x

x

Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Battesimo Charlotte, ultime novità

Domenica la cerimoniaDomenica 5 luglio, per la prima volta, il Duca e la Duchessa di Cambridge appariranno in pubblico con entrambi i loro bambini.

La famigliola al completo, infatti, sarà a prova di paparazzo in occasione del battesimo della piccola Charlotte presso la St Mary Magdalene Church nel Norfolk, chiesa in cui il 1 luglio 1961 fu battezzata Lady Diana.

Attesi alla cerimonia, ovviamente la Regina Elisabetta, il Duca di Edimburgo, il Principe Carlo e la moglie Camilla, e la famiglia di Kate Middleton.

Nonostante la location sia tutt’altro che pomposa e regale, la piccola nata lo scorso 2 maggio sarà battezzata dall’arcivescovo di Canterbury, il reverendo Justin Welby.

Come per la tradizionale messa di Natale, il paddock accanto alla chiesa sarà aperto per per tutti i curiosi che desiderano intravedere la royal family.

Assente il Principe Harry, che, come abbiamo visto, si trova in Africa per un lungo viaggio che lo tratterrà nel Continente Nero per almeno tre mesi, in cui si occuperà della salvaguardia di rinoceronti ed elefanti nella sua battaglia ambientalista contro il bracconaggio.

Per quanto riguarda i padrini e le madrine di Charlotte Elizabeth Diana, sfumata l’ipotesi zio Harry, rimangono in pole position, le principesse Beatrice e Eugenie, il cugino di William Peter Phillips, fratello di Zara (madrina di George) e la zia materna, Pippa Middleton.

Ma anche la compagna di scuola di Kate, Alicia Fox-Pitt, il caro amico del papà Hugh van Cutsem, figlio di William van Cutsem, padrino di George, o addirittura David Beckham, che ha collaborato con William su diversi progetti di conservazione della fauna selvatica.

Molto probabilmente come successo per il loro primogenito, Kate e William comunque sceglieranno amici ed ex compagni di università della coppia e non membri della famiglia reale.

Proprio come il fratellino, anche Charlotte indosserà la lunga veste battesimalereplica del vestitino di pizzo e raso utilizzato dal 1841 da generazioni e generazioni di infanti reali, tra cui lo stesso William.

Battesimo George