Zoppi & Gallotti, onestà e tradizione

Parlano i due patron

Ieri sera con un evento esclusivo nella suggestiva cornice dei Chiostri di San Barnaba a Milano, Zoppi & Gallotti hanno brindato con amici, collaboratori e sponsor ai loro primi 30 anni di successi nell’alta enogastronomia.

Durante la speciale serata sono stati presentati i piatti di alcuni architetti e designer come Valia Barriello, Marco Ferreri, Enrico Lumini, Studio Mandalaki, Lorenzo Palmeri e Gianni Veneziano a cui è stato chiesto di selezionare gli ingredienti top di gamma, sperimentare e realizzare delle gustose ricette.

Carlo Gallotti, patron della gastronomia meneghina, si è detto soddisfatto del genio creativo dei designer, ammettendo di aver intenzione “di riproporre le creazioni” nei suoi buffet, e individuando nel piatto di Ferreri, chiamato “Siamo ridotti all’osso” (fondo di cottura con prosciutto cotto, prosciutto crudo, caviale, uova di trota e verdure), la maggiore fantasia e originalità.

Tra una prelibatezza e l’altra, abbiamo avuto la possibilità di conoscere e di chiacchierare con gli sponsor dell’evento e rappresentanti del made in Italy in tutto il mondo, come Abbascià, Agroittica, Alberto Verani, Calvisius Caviar, Emiliano Roberto, Fratelli Galloni, Friul Trota, Fumagalli, Ittica Gaudenzio, Monti & Zerbi, Morsenchio & Stucchi.

In primis però la nostra attenzione è stata catalizzata dai due padroni di casa, Giuseppe Zoppi e Carlo Gallotti, che nell’agosto 1984 hanno rilevato il negozio di alimentari di via Cesare Battisti a Milano, avviato nel lontano 1940 dalla famiglia Sormani e nell’aprile 2002 hanno aperto il secondo punto vendita in via Salvini 3 (zona porta Venezia).

Giuseppe Zoppi ci ha raccontato che nella ricerca di prodotti di sicura qualità e genuinità da proporre nei loro corner, innanzitutto è necessario “ascoltare i pareri e i desideri delle persone”, dando fiducia e stringendo sodalizi lavorativi solo con chi si dimostra “onesto”, sia umanamanete sia commercialmente, e con una grande passione in ciò che fa.

Celebrando il passato non si può far altro che guardare al futuro, come l’Expo 2015, che porterà a Milano una scia di turisti stranieri che non vede l’ora di toccare con mano il made in Italy e di “portarsi a casa una parte dell’eccellenza” dello Stivale.

Carlo Gallotti, anima della cucina della Zoppi & Gallotti, ci ha raccontato il suo modus operandi che si basa sulla creatività, ma sempre strizzando l’occhio alla tradizione.

I principi cardine della sua cucina, infatti, sono “badare alla stagionalità dei prodotti, trovare un giusto compromesso tra tradizione e innovazione”, perchè fondamentalmente “non c’è nulla da inventare, è già stato tutto fatto”.

Parlando di modernità, non si può non parlare della linea SLIM, composta da una serie di preparazioni gastronomiche di alimenti cotti sottovuoto, apprezzati per leggerezza e praticità, che con il servizio “Dispensa Weekend”, seguono il cliente in vacanza o nel fine settimana in contenitori termici, dandogli la possibilità di preparare un pasto in 5 minuti con prodotti di ottima qualità e di avere a disposizione più tempo libero.

E poi, il servizio di catering per uffici, aziende o case private e, all’occorrenza, alla fornitura di stoviglie e di personale di cucina e di servizio e il Mezzogiorno Espresso, grazie al quale è possibile consumare un pranzo veloce direttamente in negozio.

Giuseppe Zoppi e Carlo Gallotti con i designer

Written by Monica

Peter Philips da Dior Make Up

Festa del papà 2014