Yacht: qualità e personalizzazione

Intervista a Lisa Salmaso, Dalla Pietà Yachts srlDalla Pietà Yachts è sinonimo di tradizione e artigianalità, tecnologia, personalizzazione e made in Italy. Una storia di successo nel campo della nautica che ha portato il cantiere veneto a uscire, negli ultimi anni, da una dimensione italiana per sbarcare sul mercato internazionale.

Dopo l’AD Giorgio Dalla Pietà, Lisa Salmaso, Marketing & Communication Dalla Pietà Yachts parla a Luxgallery dell’azienda e dei suoi progetti.

Qual è il vostro target di riferimento e a che mercati guardate con maggior interesse?
Il nostro target è una nicchia della nicchia della nautica. Abbiamo una produzione limitata per scelta strategica: la nostra modalità costruttiva prevede prodotti esclusivi con un alto livello di personalizzazione. Per questo il nostro target è particolare. È, in genere, un imprenditore o un professionista che ama il bello e apprezza la qualità Dalla Pietà e il suo stile esclusivo.
L’Europa è il nostro mercato principale. La Russia, l’Ucraina e gli Emirati Arabi sono mercati di sbocco fondamentali per la crisi economica europea di cui risente anche un cantiere come il nostro.

Perché una campagna che punta su un’immagine fashion?
Abbiamo puntato su un messaggio di internazionalità. Siamo passati da una dimensione italiana a una dimensione europea e abbiamo bisogno di un messaggio trasversale, un linguaggio comune per spaziare sui diversi continenti. L’alta moda è il linguaggio internazionale per eccellenza. La scelta è anche una provocazione: la barca è infatti presentata come un oggetto e qui sta anche la forza del messaggio. Inoltre, la moda è sinonimo di made in Italy e di artigianalità, valori in cui crediamo.

Come nascono e che riscontro hanno presso i vostri clienti iniziative come quella del beauty on-board e la possibilità di personalizzazione dello yacht?
Nascono dal desiderio di offrire qualcosa di esclusivo e unico e di anticipare le esigenze degli armatori, persone coccolate dal mondo, che soddisfano tutti i loro desideri. Mettere a disposizione qualcosa di esclusivo non è facile. Si cerca di entrare nella sfera della sensorialità e offrire emozioni, anche ricreando un certo tipo di ambienti.

Quanto conta la presenza ai saloni nautici?
Conta molto. Sono vetrine internazionali. Saloni come quello di Cannes o Genova hanno un afflusso notevole. È un’esperienza irrinunciabile, soprattutto il Salone Nautico di Genova dove c’è lo spazio fisico per esprimere la brand value. A Cannes, invece, l’attenzione è più puntata sul prodotto rispetto all’azienda. Per quanto riguarda i saloni con un’identità più locale, cerchiamo di essere rappresentati dai dealer.

Internet è importante per la comunicazione del vostro prodotto?
Internet è un mezzo sempre più fondamentale, soprattutto ora che puntiamo all’internazionalità. È importante in Italia ma ancora di più all’estero. Stiamo, infatti, implementando attività per il web e ci stiamo occupando di un progetto che ha per protagonista la rete.

Come sintetizzerebbe la vostra visione del Lusso?
Il lusso coincide con il tempo libero e col goderne nella maniera che ci fa stare meglio. Guardando più alle cose materiali, è circondarsi di cose belle e realizzare sogni senza badare a spese.
La mia idea del lusso fa poi coincidere l’esclusività con la qualità. La democratizzazione del lusso degli ultimi anni ha fatto sì che alcune icone siano un po’ scadute. Certi brand interpretano il lusso ma non vi uniscono la qualità. Il lusso per me è sinonimo di qualità, anche quando si tratta, ad esempio, di una vacanza.

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Written by Redazione

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