strong>. Attraverso la struttura, Montblanc ha voluto estendere anche al settore dell’orologeria il suo impegno in favore dei <strong>giovani talenti</strong>, al fine di <strong>tramandare alle nuove generazioni le antiche tecniche orologiaie artigianali</strong>, coltivando allo stesso tempo i talenti emergenti all’interno del panorama contemporaneo dell’orologeria svizzera. La Fondazione, istituita e finanziata interamente da Montblanc, si occupa di selezionare giovani a cui offrire le risorse e un <strong>vero e proprio laboratorio di <a href="http://www.luxgallery.it/?s=alta+orologeria" target="_self">alta orologeria</a></strong>, dove i giovani possano incontrarsi, scambiare idee e apprendere le tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione. Per alimentare e conservare questa preziosa tradizione, la manifattura Minerva, giunta al suo 151esimo anno di attività, ha accolto con entusiasmo il supporto di Montblanc, che da sempre si impegna per tramandare la migliore tradizione artigianale in tutte le sue attività produttive.</p>
<p>Il mastro orologiaio Montblanc <strong>Demetrio Cabiddu</strong> ha raccontato a <em>Luxgallery</em> la realtà della Manifattura, tra processi centenari e orologi innovativi.</p>
<p>&#8220;<em>La manifattura Minerva è una delle poche che va avanti con attività continuativa da oltre centocinquanta anni. È dedicata esclusivamente a una produzione speciale, con orologi realizzati interamente a mano e dà impiego a quaranta persone. La serie Villeret 1858 comprende, infatti, al massimo duecento unità prodotte all’anno. Non si usano macchine ma strumenti tradizionali. Per creare un solo componente è necessaria una settimana di lavoro. Montblanc sostiene l’attività della manifattura e investe nell’arte orologiera per mantenerne intatta la tradizione. Ci sono giovani nell’istituto che vogliono portare avanti questa attività. Oggi le scuole di orologeria insegnano metodi attuali per la produzione di segnatempo. Siamo i soli a saper realizzare dalla materia prima l’insieme dell’orologio</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Quali sono le particolarità della linea?<br />
</strong>Creiamo edizioni numerate seguendo il numero 1858: il numero 1 è rappresentato da un esemplare unico in platino, l’8 da otto modelli in oro bianco, il 58 dai pezzi in oro rosa. I quadranti sono sempre in oro o metalli preziosi. Essendo orologi prodotti a mano, ognuno è diverso dall’altro in qualche piccolo particolare. Per dare l’idea di quanto siano pochi gli esemplari prodotti, basta pensare che in un anno in Italia arrivano 7-8 unità. Inoltre, non produciamo mai più di 288 orologi per calibro. Sono sempre segnatempo a carica manuale, coronografi, monopulsante.</p>
<p><strong>Qualche esempio?<br />
</strong>Ecco il Vintage Chronographe Colimaçon. Vi si possono ammirare dettagli di tradizione, particolari fatti a mano, ad esempio la lancia di Minerva, riprodotta con una particolare curva nel meccanismo dell’orologio. Lo smalto del quadrante è creato con metodi antichi e riprende una forma classica del 1810 circa. Presenta una scala telemetrica e tachimetrica a chiocciola. La cassa è in oro rosa o bianco. A questi particolari ripresi dal passato si uniscono elementi di design contemporanei.</p>
<p>Ecco, infatti, la cassa di 43.5 mm in oro rosso e il cinturino in alligatore color testa di moro. Questo modello è disponibile anche in una versione con cassa in oro bianco, quadrante argentè e cinturino in alligatore nero. Entrambe, sono limitate a 58 pezzi.</p>
