In viaggio nel cuore della Franciacorta

L’Albereta e atCarmen: soggiorno con enogastronomia di lusso

Franciacorta – A pochi chilometri dalle montagne che incorniciano il lago d’Iseo, in un perfetto connubio di acqua e terra, la Franciacorta è ormai divenuta meta di un turismo non tradizionale, ricercato e di gusto. Qui arrivano infatti italiani e stranieri attirati da un luogo intriso di serenità, dove il caos è un lontano ricordo e la qualità della vita raggiunge vette altissime grazie al mix vincente di natura, arte, ottimo cibo e, ovviamente, un eccellente vino. Franciacorta è infatti sinonimo prima di tutto di bollicine, quelle di cantine come Bellavista e Contadi Castaldi, capaci di proporre una valida alternativa al Prosecco veneto; è poi il marchio della Lombardia vitivinicola, non distante da Brescia, Milano, Bergamo, Verona, Mantova, come pure dall’Iseo e dal Garda; infine, è la location che sempre più vip e personalità illustri scelgono per una pausa di relax tra colori, sapori e profumi pregiati.

È proprio in questa ambientazione privilegiata che sorge dal 1993 L’Albereta, un resort 5 stelle di proprietà della famiglia Moretti oggi in grado di fondere insieme le esperienze del soggiorno di lusso, dell’alta cucina, dell’enogastronomia e dello svago. In che modo? Tanto per cominciare la struttura è inserita nella collezione Relais & Chateaux, è membro di Fine Hotels & Resorts, di Ensemble Travel Group, nonché vincitrice di svariati premi e riconoscimenti. Il design raffinato, scelto con estrema cura da professionisti del settore, si inserisce nel contesto del Parco delle Sculture di Franciacorta, un vero e proprio museo en plein air in cui 13 opere di arte contemporanea sono disseminate in ben 61.000 ettari di verde. All’interno, le molte sale di diverso stile allietano gli ospiti quando non sono a riposare in una delle 38 camere de L’Albereta, o in una delle 19 splendide suite. La parola “relax” si coniuga inoltre molto bene con la presenza dell’Espache Chenot, una medical and wellness Spa che conta 30 operatori specializzati in uno spazio di 2.000 mq, comprensivi di un’ampia piscina coperta. Senza dimenticare la Bottega di Mariella per lo shopping, il campo da golf e quelli da tennis, il Maty’s Club per i più piccoli, aree di lettura, salottini all’aperto o escursioni nei dintorni.

Come abbiamo detto sin dalle prime righe, tuttavia, chi sceglie la Franciacorta come destinazione delle proprie vacanze è spesso sensibile ai piaceri del palato, da mangiare e da bere. È per questo motivo che L’Albereta non poteva certo evitare di raggiungere il massimo anche in questi ambiti, riuscendo così a farsi conoscere in tutta Italia. Tre sono i ristoranti da provare all’interno del progetto enogastronomico atCarmen: il LeoneFelice, nato da un’intuizione di Martino De Rosa e Carmen Moretti, dal 2013 è sotto la direzione dello chef pugliese Fabio Abbatista, che basa la propria cucina sulla qualità della materia prima e sul recupero dei sapori della memoria, interpretati con tecnica e abbinamenti contemporanei. Il secondo punto di ristoro è il VistaLago Bistrò, il cui fiore all’occhiello è la bellissima terrazza che dà sull’Iseo, mentre nel 2017 è stata inaugurata La Filiale, con un menù totalmente dedicato alla pizza firmata dal celebre Franco Pepe. Consigliamo infine di percorrere a piedi, in auto o in bicicletta la Strada del Franciacorta, degustando vini prelibati, visitando cantine e scoprendo la vera essenza di un territorio in costante crescita.

Nota della redazione:  La nostra giornalista Chiara Giacobelli è stata vestita per l’occasione da Gigolè – Fashion & Store con un abito di Veneno en la Piel.

Informazioni utili:

L’Albereta Relais & Chateaux
Via Vittorio Emanuele 23
25030 Erbusco, Brescia
Tel: +39 030 7760550
Web: www.albereta.it
Mail: info@albereta.it

Chiara Giacobelli

Scritto da Chiara Giacobelli

Chiara Giacobelli è una scrittrice e una giornalista, il cui blog su Luxgallery è dedicato alle eccellenze di vario genere in Italia e non solo: turismo, enogastronomia, eventi, artigianato, personaggi celebri ecc.

Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006, nel 2011 ha esordito ufficialmente come scrittrice con il libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" (Newton Compton Editori); sempre per la Newton Compton ha scritto "1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita" e "Forse non tutti sanno che nelle Marche...", entrambi libri di successo con migliaia di copie vendute e varie ristampe con un taglio a metà tra turismo, storia e narrativa.
Nel 2016 è arrivato in libreria l'apprezzato romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito dal gruppo Fanucci (Leggereditore), entrato nei bestseller della narrativa italiana al femminile e uscito di recente in edizione pocket. L'ultima guida scritta è invece "101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita".
Tiene un blog culturale sull'Huffington Post e scrive per varie testate, tra cui Bell'Italia, Affari Italiani, NonSoloCinema, In Viaggio e altre.
Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, ma potete seguirla anche su Facebook, Twitter e Instagram.

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