Venezia 71, da Cymbeline a Sabina Guzzanti

Ottavo giorno in Laguna
Manca davvero poco alla conclusione di Venezia 71, e finalmente scopriremo chi quest’anno si aggiudicherà il prestigioso Leone d’oro.

Durante l’ottavo giorno di proiezioni alla Mostra del Cinema, sono stati presentati due film in concorso: Le dernier coup de marteau della francese Alix Delaporte, e Sivas di Kaan Müjdeci.

Il regista turco, nato ad Ankara, e poi trasferitosi a Berlino per studiare regia, aveva al suo attivo un solo cortometraggio Day of German Unity, presentato al Festival di Cannes nel 2010 e acquistato da numerosi canali televisivi.

Müjdeci ha portato al Lido un’opera prima forte per le immagini cruente, che hanno suscitato alla proiezione stampa la protesta di alcuni giornalisti.

La pellicola, ambientata in un villaggio rurale dell’Anatolia, dove è costume praticare combattimenti tra cani locali di taglia grossa.
Un ragazzino, Aslan, che assiste insieme al padre a una di queste lotte all’ultimo sangue, non riesce proprio ad abbandonare il cane apparentemente morto che ha come nome Sivas, e lo porta a casa con sè. Ecco che il cane si riprenderà facilmente, diventerà il suo orgoglio di ragazzino senza giocattoli e anche, ovviamente, suo grande amico. Non solo. Il cane, anche grazie a questa amicizia, tornerà a combattere e, questa volta, a vincere.

Il cast del film è interamente composto da attori non professionisti: Doğan Doğan İzci, Ezgi Ergin, Hasan Özdemir e Furkan Uyar, ha tutti attori non professionisti.

Fuori concorso, invece, sono stati proiettati Hwajang (Revivre) di Im Kwon-taek, la storia di un vedovo attratto da una collega e La trattativa di Sabina Guzzanti, sulla presunta trattativa Stato-Mafia dei primi anni ’90.

“Senza la cosiddetta Trattativa oggi avremmo un Paese migliore. E Falcone e Borsellino sarebbero ancora in vita”, ha detto Sabina Guzzanti, produttrice insieme alla Bim del film, nelle sale il 9 ottobre.

Il film, realizzato in quattro anni, riguarda un processo, quello sulla trattativa tra Stato e Mafia per cui sono stati rinviati a giudizio Mancino, Mannino, Dell’Utri, Cinà, Mari Subranni, De Donno accanto ai boss Riina, Provenzano e Bagarella, tutt’ora in corso. Si avvale anche di testimonianze documentali dei processi e dei collaboratori giustizia “pentiti”.

Per la sezione Orizzonti, invece, c’erano 9×10 Novanta, un film fatto di dieci piccoli film realizzati con filmati dell’Istituto Luce, che compie 90 anni. I registi che hanno partecipato al progetto sono Marco Bonfanti, Claudio Giovannesi, Alina Marazzi, Pietro Marcello e Sara Fgaier, Giovanni Piperno, Costanza Quatriglio, Paola Randi, Alice Rohrwacher, Roland Sejko.

E poi, Cymbeline di Michael Almereyda, adattamento cinematografico del Cimbelino di William Shakespeare, con Milla Jovovich, Ed Harris, ed Ethan Hawke, sulla figlia del leader di una gang che sposa un uomo che il padre non approva, e viene reclusa dal padre mentre il marito viene allontanato.

Tutte le foto del red carpet nella gallery, dalla sexy Anna Tatangelo alla bellissima Milla con un tubino bianco a mostrare le sue curve da mamma!

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Written by Monica

Micam settembre 2014 in numeri

Mantù per la Gazzetta di Mantova