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Viterbo, alla scoperta della città che vanta il più vasto centro storico d’Europa

Viterbo, comune italiano del Lazio settentrionale, ha il più vasto centro storico d’Europa, con quartieri medievali ben conservati. Scopriamo insieme le meraviglie di quest’incredibile centro, noto anche come città dei papi.

Viterbo, antica città etrusca del Lazio, è una delle destinazioni più interessanti da scoprire. Conosciuta come la «città dei papi» per essere stata a lungo la sede pontificia, Viterbo vanta tuttavia una storia ancora più antica, che trova massima espressione nel suo incantevole centro storico, sorto attorno all’antica Castrum Viterbii sul Colle del Duomo, già nell’anno 1000. Chiese romaniche, gotiche, rinascimentali e ancora fontane, chiostri, vicoli, stradine faranno da sfondo al vostro soggiorno e vi sembrerà di viaggiare al di là del tempo, in un’epoca lontana. Difatti i quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano del Duecento si sono conservati intatti. 

Per visitare Viterbo può bastare anche un solo week end, la città non è molto grande, tuttavia è un forziere di meraviglie. Il primo luogo che vi suggeriamo di vedere è il Palazzo dei Papi, che dal 1257 al 1281 è stata la residenza del pontefice Alessandro IV. Pensate che all’interno si è tenuto il primo conclave della storia della Chiesa Romana. E con buona probabilità abbiamo ragione di credere che quell’incontro sia stato anche il più lungo. Il palazzo, che rientra nel Complesso Monumentale del Colle del Duomo, assieme alla Cattedrale di San Lorenzo, in cui è custodita la Benedizione del Cristo di Girolamo di Cremona e il sarcofago di Papa Giovanni XXI, gode della Loggia dei Papi, ma non solo. Il retro del palazzo domina la Valle Faul. A rendere Viterbo un posto unico il centro storico: non a caso, via San Pellegrino è una delle strade più fotografate di Italia. A conquistare i turisti il Palazzo degli Alessandri, la Casa Poscia e l’antica Torre. Superato il Ponte del Paradosso, potrete poi raggiungere il bel quartiere Pianoscarano. 

Viterbo è nota anche per le sue numerose fontane. La più antica è Fontana Grande, che si trova non molto distante da Porta Romana. Altrettanto belle la fontana di San Tommaso in piazza della Morte. Gli amanti della pittura non possono non visitare la Pinacoteca, che ospita opere dipinte tra il XII e il XIV secolo. Vi invitiamo a fare una breve sosta anche al Museo Civico, che si trova nell’ex convento di Santa Maria della Verità: qui potrete lasciarvi conquistare dai resti della necropoli della Tuscia. Ultima tappa? La Chiesa di Santa Maria Nuova, sorta dove un tempo era stato un realizzato un tempio per Giove. La città è in festa il 3 settembre: Viterbo è, infatti, molto devoto a Santa Rosa. È un evento che accoglie ogni anno decine di visitatori e che è diventato patrimonio dell’Unesco.