<p>&#8220;<em>Uno degli obiettivi della manifattura Minerva</em> &#8211; continua Cabiddu &#8211; <em>è quello di preservare l’antica arte dell’artigianalità unendola con successo all’innovazione. Ecco il </em><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/lalta-orologeria-in-mostra-a-ginevra/11889/" target="_self"><em>Grand Tourbillon Heures Mystérieuses</em></a><em>, presentato al SIHH 2009. Siamo partiti con l’obiettivo di creare il tourbillon più grande per un orologio da polso. Infatti, la complicazione occupa la metà della grandezza dell’orologio. Abbiamo voluto richiamare la forma dell’infinito impiegando componenti difficili da realizzare. Nell’altra metà del quadrante si trova l’orologio con ore misteriose. Il Grand Tourbillon Heures Mystérieuses è, così, anche il primo tourbillon con ore misteriose. L’insieme di queste due complicazioni ha portato a creare una cassa a goccia per contenere entrambi i meccanismi. Ho deciso di scegliere questa forma dopo diverse prove. Quando le lancette poste sulle 10.10 mi sono sembrate un sorriso, ho capito che la forma più adatta era quella a gocci</em>a&#8221;.</p>
<p>L’orologio è stato poi ulteriormente complicato diventando anche un <strong>cronografo con funzione GMT</strong>. Per la prima volta, inoltre, il bilanciere è esterno alla gabbia del tourbillon. Questo permette di rilevare una maggiore precisione del movimento, evitando di distribuire l’inerzia della gabbia del tourbillon sul bilanciere. Questo è il risultato di tre anni di studio da parte dei tecnici della manifattura.</p>
<p><strong>E le novità del 2010?<br />
</strong>Al SIHH 2010 abbiamo presentato il Metamorphosis, il primo orologio che nasce dall’Institut Minerva de Recherche en Haute Horlogerie. La Fondazione ha voluto sostenere giovani orologiai sconosciuti che avessero idee particolari. Tra i progetti presentati ha vinto quello di Frank Orny e Johnny Girardin, che sono stati sostenuti durante l’esecuzione del piano con uno stipendio, con la competenza tecnica e nella fabbricazione. Hanno presentato l’idea di un orologio a due facce. Lo abbiamo creato a partire da un calibro MBM 16.29. Grazie a una semplice leva si va da un orologio classico a un cronografo più sportivo con look e funzioni differenti. Il quadrante appare da sotto e risale. È la prima volta che si riesce a realizzare qualcosa di simile.</p>
<p><strong>Ovvero?</strong><br />
Il quadrante cambia i suoi tratti a seconda della modalità in cui si decide di utilizzarlo. Nella versione solotempo a ore 12 è presente il contatore delle ore con indici romani, mentre a ore 6 è posizionato un grande datario al cui centro è visibile un rubino. All’interno del quadrante si muovono due sfere: una per i secondi e una dei minuti retrogradi. Il quadrante, in questa sua versione più classica, si colora di nero e argento rifiniti con la lavorazione guillochè. Nella versione cronografo, invece, a ore 6 è posizionato il cronografo dei 30 minuti mentre, come nella versione solotempo, a ore 12 rimane l’indicatore delle ore ma con numeri arabi. A rendere più sportiva questa versione, due rifiniture sottili di colore rosso, che disegnano il perimetro dei due contatori principali, quello del cronografo e quello delle ore. La cassa dalla forma a goccia riprende il design del Grand Tourbillon Heures Mystérieuses. La cassa in oro bianco ha un diametro di 47 mm. e grazie al fondello posto sul retro della cassa è possibile ammirare il movimento. L’orologio è limitato a 10 pezzi.</p>
<p><strong>Si possono creare pezzi su richieste specifiche?<br />
</strong>Certamente, creiamo orologi personalizzati, andando incontro a ogni esigenza.</p>
<p><strong>Chi acquista un modello Villeret 1858?<br />
</strong>È un prodotto per appassionati capaci di apprezzare la filosofia che ne sta alla base.</p>
<p>Numero Verde Montblanc 800397182 – <a href="http://www.montblanc.it/" target="_blank">http://www.montblanc.it/</a></p>
<p><strong><em>Caterina Varpi</em></strong></p>
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		<title>Occhiali 2010, forme seventies</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 12:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
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		<category><![CDATA[occhiali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze occhiali]]></category>
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		<description><![CDATA[Rock o bon-ton il vintage ritornaTornano le forme anni Settanta nel mondo degli occhiali 2010, una tendenza che si è manifestata nelle proposte dell’ultima edizione del Mido.
