Vacanze negli Usa per l’estate 2009

New York, Las Vegas, Miami: un tris da non perdere tra presente, futuro e passatoIn questa calda estate 2009 saranno in molti a scegliere gli Usa come destinazione per le proprie vacanze.

Per coloro che hanno pensato di scoprire il Nuovo Mondo, non proprio alla Jack Kerouac ma con l’aspettativa di conoscere qualcosa di nuovo e naturalmente deluxe, ecco un tris imperdibile.

A New York torna a fare bella mostra di sé The Pierre, dal 1903 hotel simbolo della Grande Mela e di quella “aristocrazia” tutta americana fatta dei nomi del calibro di Audrey Hepburn, Cary Grant, Richard Nixon ed Elizabeth Taylor. Ha riaperto i battenti da poco, dopo quasi due anni di lavori, 100 milioni di dollari per il restauro e arredi selezionati da Mortimer Chatterjee, consulente artistico di Christie’s.

Incastonato sulla Fifth Avenue, The Pierre è uno dei luoghi più suggestivi per vivere autenticamente il sapore del continente americano. A proposito: chi non intendesse soggiornarci, deve comunque sedere ai tavolini della “Rotunda” dove camerieri in livrea e volte affrescate in trompe l’oeil renderanno ancora più gradevole la visita sorseggiando una tazza delle tantissime varietà di tè vantate dall’hotel.

Non lontano da qui, nella celeberrima via di Broadway, una delle gallerie più famose di New York, Rental gallery, espone l’interessante mostra dal titolo: “Don’t Panic! I’m selling my collection”.
Quasi a esorcizzare i tempi non sempre floridi per il mondo dell’arte, fino al 15 agosto saranno fruibili le opere di super-artisti come Andy Warhol, Richard Prince, Nobuyoshi Araki, Hope Atherton, Ingrid Calame, Marilyn Minter, Takashi Murakami, provenienti dalle collezioni private di quattro cultori del contemporaneo. E basta avvicinarsi ai listini per capire il motivo del titolo: solo una delle enigmatiche e conturbanti fotografie di Araki vale 13mila dollari.

Se nei progetti di viaggio c’è anche l’acquisto di un souvenir dagli States, speciale ma non eccessivo come un’opera d’arte, la Fifth Avenue e le sue boutique sono l’ideale per un cadeau esclusivo. Tra gli indirizzi segnaliamo quello di Louis Vuitton (1 E 57th St # 1), la cui vetrina è imperdibile. Si tratta di una vera e propria passerella in omaggio alla storia della mitica Monogram con alcuni modelli delle Speedy a sfilare sui carrellini che scompaiono dietro tendine dorate per ricomparire negli stili più amati. Qualche esempio? Le ciliegine disegnate da Takashi Murakami (2004), la Franges Multicolor (2006), Monogram Watercolor (2007), fino alla collezione Roses dedicata a Stephen Sprouse (2009) e la serie in pelle Epi.

Ma il Sogno Americano significa anche trasgressione e libertà. E quale città rappresenta questi due concetti se non Las Vegas? Bisognerà attendere dicembre 2009 per assistere all’apertura del Mandarin Oriental Las Vegas, sul Las Vegas Strip, 47 piani per un urban resort nel cuore della City Center nati dalla creatività del pluripremiato studio di architettura Kohn Pederson Fox e dall’interior designer Adam D. Tihany. Una “Sky Lobby” al 23esimo piano con vista panoramica a 360°, pannelli di controllo automatizzati, tre suite da 300 metri quadrati ciascuna, ma anche un Mozen Bistro e l’Amore Patisserie, una Spa da 2500 metri quadrati su due piani, una Oriental Ballroom.

E se cercate lo shopping di lusso, a Miami è stato inaugurato il nuovo Webster Hotel. Un mall eccezionale, sorto dal precedente Webster Hotel di Miami Beach in cui trovare tutti i brand più esclusivi fra abbigliamento, gioielli, accessori. Tra i nomi: Balenciaga, Dolce & Gabbana, Marc Jacobs, Miu Miu, Neil Barrett, Stella McCartney e persino una sede del parigino Caviar Kaspia, uno dei migliori ristoranti della Ville Lumiere.

Un tris tra passato, presente e futuro per un’estate 2009 a stelle strisce.

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Written by Francesca

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