Vacanza d’autunno nel castello dei sogni

Lo Château de Bourron nel verde di Fontainebleau

Bourron-Marlotte – È uno scenario da fiaba quello che si presenta agli occhi di coloro che varcano i cancelli d’ingresso dello Château de Bourron: un immenso parco verde, canali ai lati, un laghetto, alberi secolari tutto attorno e in fondo, percorrendo la strada che un tempo probabilmente era solcata da carrozze e cavalli, il bianco castello con il classico tetto in ardesia movimentato da una danza di comignoli.

Sembrerebbe di trovarci nel set di un film d’epoca, in una favola della Disney o tra le pagine di un romanzo storico, invece questo luogo straordinario fuori dal tempo esiste davvero e si trova a due passi dalla foresta di Fontainebleau. Ecco spiegato il perché di tanto verde, dell’aria pura, della sensazione di essere finiti in un mondo parallelo in cui la serenità e la pace regnano sovrane; eppure, la vivacità di Parigi è ad appena un’oretta di macchina e lo stesso paesino di Bourron-Marlotte richiama turisti da ogni dove nella sua elegante semplicità.

Ristorantini di cucina francese, alcuni di elevatissimo livello, casette di origine medievale con il tipico stile nordico, sentieri che partono dal centro abitato per inoltrarsi nel bosco sempre più fitto: Bourron-Marlotte è un’oasi di relax nel cuore della Francia che da secoli custodisce segreti e tradizioni, splendidi paesaggi in una raccolta intimità.

Non è quindi un caso se proprio qui sorge dall’inizio del 1600 lo Château de Bourron, nel contesto di una vasta proprietà di cui si occupano il conte e la contessa Guy de Cordon. La loro dolcezza e la disponibilità con gli ospiti riescono a far sentire a casa chiunque, nonostante l’ambientazione suggestiva con una lunga storia alle spalle.

La scalinata centrale conduce nel grande atrio del castello, da dove si prosegue per la sala delle colazioni ornata di preziosi arazzi, seguita dall’ala adibita alla lettura, al riposo, alla contemplazione del giardino. Salendo le scale in legno si arriva quindi al primo e poi al secondo piano, dove le camere si caratterizzano per l’atmosfera rustica ma al tempo stesso raffinata. Ogni stanza ha la propria storia e un nome legato a un qualche evento che vi ebbe luogo, cosicché soggiornarvi è un vero piacere oltre che un tuffo nel passato; tuttavia, da Natale ci sarà una novità: aprirà infatti le porte al pubblico per la prima volta la Maison de la Source, un delizioso cottage collocato all’esterno dell’edificio centrale, nel bel mezzo del parco.

Non mancano le attività da svolgere se si sceglie una vacanza di questo genere, rigenerante seppur affatto noiosa. Marlotte, conosciuto anche come il paese dei pittori, presenta bellissime strade dipinte e un interessante museo, mentre per gli amanti della natura è possibile organizzare le più svariate passeggiate – a piedi, in bici o a cavallo – nella foresta di Fontainebleau, oppure visitare la Plaine de Sorques, una riserva naturale tutelata dall’Unesco. Infine, moltissimi i castelli nei paraggi, da quello di Courances a Blandy-Les-Tours e Vaux-Le-Vicomte, solo per citarne alcuni. Tanto ancora potrete scoprire una volta arrivati sul posto…

Informazioni utili:

Château de Bourron
16, avenue Blaise de Montesquiou
77780 Bourron Marlotte – Fontainebleau (France)
Tel : 33 (0)1 64783939
Web: www.bourron.fr
Mail: [email protected]

Foto copyright © Château de Bourron – France

Chiara Giacobelli

Written by Chiara Giacobelli

Chiara Giacobelli è una scrittrice e una giornalista, il cui blog su Luxgallery è dedicato alle eccellenze di vario genere in Italia e non solo: turismo, enogastronomia, hotel, eventi, artigianato, personaggi celebri ecc.
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006, nel 2011 ha esordito come scrittrice con il libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" (Newton Compton Editori); con la stessa casa editrice ha pubblicato "1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita", "Forse non tutti sanno che nelle Marche..." e "101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita". Nel 2016 è arrivato in libreria l'apprezzato romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore", edito dal gruppo Fanucci (Leggereditore) e vincitore del Premio per la Letteratura Femminile 2018.
Sull'Huffington Post tiene un blog storico/culturale di successo, inoltre scrive per varie testate di turismo e cultura, tra cui ricordiamo Affari Italiani e NonSoloCinema. Insegna Strategie di Comunicazione presso l'Università di Camerino e negli ultimi anni è diventata un'influencer grazie a una rete social che conta oltre 50.000 followers. Potete seguirla su Facebook o su Instagram (@chiagiac).

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