Il mood vintage, dai tagli netti e ben visibili, in versione rock o bon-ton, caratterizza soprattutto gli occhiali da vista ma fa capolino anche nei modelli da sole. Testimonial [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rock o bon-ton il vintage ritorna<span id="more-18315"></span>Tornano le <strong>forme anni Settanta</strong> nel mondo degli <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=occhiali+2010" target="_self">occhiali 2010</a></strong>, una <strong>tendenza</strong> che si è manifestata nelle proposte dell’ultima edizione del <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Mido" target="_self">Mido</a></strong>.</p>
<p>Il <strong>mood vintage</strong>, dai <strong>tagli netti e ben visibili</strong>, in versione <strong>rock o bon-ton</strong>, caratterizza soprattutto gli <strong><a href="http://www.luxgallery.it/s/fashion/occhiali/da-vista/" target="_self">occhiali da vista</a></strong> ma fa capolino anche nei modelli da sole. Testimonial di questo trend sono numerosi vip di fama internazionale come <a href="http://www.luxgallery.it/?s=Scarlett+Johansson" target="_self">Scarlett Johansson</a>, Dita von Teese, Moby, Johnny Deep, mentre da noi è sicuramente Arisa.</p>
<p>Uno stile per chi ama farsi notare!</p>
<p>Nella <strong><a href="http://www.luxgallery.it/foto/occhiali-2010-forme-seventies/" target="_self">galleria di immagini</a></strong> ecco alcuni modelli di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Kenzo" target="_self">Kenzo</a></strong>, <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Borsalino" target="_self">Borsalino</a></strong>, <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Levi%E2%80%99s" target="_self">Levi’s</a></strong> e <strong><a href="http://www.luxgallery.it/?s=Tom+Ford" target="_self">Tom Ford</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Taste, in mostra la tradizione</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 12:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[LuxFood]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Iannello]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo del Balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[Taste]]></category>

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		<description><![CDATA[Apertura di successo per la quinta edizione di Taste. Tutto esaurito per le degustazioni che hanno dimostrato come la produzione italiana di prodotti di enogastronomia rimanga sempre l'eccellenza mondiale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo giorno trionfa l&#8217;eccellenza italiana<span id="more-18322"></span></p>
<p>Apertura di successo per la quinta edizione di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/firenze-capitale-della-buona-tavola/18296/" target="_self">Taste</a></strong>. Tutto esaurito per le <strong>degustazioni</strong> che hanno dimostrato come la produzione italiana di prodotti di enogastronomia rimanga sempre l&#8217;eccellenza mondiale. Valido esempio la produzione de l&#8217;<strong>Acetaia Giusti</strong>. Nata nel <strong>1605</strong>, è oggi guidata oggi dalla 17esima generazione dei discendenti del fondatore, che è comunque rimasto per tutti &#8220;lo zio Giuseppe&#8221;. &#8220;<em>La nostra vita</em> &#8211; dice <strong>Claudio Stefani</strong> &#8211; <em>si intreccia con i momenti più importanti degli ultimi 400 anni di storia mondiale. Il nostro aceto era presente all&#8217;esposizione che si tenne nel 1861 a Firenze per celebrare l&#8217;unità d&#8217;Italia. Il nostro &#8216;aceto di 90 anni&#8217; venne premiato nel 1900 a Parigi durante l&#8217;Exposition Universelle de Paris</em>&#8220;. Tornando al prezioso nettare, bisogna dire che viene ancora messo a riposare in <strong>botti antichissime</strong> (le più &#8220;nuove&#8221; sono del 1800), dalle quali ruba gli aromi dei legni che si sentono al palato e, soprattutto, all&#8217;olfatto. Da segnalare il <strong>Banda Rossa</strong>, inventato sempre dall&#8217;onnipresente zio Giuseppe. &#8220;<em>Lo zio</em> &#8211; continua Serafini &#8211; <em>apponeva, ogni stagione, una banda rossa su una botte di aceto che destinava all&#8217;uso personale e non doveva essere venduta. Oggi, noi facciamo la stessa cosa selezionando, dalle stesse botti del 1600, il balsamico che viene imbottigliato con la Banda Rossa</em>&#8220;.</p>
