Woody Allen, il figlio scagiona il regista: “Mia istruì Dylan per vendicarsi”

Woody Allen: le rivelazioni scottanti del figlio adottivo

Woody Allen non ha abusato della figlia Dylan quando lei aveva solamente 7 anni: ad affermarlo è Moses Farrow, figlio adottivo della coppia Allen-Mia Farrow che – in un libro di prossima uscita – scagiona il padre dalle accuse di violenza, puntando però il dito contro la madre adottiva.

“Ora che non vivo più nel terrore delle sue reazioni posso dire come lei ci ha fatto il lavaggio del cervello” – afferma Moses nell’intervista che sarà oggetto del libro di Eric Lax, di prossima pubblicazione negli Stati Uniti. Woody Allen e Mia Farrow ebbero una relazione dal 1980 al 1992, anni in cui ebbero un figlio e adottarono altri bambini tra cui Dylan e Moses. Per anni, le accuse di violenza sulla figlia Dylan hanno pesato come un macigno sulla carriera e sulla vita di Woody Allen ma oggi, le incongruenze delle testimonianze della giovane e le parole del figlio Moses, potrebbero scagionare definitivamente il regista.

“È ovvio che Woody non ha molestato Dylan. Lei gli voleva bene e non vedeva l’ora di vederlo. Non si è mai nascosta da lui finché nostra madre non gli ha creato intorno un’atmosfera di paura e di odio” – continua Moses nelle pagine del libro. Le sue dichiarazioni non sono ovviamente passate inosservate: Mia Farrow – che oggi ha 72 anni – ha infatti commentato dicendo “Spezza il cuore ed è sconcertante che Moses dica questo magari per compiacere Woody. Tutti noi lo amiamo e sentiamo la sua mancanza”.

Photo Credit: Andreas Tai – Wikimedia.org

Rebecca Fassone

Scritto da Rebecca Fassone

Michelangelo Pistoletto: il “Terzo Paradiso” e altre opere in mostra a Pistoia

Hotel di lusso in Italia: in Sardegna 10 fari si trasformeranno in dimore esclusive