Vintage Festival 2014

Dal 12 al 14 settembre a Padova
Moda, design, musica e spettacolo, ecco le parole chiave di Vintage Festival 2014, organizzato da Andrea Tonello e dall’Associazione Vintage Factory.

Per 3 giorni Padova si prepara a portarci indietro nel tempo senza perdere però il contatto con la contemporaneità.

Ecco allora che dal 12 al 14 settembre la città veneta ospita per la quinta volta la kermesse culturale dall’anima retrò che si preannuncia già un successo, soprattutto se si replicheranno i numeri della scorsa edizione che ha fatto registrare il record di 35mila ingressi.

Il Centro Culturale San Gaetano, palazzo del ‘500 situato nel cuore della città e recentemente ristrutturato in vetro e acciaio, sarà il palcoscenico di mostre, esposizioni, workshop e party.

Il  coordinamento culturale della manifestazione è affidato a Davide Rampello – tra i curatori dell’Expo Milano 2015, ex amministratore della Triennale di Milano, direttore artistico del Carnevale di Venezia, docente universitario e autore e regista televisivo – mentre a Giusi Ferrè – giornalista e opinionista di moda – il compito di supervisionare i reparti moda delle esposizioni e dei workshop stilistici.

Seguendo il mood ispirazionale che contraddistingue quest’ultima edizione, il team del Vintage Festival ha selezionato personalità di rilievo che hanno primeggiato nei loro ambiti per offrire gratuitamente al pubblico ispirazioni, esempi e suggestioni affrontando tematiche centrali del panorama culturale e stilistico contemporanei.

Ad inaugurare gli incontri sarà il dj Ringo (venerdì 12, ore 17.00) che con 20 anni di radio e tv alle spalle votati interamente alla “Musica D(’)Annata” accompagnerà il pubblico in un confronto trasversale tra le generazioni su quanto lo style rock e la kustom culture abbiano trovato un loro spazio e una loro sfera d’influenza nel mondo della moda. A seguire una conversazione con la voce più celebre del calcio italiano, Bruno Pizzul (venerdì 12, ore 18.30): una testimonianza positiva alle giovani generazioni che subiscono il fascino di uno spettacolo senza tempo, restituita da uno dei professionisti più conosciute e apprezzate del mondo dello sport. Spazio a giornalismo ed informazione ai tempi dei social e del citizen journalism con la Iena Pablo Trincia (venerdì 12, ore 20) giornalista poliglotta e due volte Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi.

 Maurizio Galimberti

Si discuterà poi di fotografia e “manipolazione” con Maurizio Galimberti (sabato 13, ore 17) il fotografo che più di ogni altro ha saputo sfruttare un mezzo del passato come la Polaroid nelle sue implicazioni moderne e sperimentali; di alimentazione, ma anche di rock, con Paola Maugeri (sabato 13, ore 18.30) storica veejay di Mtv e testimonial vegana d’eccezione; di successo attraverso i ricordi di Arrigo Cipriani (sabato 13, ore 20), uno dei ristoratori italiani più famosi e riconosciuti al mondo, figlio del geniale fondatore, Giuseppe Cipriani; del legame tra moda, arte e cultura con un dibattito tra Giusi Ferrè e Antonio Marras (sabato 13, 15.30) direttore artistico della maison Kenzo, un creativo da sempre animato dalla convinzione che l’artigianato sia una matrice di identità e uno strumento di sviluppo.

Rossella Brescia, madrina di Team for Children onlus patrocinante il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova, sarà l’ospite d’onore durante la mattinata di domenica 14 settembre ore 10, con lo spettacolo preparato dalle ballerine della scuola di danza Ballet Center di Lucia Galli. Nel pomeriggio dalle ore 15.30 seguirà un incontro dialogato con Giovanna Castiglioni della fondazione Achille Castiglioni e il designer Andrea Maragno dello studio JoeVelluto sul presente, il passato e il futuro del design.

A chiudere gli incontri sarà Heritage Connection (domenica 14, dalle ore 17.00) una serie di dialoghi e lectio nella forma del talk show, con un ospite d’eccezione come Davide Rampello a tenere il filo rosso di una intrigante matassa di ospiti che spazia nei campi del design, dell’arte, della comunicazione, dei media, del cibo come Fabio Novembre, Gualtiero Marchesi e Pippo Baudo.

Gualtiero Marchesi

Per informazioni sull’intero programma del Festival, orari d’apertura, iscrizioni ai workshop e aggiornamenti sulle ultime novità consultare il sito www.vintagefestival.org.

Written by Chiara

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