<p>Chi punta sulla tradizione e chi, dalla tradizione, si lancia in nuove avventure. Come accade per il <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/il-balsamico-delle-donne/17120/" target="_self">Borgo del Balsamico</a></strong>. Che presenta a <strong>Taste</strong> i frutti di un co-branding che vede unite le eccellenze abruzzesi con quelle emiliane. &#8220;<em>I prodotti UB, Ursini + Il Borgo del Balsamico</em> &#8211; dice <strong>Cristina Crotti</strong>, patron, con la sorella Silvia, de Il Borgo Del Balsamico &#8211; <em>sono un vero co-branding che porta avanti un messaggio di eccellenza e unisce due prodotti di grande tradizione italiana, l&#8217;olio extravergine di oliva di Abruzzo e l&#8217;aceto Balsamico di Reggio Emilia</em>&#8220;. UB ha scelto, come protagonisti, ingredienti classici, abbinati in modo innovativo e che ispirano accostamenti curiosi. Nasce così una linea di prodotti della terra, con vegetali e frutti, accanto a speciali pestati; prodotti del mare come il baccalà, per esprimere le produzioni di <strong>Abruzzo</strong> e dell&#8217;Emilia come anche l&#8217;immancabile Parmigiano Reggiano. Il tutto immerso in <strong>olio extravergine di oliva abruzzese</strong> di Ursini e in <strong>aceto balsamico</strong> di grande qualità.</p>
<p>Tornando alla tradizione, non si può non menzionare le <strong>Delizie Pantesche</strong> di Bonomo &amp; Figlio, una linea di prodotti alimentari legati alla tradizione mediterranea tra cui il paté, la salsa e il pesto di capperi di <strong>Pantelleria</strong> igp, le olive verdi intere, il Passito, lo Zibibbo naturale e il Moscato di Pantelleria doc. Sempre in <strong>Sicilia</strong>, l&#8217;azienda agricola <strong>Agrirape</strong> è impegnata nella difesa e nella coltivazione di varietà autoctone come la pesca settembrina, la fava larga e, soprattutto, la lenticchia nera delle <strong>Colline Ennesi</strong>. Impiegando una tecnica antica, i frutti, ancora acerbi, vengono avvolti uno a uno in un piccolo sacchetto, per proteggerli da insetti, vento e grandine. Il <strong>Salumificio Bustese</strong>, a Busto Arsizio (in provincia di Varese), continua a proporre oggi antiche ricette e produzioni tradizionali come la lonza al profumo di legna di faggio francese, la muletta stagionata al mosto di uve autoctone, la coppa legata a mano in cartapaglia, la crema di lardo in concia di semi di papavero e fiori di macis.</p>
<p>Momento culturale della prima giornata della manifestazione fiorentina è il <strong>Taste Ring</strong>, condotto da <strong>Davide Paolini</strong> sul tema: <strong>L&#8217;origine è ciò che segna l&#8217;imprinting dei prodotti gastronomici</strong>? Sul ring <strong>Riccardo Ricci Curbastro</strong> (presidente Federdoc), il quale sostiene che oltre all&#8217;origine, ci sono altri fattori dei quali occorre tenere conto, come la qualità e il prezzo. <strong>Daniele Rossi</strong> (direttore generale Federalimentari) punta l&#8217;attenzione sull&#8217;aspetto dell&#8217;invidiabile sicurezza dei prodotti italiani rispetto agli altri Paesi. <strong>Sergio Marini</strong> (presidente Coldiretti) rivendica l&#8217;importanza dell&#8217;indicazione dell&#8217;origine nel prodotto. Tra gli intervenuti, il direttore della rivista spagnola <em>Origen</em>, il signor <strong>Chiarini</strong>, e <strong>Carlo Alberto Relli</strong> di <em>Le Piantagioni del Caffè</em>, il quale ha ribadito che non si può prescindere da una filosofia aziendale, nella scelta sul dover indicare o meno l&#8217;origine sui prodotti.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.luxgallery.it/tag/alessandra-iannello/" target="_self">Alessandra Iannello</a></em></strong></p>
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		<title>Puccini si canta su YouTube</title>
		<link>http://www.luxgallery.it/articolo/puccini-si-canta-su-youtube/18304/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Madama Butterfly]]></category>
		<category><![CDATA[musica classica]]></category>
		<category><![CDATA[Puccini]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

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		<description><![CDATA[YouTube, dopo aver creato la sua orchestra, lancia "That's opera talent", il primo concorso online destinato alla scoperta di nuovi talenti dell'opera lirica, musicisti e cantanti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Concorso per nuovi talenti<span id="more-18304"></span></p>
