Venezia 71, Belen infiamma il red carpet

Nono giorno in Laguna

Domani con la proiezione di The Golden Era del regista cinese Ann Hui, biopic dedicato allo scrittore Xiao Hong Hui e la consegna del tanto atteso Leone d’oro, si chiuderà il sipario sulla 71esima edizione della Mostra di Venezia.

Ieri, nono giorno di Festival, è stato presentato in concorso Chuangru zhe (Red Amnesia) di Wang Xiaoshuai con Yuanzheng Feng, Zhong Lü, Hailu Qin, Hao Qin, incentrato sulla vita quotidiana di una vecchia signora di Pechino, che comincia a vacillare quando comincia a ricevere strane telefonate anonime, tracce di un passato da dimenticare.

Poi è stata la volta di Pasolini di Abel Ferrara, la ricostruizione delle ultime 48 ore di vita dello scrittore e regista bolognese, e delle circostanze, in parte storiche, in parte immaginate, che portarono al suo omicidio nella notte fra il primo e 2 novembre 1975.

Se la stampa ha accolto la pellicola con protagonista Willem Dafoe con pochi e timidi consensi, il pubblico l’ha premiata con dieci minuti di applausi e ovazioni.

Scritto con Maurizio Braucci e montato da Fabio Nunziata, il film vede Riccardo Scamarcio nel ruolo di Ninetto Davoli, Valerio Mastandrea che interpreta il cugino e biografo Nico Naldini, Maria de Medeiros è Laura Betti, Giada Colagrande la cugina del poeta Graziella Chiarcossi, che prima di sposarsi con Vincenzo Cerami, viveva con lo scrittore e sua madre (interpretata da Adriana Asti).

Secondo il regista italoamericano “il grande cinema italiano nato dopo la II guerra Mondiale è finito con la morte di Pasolini. Quella è stata un’epoca straordinaria, con maestri come Fellini Rossellini, De Sica, che lavoravano tutti insieme qui a Roma”.

Fuori concorso è stato proiettato l’horror Burying the Ex di Joe Dante; la storia ruota intorno a Max (Anton Yelchin), imprigionato in una relazione complicata con la sua ragazza Evelyn (Ashley Greene), che muore in un incidente. La morte di Evelyn “libera” Max, che incontra Olivia (Alexandra Daddario), la sua vera anima gemella. Peccato che l’ex defunta risorga dalla tomba in versione zombie, decisa a vivere per sempre felice e contenta con il suo uomo, anche a costo di portarlo con sé all’inferno.

Sempre fuori concorso, Io sto con la sposa, di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry: la storia di cinque profughi palestinesi e siriani, sbarcati a Lampedusa, che per arrivare in Svezia mettono in scena un finto matrimonio..

Regina indiscussa del red carpet del giorno 8 di Venezia 71, Belén Rodriguez, approdata in Laguna in qualità di testimonial del marchio per capelli Cotril accompagnata dal marito Stefano De Martino.

La showgirl con un abito scuro con gonna a sirena e scollatura generosa, ha sfilato come una vera star, rubando la scena a tutti; tra baci sul tappeto rosso, fan in delirio e selfie, Belen e Stefano hanno infatti scatenato il maggior entusiasmo nel pubblico sul red carpet del film di Abel Ferrara.

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Written by Monica

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