Stucco veneziano: come toglierlo, come applicarlo e caratteristiche

claudiodibona
31/05/2022

Stucco veneziano: come toglierlo, come applicarlo e caratteristiche

Stai cercando da tempo di dare un nuovo look alle pareti di casa? Lo stucco veneziano, con i suoi colori tenui e le sue texture lisce ed eleganti, potrebbe fare al caso tuo: si tratta di un’antica tecnica decorativa che ancora oggi conserva il suo fascino.

Durante il XV secolo, questa tecnica divenne molto popolare a Venezia, città da cui prende il nome, per la sua raffinatezza e per la sua grande resistenza all’umidità.

La possibilità di scegliere tra tante diverse sfumature cromatiche permette di ottenere uno stile unico che va da espressioni più classiche a intenti più moderni.

Stucco veneziano: caratteristiche

Lo stucco veneziano non solo è eccezionale sotto il profilo estetico, ma ha caratteristiche importanti che lo rendono ancora più vantaggioso da scegliere. 

Vediamole insieme.

Come abbiamo detto prima, è un rivestimento che è stato reso popolare dalla sua grande resistenza all’umidità, una qualità che ovviamente vale ancora oggi: questa tecnica rinforza e rende impermeabili pareti e soffitti, lasciando che ci sia una traspirazione naturale all’interno degli ambienti.

La tenuta e la sua durata sono garantite nel tempo. Chi lo sceglie per la propria casa sa di poter contare su un materiale che si conserverà in perfette condizioni per anni.

I suoi componenti sono naturali, non sono tossici e hanno proprietà antimuffa e antibatteriche.

Stucco veneziano: come applicarlo 

Come abbiamo visto, lo stucco veneziano è in grado di donare un fascino rinnovato alla casa. Ma se ti stai chiedendo se è facile da applicare, beh, la risposta è sì. Basta seguire poche semplici regole che ti aiuteranno a trattarlo nella maniera migliore.

La prima cosa da fare è controllare lo stato delle pareti, assicurarsi che siano in ottime condizioni, pulite da polvere o crepe varie e completamente lisce.

Dovremo poi mescolare la pasta di stucco con il colorante che preferiamo, in un secchio. Si tratta di un’operazione molto semplice, ma se vogliamo possiamo anche comprare una vernice per stucco già pronta.

A questo punto non resta che dotarsi di una spatola e passare la prima mano di stucco su una superficie il più liscia possibile e lasciare asciugare per almeno sei ore prima di rimuovere ogni imperfezione restante.

Ripetiamo quindi la stessa operazione, lasciando asciugare per 24 ore. A questo punto possiamo passare lo stucco una terza e ultima volta, stando però accorti a lasciare dei punti non riempiti. Aspettiamo quindi che si asciughi per circa mezz’ora.

Fatto tutto questo, dovremo solo passare lo strato di cera con movimenti circolari et voilà: otterremo lo speciale effetto marmo che dona alla parete grande lucentezza e protegge lo stucco veneziano.

Stucco veneziano: come pulirlo

Lo stucco veneziano è anche molto facile da pulire, sia con prodotti specifici a base di cera, ottimi perché fanno sì che non ci siano muffe e funghi sui muri, sia con elementi semplicissimi da recuperare in casa come vedremo ora:

Prendiamo acqua e sapone e mescoliamoli insieme per ottenere un mix con cui inumidire una spugna o un panno con cui rimuovere polvere ed eventuali macchie. Quando tutto sarà asciutto e ben pulito, applichiamo la cera con una garza in modo omogeneo e con movimenti circolari che renderanno più evidenti le finiture lucide.

Stucco veneziano: come toglierlo

Fra i tanti vantaggi dello stucco veneziano, possiamo annoverare anche la possibilità di rimuoverlo senza troppe difficoltà. Vediamo come fare:

Usare un panno umido di solvente, in modo da rimuovere la cera senza problemi. 

Levigare la superficie in modo da permettere alla vernice che applicheremo in seguito di aderire perfettamente. Anche passare qualche mano di primer è molto utile a questo scopo.

A questo punto, possiamo procedere con il nuovo rivestimento. Se proprio si vuole essere scrupolosi possiamo rilavorare il muro prima di ridipingere.