<p>Non ci sono solo protagonisti indiscussi e grandi istituzioni musicali a ideare concorsi rivolti a chi ama la <strong>musica classica</strong>.</p>
<p><strong>YouTube</strong>, dopo aver creato la sua <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/youtube-ha-la-sua-orchestra/12481/" target="_self">orchestra</a></strong>, lancia &#8220;That&#8217;s opera talent&#8221;, il primo <strong>concorso online</strong> destinato alla scoperta di nuovi talenti dell&#8217;opera lirica, musicisti e cantanti. I candidati devono postare un <strong>video</strong> in cui si esibiscono su delle basi previste dall&#8217;organizzazione, scaricabili sul sito del concorso. Gli utenti dovranno selezionare l&#8217; esibizione preferita. </p>
<p>I brani scelti sono tratti da <em>Madama Butterfly</em> di <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/puccini-secondo-woody-allen-e-nicola-luisotti/11357/" target="_self">Giacomo Puccini</a></strong>. Il concorso è stato promosso, infatti, dalla <strong>Fondazione Festival Pucciniano</strong> e dal <strong>ministero della Gioventù</strong>, insieme a <strong>Ricordi &amp; C</strong> e <strong>Google</strong>. I dieci vincitori &#8211; un soprano, un tenore, quattro violini, due viole, un violoncello e un contrabbasso &#8211; avranno l&#8217;opportunità di esibirsi per quattro serate al Festival Puccini di Torre del Lago.</p>
<p>L&#8217;iniziativa vuole avvicinare i giovani alla musica classica e lanciare talenti non conosciuti. Per iscriversi c&#8217;è tempo <strong>fino all&#8217;8 maggio</strong>.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/thatsoperatalent">http://www.youtube.com/thatsoperatalent</a></p>
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		<title>Maldive al chiaro di luna</title>
		<link>http://www.luxgallery.it/articolo/maldive-al-chiaro-di-luna/18303/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 08:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centri Benessere e SPA]]></category>
		<category><![CDATA[Mete]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
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		<category><![CDATA[Earth Hour]]></category>
		<category><![CDATA[Shangri-La Hotels and Resorts]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti corpo]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>

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		<description><![CDATA[Shangri-La Hotels and Resorts, la catena alberghiera di lusso dell’area Asia-Oceano Pacifico, dimostra anche quest’anno il proprio impegno nella tutela ambientale e nelle misure contro i cambiamenti climatici aderendo a Earth Hour, l’iniziativa mondiale promossa dal WWF.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Shangri-La Hotels aderisce a Earth Hour<em><span id="more-18303"></span></em><strong>Shangri-La Hotels and Resorts</strong>, la catena alberghiera di lusso dell’area Asia-Oceano Pacifico, dimostra anche quest’anno il proprio impegno nella tutela ambientale e nelle misure contro i cambiamenti climatici aderendo a<strong><em> </em></strong><strong><em><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/l%e2%80%99ora-della-terra-di-starwood-hotels/13080/" target="_self">Earth Hour</a></em></strong>, l’iniziativa mondiale promossa dal <strong>WWF</strong>.</p>
<p>Come gli altri 60 hotel della catena, il 27 marzo, tra le 20.30 e le 21.30, il <strong>Shangri-La’s Villingili Resort and Spa Maldives</strong>, situato nell’atollo di <strong>Addu</strong>,<strong> </strong>nella parte meridionale dell’<strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/halaveli-resort-nuovo-paradiso-alle-maldive/12048/" target="_self">arcipelago maldiviano</a></strong>, spegnerà le luci che si trovano nel retro delle sistemazioni e abbasserà quelle nelle aree comuni, risparmiando 60 megawatt di elettricità ovvero l’equivalente del fabbisogno energetico giornaliero di una città di 500mila abitanti.</p>
<p>Solo in questa occasione, gli ospiti del <strong>resort</strong> avranno la possibilità di provare un <em><strong>“massaggio al chiaro di luna”</strong></em>; il trattamento, della durata di 90 minuti, sarà personalizzato in base alle esigenze di ogni cliente e prevede l’utilizzo dell’olio naturale di cocco preparato appositamente per l’hotel da una piccola comunità locale che vive nei pressi dell’<strong>isola Villingili</strong>.</p>
