Yacht-sharing a New York

Dopo l’europea Yachtplus arriva in America la moda della barca in multiproprietà per non essere vincolati senza rinunciare a vacanze esclusive
Qualche mese fa abbiamo annunciato l’esclusiva opportunità offerta dalla società londinese Yachtplus di acquistare la proprietà di un ottavo delle sue ultime imbarcazioni di lusso al prezzo di un milione e mezzo di euro.
Lo yacht-sharing pare sia diventato una moda tanto che anche New York ha percepito l’esigenza di mercato e la società Ll Yacht Club ne ha lanciato un business.
Un club ristretto di milionari che “potrebbe permettersi di acquistare una barca ma non ha il tempo di usarla” come ha dichiarato mister Donald Choi, proprietario della Sailtime.
L’esclusiva multiproprietà ha quindi l’obiettivo di sgravare ai proprietari l’onere di gestire l’imbarcazione anche durante i periodi in cui non verrebbe utilizzata garantendo però una barca sempre pronta e a disposizione di chi la chiede.
I requisiti minimi per entrare a far parte dell’esclusiva cerchia sono la passione per il mare e il reddito non inferiore a 500 mila dollari l’anno.
A queste condizioni dividere uno yacht non potrà che essere sinonimo di eccellenza e flessibilità… un vero lusso.

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Written by Redazione

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