Wim Wenders. Immagini dal pianeta terra

Alle Scuderie del Quirinale  le fotografie del regista realizzate negli ultimi 25 anni

I luoghi hanno memoria. Ricordano tutto. Il ricordo è inciso nella pietra. È più profondo delle acque più profonde. È come sabbia delle dune, che si sposta di continuo.
Wim Wenders

Sarà esposta per la prima volta in Italia alle Scuderie del Quirinale l’intera collezione di sessantuno fotografie del regista tedesco Wim Wenders.
Le fotografie, che variano per soggetto e dimensioni – alcune superano i quattro metri di lunghezza – sono state scattate nel corso di più di vent’anni. Sono visioni che scardinano le logiche del paesaggio, la normale scala delle cose e regalano all’osservatore attento e stupito momenti di assoluta ricchezza visiva.
Paesaggi sconfinati, vasti orizzonti dividono il mondo nei suoi elementi primordiali, l’acqua, la terra e l’aria, mentre i deserti e le montagne sovrastano lo spettatore, con inedite e sorprendenti visuali. Le fotografie di Wenders ritraggono sempre un mondo spoglio, quasi privo di presenza umana, distante, per creare visioni di natura incontaminata o paesaggi dove le tracce dell’uomo sono fin troppo evidenti.
La mostra sarà occasione per il visitatore di ripercorrere il viaggio fotografico iniziato da Wenders nel 1983, quando trascorse molti mesi alla ricerca della luce e del colore del West americano durante le location di ‘Paris, Texas’, e continuato attraverso la preparazione e realizzazione di molti altri film, da ‘Fino alla fine del mondo’ a ‘Buena Vista Social Club’. Se all’inizio fotografare era per il regista una sorta di diario visivo per i suoi film, col tempo è diventato una maniera di espressione in sé.
Quello di Wenders, come racconta egli stesso nel volume ‘Immagini dal pianeta terra’, edito nel 2003 da Contrasto, è un viaggio attraverso molti luoghi ‘alcuni dei luoghi che ho fotografato stanno per scomparire, forse sono già scomparsi dalla faccia della Terra. Il loro ricordo dovrà aggrapparsi alle immagini che abbiamo di essi’.

Si tratta di scatti quasi sempre realizzati da una prospettiva frontale, neutra, puramente descrittiva, senza angoli. Spesso eseguiti con una macchina panoramica, per catturare il respiro del paesaggio, sia esso urbano o naturale, e consegnarlo alla contemplazione dello spettatore.
Nel percorso espositivo su due piani il visitatore si troverà immerso nell’Outback australiano per arrivare al Midwest americano, attraverso il Giappone più spirituale e l’Israele moderno dei luoghi sacri. Pur restando fermo, percorrerà strade polverose, si troverà dinanzi a orizzonti di montagne, avrà la sensazione di essere nei motel e nei drive-in, davanti a stazioni di benzina deserte, depositi di autobus, binari che scompaiono nel nulla, negozi abbandonati, cinema in disuso, foreste di bambù, strade di Berlino e della Habana Vieja, e infine dinanzi al silenzio gelido e mortifero di Ground Zero.
Su tutto e tutti il pianeta Terra, catturato da un ‘fotografo di luoghi’, come si autodefinisce Wenders.

Inoltre, ogni sera alle 21.25 sulla terrazza delle Scuderie del Quirinale verrà proiettato un film di Wenders o di un regista scelto da lui, per la rassegna Wim Wenders e gli amici americani, curata da Stefano Della Casa.

La mostra ‘Wim Wenders. Immagini dal pianeta terra’ curata da Heiner Bastian, con il coordinamento artistico di Nicoletta Billi, si avvale della sponsorizzazione di BNL e del contributo della Direzione Generale del Cinema del Ministero per i Beni e le Attività culturali. La mostra è patrocinata dalla Presidenza della Repubblica, dall’Ambasciata di Germania a Roma e dall’Accademia tedesca di Villa Massimo. L’esposizione inoltre fa parte dell’Estate Romana 2006.

Wim Wenders. Immagini dal pianeta terra

Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio, 16, Roma

Dal 14 luglio al 27 agosto 2006
Orari: tutti i giorni dalle 17.00 alle 24.00
tel. 0639967500
www.scuderiequirinale.it

Avatar

Written by Redazione

La suggestione del Nord Europa in crociera

L’eclettismo del cristallo con Colours