<p>Il trattamento, disponibile per le coppie, sarà effettuato nel giardino privato di ogni villa e includerà una <strong>bottiglia di <a href="http://www.luxgallery.it/articolo/frutti-di-bosco-per-una-pelle-polposa/15484/" target="_self">olio di cocco</a> </strong>in regalo e la preparazione della vasca per un bagno a lume di candela come ringraziamento agli ospiti che sostengono questa iniziativa.</p>
<p><a href="http://www.shangri-la.com/" target="_blank">http://www.shangri-la.com/</a></p>
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		<title>La musica da camera nelle Langhe</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 07:56:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bottoni Fissi]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Bottari Lattes]]></category>
		<category><![CDATA[Langhe]]></category>
		<category><![CDATA[musica da camera]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore delle Langhe, a Monforte d'Alba si tiene Cambi di stagione 2010, festival di musica da camera che segue il ciclo delle stagioni, organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cambi di stagione<span id="more-18301"></span></p>
<p>Nel cuore delle <strong>Langhe</strong>, a <strong>Monforte d&#8217;Alba</strong>, meta di un turismo internazionale e cittadina di impianto medievale, trova dimora la <strong>Fondazione Bottari Lattes</strong>, che ha ideato un <strong>festival di musica da camera</strong> che segue il <strong>ciclo delle stagioni</strong>. A partecipare, musicisti provenienti da tutto il mondo che daranno vita a un&#8217;insieme di concerti all&#8217;Auditorium. Tutto questo è <strong><em>Cambi di stagione 2010</em></strong> che, in <strong>sedici concerti</strong>, festeggerà solstizi ed equinozi.</p>
<p>Nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre, convergeranno a Monforte alcuni tra i musicisti più interessanti della scena internazionale, ospiti della Fondazione. Il primo ciclo di concerti partirà il <strong>19 marzo</strong>.</p>
<p>Il programma è affidato alla regia artistica di <strong>Nicola Campogrande</strong>, che ha scelto di dare il benvenuto alla primavera insieme a <strong>Chloë Hanslip</strong>, la nuova star inglese del violino, che suonerà insieme a <strong>Roderick Chadwick</strong> e agli Archi dell&#8217;<strong>Orchestra Filarmonica di Torino</strong>, complesso residente del Festival. E sarà il <strong>Quartetto d&#8217;archi della Scala</strong> a suggellare la prima tranche di <em>Cambi di stagione</em>, con un programma nel quale il tepore è l&#8217;ingrediente principale.</p>
<p>L&#8217;estate sarà invitata a manifestarsi da <strong>Philippe Graffin</strong>, che la vezzeggerà con un programma francese costruito insieme a <strong>Claire Désert</strong>. Sarà <strong>Anna Kravtchenko</strong>, in un recital, a regalarle i timbri della Russia, offrendole poi, insieme all&#8217;orchestra, un omaggio a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/mozart-a-siena/13512/" target="_self">Mozart</a></strong> e a <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/2010-l%e2%80%99anno-di-chopin/17478/" target="_self">Chopin</a></strong>, mentre il <strong>Trio Debussy</strong> si occuperà di rivestirla con capolavori del classicismo viennese.</p>
<p>Per suggerire i profumi dell&#8217;autunno, <strong>Robert Cohen</strong> sceglierà <strong>Mendelssohn</strong> e <strong>Brahms</strong> e poi, ancora, insieme all&#8217;orchestra proverà a declinarli alla maniera barocca, mentre <strong>Heini Karkkainen</strong> farà ascoltare musica finlandese e il <strong>Quintetto Bibiena</strong> chiuderà le danze con la propria celebre versione dei <em>Quadri di un&#8217;esposizione</em> di <strong>Musorgskij</strong>.</p>
<p>L&#8217;inverno sarà nelle mani del <strong>Quartetto Alcan</strong>, che dal Canada porterà con sé partiture capaci di riscaldare il cuore. Al pianoforte di <strong>Emanuele Arciuli</strong> toccherà dunque il compito di far godere le orecchie con <strong><a href="http://www.luxgallery.it/articolo/il-pianoforte-bach-e-la-cina/13711/" target="_self">Bach</a></strong>, insieme all&#8217;orchestra, per poi dar vita a un quintetto che affronterà <strong>Shostakovic</strong> e <strong>Brahms</strong>. In mezzo, i chitarristi del <strong>SoloDuo</strong> regaleranno nuove versioni di brani celebri, quasi un&#8217;anticipazione delle feste natalizie.</p>
<p><a href="http://www.fondazionebottarilattes.it/" target="_blank">http://www.fondazionebottarilattes.it/</a></p>
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