Villa Madruzzo, storia e bellezza sulle colline di Trento

Trento – C’è una residenza nobiliare del XVI secolo che sorge sulle colline ad appena quattro chilometri dal centro storico di Trento. Tale residenza prende il nome di Villa Madruzzo e, nei suoi caldi colori rosso mattone alternato al giallo ocra, accoglie con eleganza, charme, comfort coloro che si fermano in Trentino Alto Adige per lavoro o per vacanza.

Dotata di un’area benessere e di uno splendido parco, la dimora ha una lunga storia che ci ha affascinato subito, poiché prende il nome dalla più famosa dinastia di principi-vescovi del Trentino: i Madruzzo, appunto. La sua celebrità pare risalga al periodo del Concilio di Trento, quando il nobile Cristoforo vi ospitava le illustri personalità dell’epoca, intrattenendo tra le sue sontuose stanze rapporti diplomatici ed economici. Se al tempo la sua importanza era per lo più sociale e politica, tutto cambiò quando, secoli dopo, Carlo Emanuele Madruzzo si innamorò perdutamente della vicina Claudia Particella, per incontrare la quale fece costruire un segreto passaggio sotterraneo.

Photo © Alice Russolo / Vasca idromassaggio in terrazza

Oggi esiste ancora un percorso interrato che collega l’edificio principale all’Area Belvedere, dove si trova un centro benessere costituito da piscina coperta, sauna, bagno turco, percorso emozionale e idromassaggio esterno disponibile durante la stagione estiva. Tuttavia, vale la pena anche esplorare gli spazi aperti della villa, essendo immersa in un grande parco sempre verde grazie alla presenza di pini e abeti: da qui, come pure dalle terrazze private delle camere, si gode di una vista eccezionale sulle colline, sulla città di Trento e sui filari di viti che giocano un ruolo da protagonisti nel paesaggio circostante.

Photo © Alice Russolo / Una camera della villa

L’albergo è stato acquisito intorno alla metà dell’Ottocento dall’industriale Felice Mazzurana, per poi essere riportato a nuova vita dal suo figlio adottivo Paolo Oss, Sindaco di Trento. Attualmente appartiene ai Polonioli, che vi dedicano cure e attenzioni come se fosse parte integrante della famiglia: così, nel giro di pochi anni l’impianto storico centrale è stato ampliato e collegato ad un secondo edificio per mezzo della Madruzzina Gallery.

Il ristorante con vista sulle colline del Trentino

Bisogna tuttavia sottolineare che la funzione di hotel non è la sola ad aver reso frequentata e ormai ben nota Villa Madruzzo: non è infatti da meno il ristorante, dove, in un ambiente chic e confortevole, i piatti della tradizione trentina vengono serviti rielaborati con passione e leggerezza. Ovviamente non può mancare una fornita cantina in cui sono conservate le migliori etichette della produzione locale e nazionale di vini, con un’attenzione particolare alla ricca varietà di grappe e distillati, di cui il Trentino è uno dei massimi produttori.

Lo squisito risotto con i gamberi

Che cosa fare e cosa vedere mentre si alloggia in questo paradiso terrestre? Il primo consiglio è quello di dedicare almeno una mezza giornata alla visita del Castello del Buonconsiglio, stupefacente sia nei giardini che negli spazi interni, abbelliti da cicli di affreschi di incredibile bellezza. Subito dopo è d’obbligo una passeggiata nel centro storico di Trento, che si raggiunge molto facilmente dalla villa: qui deliziano gli occhi del visitatore gli antichi palazzi dipinti, le strette vie, il duomo in stile romanico e l’alta torre civica affacciata alla piazza principale, su cui campeggia la Fontana del Nettuno. Pasticcerie, caffè, ristorantini, enoteche, negozi delle migliori griffe fanno perdere la cognizione del tempo, ma se non si ha troppa fretta suggeriamo qualche escursione ai castelli dei dintorni: Thun, Caldes, Stenico, Beseno.

La sala delle colazioni

La stagione appena iniziata è perfetta per una gita in Trentino Alto Adige e per qualche giorno di totale relax presso Villa Madruzzo.

Informazioni utili:

Hotel Villa Madruzzo
Via Ponte Alto, 26
38121 Trento (TN)

Tel: +39 0461 986220 / +39 320 4563791
Web: www.villamadruzzo.com
Mail: info@villamadruzzo.it

Chiara Giacobelli

Scritto da Chiara Giacobelli

Chiara Giacobelli è una scrittrice e una giornalista, il cui blog su Luxgallery è dedicato alle eccellenze di vario genere in Italia e non solo: turismo, enogastronomia, eventi, artigianato, personaggi celebri ecc.

Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006, nel 2011 ha esordito ufficialmente come scrittrice con il libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" (Newton Compton Editori); sempre per la Newton Compton ha scritto "1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita" e "Forse non tutti sanno che nelle Marche...", entrambi libri di successo con migliaia di copie vendute e varie ristampe con un taglio a metà tra turismo, storia e narrativa.
Nel 2016 è arrivato in libreria l'apprezzato romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito dal gruppo Fanucci (Leggereditore), entrato nei bestseller della narrativa italiana al femminile e uscito di recente in edizione pocket. L'ultima guida scritta è invece "101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita".
Tiene un blog culturale sull'Huffington Post e scrive per varie testate, tra cui Bell'Italia, Affari Italiani, NonSoloCinema, In Viaggio e altre.
Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, ma potete seguirla anche su Facebook, Twitter e Instagram.

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