Valentino: quando la poesia sposa la moda, collezione da sogno Autunno/2019

L’amore era decisamente nell’aria allo show di Valentino A/2019 di ieri, domenica 3 marzo. Una settimana dopo gli Oscar, l’attenzione del designer Pierpaolo Piccioli si è spostata dalla couture di Gemma Chan e dai costumi Birkenstock personalizzati di Frances McDormand, alla sua nuova ed appassionata collezione di prêt-à-porter per la maison romana. Pierpaolo Piccioli si è avvalso dell’aiuto di quattro poeti contemporanei per interpretare le sue ultime creazioni tramite parole su carta: Greta Bellamacina, che ha iniziato la sua carriera come attrice in Harry Potter e il calice di fuoco, ed è un autore pubblicato che è stato candidato per Young Poet Laureate of London nel 2014; Yrsa Daley-Ward, attivista e autrice di Bone and The Terrible; Mustafa The Poet, che ha collaborato alla stesura di alcune canzoni di Drake e The Weeknd; e Robert Montgomery, un poeta e artista scozzese che con il suo lavoro da scrittore crea installazioni pubbliche su larga scala.

Il risultato è stato un libretto di poesie intitolato On Love, che descrive e sottolinea il romanticismo degli abiti e l’ethos della libertà di immaginazione nella maison romana. Ogni poeta ha incontrato Piccioli in privato, proprio mentre stava disegnando la collezione. Hanno parlato dei capi ma anche del potere dell’amore e dell’espressione di sé. Come Bellamacina ha scritto nel booklet, “queste poesie sono state ispirate dalle creazioni di Pierpaolo, che celebrano la ricerca quotidiana dell’amore, la luce spezzata dietro ogni giorno.”  Mustafa The Poet ha invece spiegato di aver letteralmente preso la magia dalla sua discussione con Pierpaolo, scrivendo del loro comune credo, che è l’amore senza limiti.


Il set per lo spettacolo era caratterizzato da una gigantesca strofa del pezzo di Montgomery, e tutte le parole dei poeti erano incorporate sui capi della collezione, ricamate su capispalla e camicie e stampate su accessori.
“Pensavi che fossi troppo dark prima che io mi espandessi in una galassia” e “C’è sempre un limite oltre il cielo penso che dovremmo andare lì stasera.” Queste grafiche e pattern, sono stati creati in collaborazione con il designer Jun Takahashi, con cui Piccioli ha lavorato per la collezione uomo A/2019 di Valentino.

“Le persone che ami diventano fantasmi dentro di te e a loro piace che tu li tenga vivi”
E’ così che scrive Montgomery ai duemila invitati che alla fine applaudono Pierpaolo Piccioli come una star.
«Io voglio che il brand Valentino mantenga la sua identità pur essendo contemporaneo – spiega Pierpaolo – e penso ad una community di valori come la poesia mai tanto attuale e poi questa del Mef, Movimento per l’emancipazione della poesia, coi poeti che attaccano per strada le loro opere. Ci sono tanti poeti italiani ma preferiscono restare anonimi e io rispetto questa loro scelta. L’autore si annienta per dare potenza alla parola. Ed è la poesia stessa che ti trova e ti stupisce».

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Scritto da Erika Barone

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