Vacheron Constantin

Collezione Excellence PlatineStorico interprete dell’alta orologeria e delle molteplici complicazioni meccaniche ad essa legate, la Vacheron Constantin ha portato al Salone di Ginevra la sua collezione Patrimony Traditionnelle declinata completamente in platino ed arricchita di nuovi importanti modelli.

Il primo esponente di questa “serie” denominata Excellence Platine, è il Patrimony Traditionnelle “Calibro 2253”, il più importante tra le Grandi Complicazioni presentate dalla Casa ginevrina in occasione del SIHH 2010. Il suo nuovo movimento calibro 2253, interamente realizzato in house  è frutto di diverse migliaia di ore di sviluppo. Oltre al tourbillon, questo orologio propone complicazioni legate al movimento della terra nello spazio: calendario perpetuo, equazione del tempo e indicazione delle ore dell’alba e del tramonto. Inoltre questa meccanica garantisce una straordinaria riserva di marcia che spinge ancora più in là i limiti del possibile e conquista un nuovo record: circa 336 ore, ossia 14 giorni. La sua configurazione tecnica si basa su quattro bariletti assemblati a coppia; la riserva disponibile è visibile sul lato del ponte attraverso il fondo con vetro zaffiro. L’edizione è limitata a soli 10 esemplari numerati.

Il secondo modello presentato è il Patrimony Traditionnelle “Calibro 2755”, un concentrato di complicazioni che Vacheron Constantin domina perfettamente sia dal punto di vista tecnico sia da quello estetico. L’orologio ha un tourbillon, un calendario perpetuo e una ripetizione minuti con un originale dispositivo regolatore della suoneria, perfettamente silenzioso. Fondamentale, per ottimizzare al meglio il suono della ripetizione, è la cassa in platino di 44 mm di diametro le cui caratteristiche sono state pensate allo scopo di offrire alla ripetizione minuti una migliore qualità del suono. La messa in risonanza dell’insieme è ottimizzata grazie all’utilizzo ingegnoso di un plot collegato al fissaggio dei timbri di suoneria. Le restanti parti non meccaniche sono state oggetto di infinita cura: quadrante disponibile in due finiture argenté o ardesia e chiusura déployante in platino 950 con Mezza Croce di Malta. Il quadrante è inoltre lievemente decentrato per meglio valorizzare la gabbia del tourbillon.

L’ultimo nuovo modello, sempre in platino, è il Patrimony Traditionnelle Chronographe Quantième Perpétuel “Calibro 1141QP”: nel suo interno un movimento meccanico manuale leggendario, il Calibro 1141: piccolo gioiello dell’arte orologiera di soli 7,40 mm di spessore, è un meccanico a carica manuale, cronografo con ruote a colonna e frizione a bascula, calendario perpetuo e fasi lunari. Da notare come la luna, che si affaccia sul suo quadrante, dal volto in parte sorridente ed in parte malinconico, sia incisa a mano su una piastra di platino massiccio, patinata e poi brunita. Come ogni movimento Vacheron Constantin, il Calibro 1141QP è caratterizzato da un minuzioso lavoro di anglage dei ponti decorati a Côtes de Genève e dal perlage, anche questo realizzato a mano, della platina.

Paolo Gobbi

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