Vivienne Westwood e Lush per il sociale

Presentata una nuova campagna per dire no al TTIP

La sua sfilata è attesa sabato 3 ottobre a Mode à Paris, dopo aver attirato su di sé l’attenzione in occasione della London Fashion Week con la linea Red Label.

Stiamo parlando di Vivienne Westwood che, oltre ad essere una delle icone della moda made in UK e tra le designer più istrioniche e creative della sua generazione, continua il suo personale impegno alla lotta per l’ambiente.

Se qualche settimana fa vi abbiamo parlato del progetto Save The Arctic, la mostra fotografica voluta dalla Westwood allestita nella metro di Londra e che ha coinvolto numerose celebrità, ecco che la stilista inglese si è trovata un nuovo partner a sostegno di War On Want e del suo movimento Climate Revolution.

Vivienne Westwood e Lush lanciano infatti un progetto per per dire no al TTIP (Partenariato Transatlantico per il commercio e gli investimenti ndr).

Per sostenere la campagna #NOTTIP, i 276 negozi Lush in tutta Europa venderanno Dirty Deal Showder, un detergente da doccia in polvere in edizione limitata racchiuso in una speciale confezione disegnata in esclusiva dalla stilista Vivienne Westwood.

“Il TTIP è un accordo che darà ai potenti un potere sconfinato, persino maggiore di quello degli stessi governi – ha commentato Vivienne Westwood. – È un accordo contro le persone che mira a incrementare i profitti per pochi, senza tener conto dell’interesse comune. È una mancanza di rispetto non solo verso le persone, ma anche verso il nostro stesso pianeta”.

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Scritto da Francesca

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