Limited edition alla Tenuta Argentiera

Monica
30/03/2010

Il Giorgio Bartholomäus, che prende vita da una selezione di Merlot in purezza, ha il nome dall’ultimo nato di casa Fratini

Limited edition alla Tenuta Argentiera

Nasce un bimbo, nasce un vinoViene dall’amore di un nonno per il nipotino appena nato un vino dalle qualità uniche. Infatti il Giorgio Bartholomäus, che prende vita da una selezione di merlot in purezza, ha il nome dall’ultimo nato di casa Fratini. Questo vino entra quindi a buon titolo nella storia di fratelli Corrado e Marcello Fratini, che parte nel 1979 quando costituiscono il gruppo industriale Fingen. Un gruppo che da sempre fa della diversificazione del portfolio un punto di forza e che ha portato all’acquisizione anche di una delle più belle e produttive tenute vitivinicole della zona di Bolgheri, Tenuta Argentiera, immersa nel verde dell’Alta Maremma, sulle colline che dominano la splendida Costa degli Etruschi.

Il luogo, di elevato valore storico e naturalistico, è altamente vocato alla produzione di grandi vini rossi i cui vitigni, tutti di eccezionale standard qualitativo, si estendono su oltre 60 dei 72 ettari complessivi della Tenuta e danno origine a tre dei migliori vini “DOC Bolgheri” del territorio – Argentiera, Villa Donoratico, Poggio Ai Ginepri – e all’ultimo nato, Giorgio Bartholomäus, Merlot in purezza (IGT Toscana) Limited Edition.

“La nostra produzione – spiega Ludovica Fratini, responsabile del Progetto Tenuta Argentiera e figlia di Corrado Fratini è di 450mila bottiglie, di cui il 60% va all’estero e il 40% rimane sul mercato italiano. In azienda io mi occupo della parte commerciale italiana e del marketing, poi ci sono Federico Zileri, direttore enologo e agronomo, e Jeanette Servidio, responsabile commerciale”.

Come nasce la diversificazione nel mondo enologico?
Nasce da vari fattori. La prima visita che era stata fatta alla Tenuta era a scopo immobiliare e riguardava un progetto che vedeva coinvolta la vecchia Villa Serristori, dove abbiamo intenzione di costruire un albergo di lusso. Non appena mio padre Corrado e mio zio Marcello hanno visto la proprietà se ne sono totalmente innamorati. La passione per il vino mi viene da parte di padre. Infatti, la bellezza della proprietà che si affaccia sull’arcipelago toscano e le straordinarie caratteristiche della zona – la tradizione, i terreni, la macchia mediterranea, il mare e il microclima unico – sono tutti fattori che ci hanno spinto a partire con il progetto nel mondo enologico.

Quali sono le caratteristiche nel nuovo vino in limited edition?
Il Giorgio Bartholomäus nasce da una selezione di merlot in purezza. Il numero limitato di bottiglie è motivato dalla volontà di realizzare un grande prodotto proveniente da un solo vigneto che si trova situato a 200 metri sul mare e che esprime ai massimi livelli il terroir merlot della Tenuta Argentiera. Il nome del vino è in onore di mio nipote Giorgio Bartholomäus, figlio di mio fratello Jacopo. Mio padre Corrado, appassionato di merlot, con la nascita del primo nipote ha colto l’occasione per creare questo vino di grande qualità.

Quale canale di vendita segue questo vino?
Il canale di vendita è quello tradizionale, attraverso agenti, con delle pre-assegnazioni visto il numero limitato di bottiglie.

Quali sono invece i vostri canali di vendita per la produzione tradizionale?
I nostri principali canali di vendita sono enoteche e ristoratori.

Alessandra Iannello