Capodanno 2007: viaggio last minute, itinerario speciale

Dalla Mauritania al Senegal le proposte di African Explorer

Anche se vi siete fatti scappare sia le proposte che vi abbiamo segnalato per Natale dall’Argentina a Hong Kong sia quelle per Capodanno – India, Africa, Birmania, Perù e Polinesia, New York, e le Filippine – non tutte le mete sono perdute.

African Explorer, infatti propone un viaggio itinerante alla scoperta dell’Africa occidentale.
12 giorni e 11 notti con partenza unica il 26 dicembre saranno sufficienti per esplorare l’incredibile costa della Mauritania con le sue aride piste carovaniere e farsi catturare dal fascino delle antiche città sahariane, dai pittoreschi laghi e dalle caratteristiche cittadine del Senegal.

Storia, leggenda, avventura e una natura ancora poco conosciuta contribuiranno a rendere il capodanno incredibile e indimenticabile, in un viaggio intenso, vario, ideale che scopre i volti di luoghi incontaminati e incredibili, colori intensi e dominio della natura sull’uomo con profumi e sapori unici e sorprendenti.

L’itinerario è avvicinabile solo da chi ama l’avventura, possiede un buon spirito di adattamento per stare a contatto con la vita quotidiana di chi questi luoghi li abita sempre.
Una guida parlante italiano accompagnerà i visitatori durante la visita che parte da Nouakchott fino ad addentrarsi nel deserto che qui arriva fino all’Oceano, tra contrasti irripetibili.

Una volta raggiunta l’Oasi di Terjit, una delle più tipiche e belle della Mauritania, si prosegue per Atar avvicinandosi così verso il lungo convoglio di oltre duecento vagoni carichi di minerali di ferro. Seguendo la via ferrata si arriva a Ben Amera, secondo monolite al mondo dopo quello australiano.
Dopo aver attraversato Aicha, sito di sculture realizzate nella roccia da artisti di tutto il mondo per festeggiare l’inizio del secondo millennio, si prosegue verso Ouadane, la città fantasma per poi arrivare, attraverso dune e pianure sassose, a Chinguetti, settima città santa dell’Islam e patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
Una volta tornati a Nouakchott, attraversando il Passo d’Ould Ebnou nella zona di Amogjar, dove alle enormi falesie si alternano canyons vertiginosi, inizia la seconda fase del viaggio spostandosi verso Sud e raggiungendo il Senegal.

Qui i visitatori potranno fare un tour in piroga attraverso il terzo parco ornitologico più importante al mondo, il Djoudji, una visita a St. Louis, ex capitale dell’Africa Occidentale Francese, precede le soste di Kaolack e di Toubacouta, sul delta del fiume Saloum. Dopo aver raggiunto Saly, famosa stazione balneare, ed aver attraversato e visitato villaggi di diverse etnie e mercati caratteristici, non poteva mancare la grande esperienza del giro in 4×4 sulle dune di sabbia nei pressi del Lago Rosa, famosa tappa finale della Parigi-Dakar , dove vivono e lavorano le donne “raccoglitrici di sale”.
Il villaggio di pescatori di Cayar, l’Isola di Goré, dove erano portati gli schiavi catturati nell’entroterra in attesa di venire trasportati in America con le navi negriere, precedono il ritorno a Dakar.

Per informazioni:
African Explorer:
Tel: + 39 02 43319474
[email protected]
www.africanexplorer.com

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Written by Redazione

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