Vinitaly 2011 si festeggia il Franciacorta

Francesca
08/04/2011

Il Franciacorta compie 50 anni e i festeggiamenti saranno svolti nell'occasione del Vinitaly a Verona. Vino Raffinato ed elagante che nacque grazie alla tenacia di Franco Ziliani e Guido Berlucchi

Vinitaly 2011 si festeggia il Franciacorta

Celebrazioni per i 50 anniCinquanta anni e non sentirli. Era il 1961 quando vide la luce la prima bottiglia di bollicine prodotte in Franciacorta. Inizialmente fu battezzato “Pinot di Franciacorta”, ma che ben presto divenne semplicemente “Franciacorta”. Un vino ed un territorio. Un piccolo lembo di terra, compreso tra il lago d’Iseo e la vicina Brescia, che fino ad allora aveva prodotto solo vini a dir poco mediocri.
Fu solo grazie alla lungimiranza ed alla tenacia di un giovane enologo, Franco Ziliani, affiancato da Guido Berlucchi, che oggi possiamo festeggiare il traguardo del mezzo secolo, di un vino italiano tra i più apprezzati al mondo.

E quale migliore occasione del Vinitaly per dare il via a tanto attesi festeggiamenti. Oltre 70 le aziende che saranno presenti a Verona, dal 7 all’11 aprile, all’interno del padiglione Lombardia, per brindare anche al superamento delle 10 milioni di bottiglie vendute nel 2010. Un’importante traguardo che avvicina le bollicine italiane alle cugine francesi.

Vino elegante e raffinato il Franciacorta, che dopo pochi anni dalla sua nascita ottenne, nel 1967, il riconoscimento della DOC, seguito, nel 1995, dall’ambita DOCG.

All’interno degli stand delle aziende produttrici sarà possibile degustare il famoso brut, l’affascinante rosé, ed il sempre sorprendente saten, vino unico, prodotto esclusivamente nella Franciacorta, utilizzando solo uve a bacca bianca, caratterizzato da una minor pressione e, quindi da una maggiore eleganza e raffinatezza del perlage.

Per gli appassionati e gli addetti ai lavori, la possibilità di approfondire la conoscenza del Franciacorta all’interno del padiglione Sparkling Italy, attraverso una serie di degustazione guidate da esperti sommelier.

Danilo della Mura