Treviolo, la cucina di Marco Crippa al Ristorante Comus

Alle porte di Bergamo, nel centro storico di Treviolo, si racconta la cucina di Ristorante Comus.


Treviolo? Mai sentito… Potrebbe essere la risposta di molti. Beh, Treviolo è un paese della bergamasca, noto per il suo castello, risalente al periodo medioevale, esistente già nell’XI secolo a difesa della città di Bergamo.
E proprio a due passi dal castello, in un palazzo antico, che sin dai primi del Novecento ha accolto osterie con mescita del vino e locali adibiti alla ristorazione, nell’autunno del 2018 ha aperto Comus.
Strutturato su due piani, un ambiente accogliente, curato in ogni dettaglio, con piccola area lounge dove gustarsi un cocktail per aperitivo o un drink dopo cena. Luce naturale che entra, al secondo piano, ed illumina uno spazio raccolto ed intimo con mattoni a vista e un grande camino.  Tra passato e presente, atmosfere raffinate.

In sala, Paolo Manara, con la sua esperienza maturata tra Italia e Svizzera alla direzione della sala di affermati ristoranti. Tanta passione per il mondo del vino e anche della birra, che qui al Ristorante Comus, mette al servizio del cliente con competenza ed entusiasmo. Paolo ti conduce in un interessante wine e beer tasting in sintonia con i piatti dello chef Marco Crippa.

ristoranti bergamo

Marco Crippa, 40 anni, bergamasco doc. Un curriculum di tutto rispetto maturato in ristoranti di prestigio come Il Rustico a Villa Patrizia, Bergamo, dove si è preparato sulla “cucina molecolare”. In tavola al Comus, Marco porta la tradizione e il territorio in una chiave più leggera in un’ottica di contaminazione.  I classici scomposti e riproposti con estro e creatività.

alta cucina bergamo

Dal “Risotto allo Strachitunt con gelato al Moscato di Scanzo” ai “Ravioli all’amatriciana, spuma di pecorino, bacon arrostito e cipolle caramellate”…
Per non parlare dei secondi, come la “Tartare di cervo affumicato al Jack Daniel’s, maionese di Mangoe Pak Choi”, il “Foie Gras e triglia arrostita, maionese di mango e ristretto di triglie” o la “Porchetta di maialino da latte cotta nello strutto, piadina e mele allo zafferano”. Un viaggio nel Gusto senza eccessi ed esasperazioni…

Firenze, Essenziale di Simone Cipriani

Avatar

Scritto da Soraya

Anna Falchi “hot” su Instagram: sul letto in tacchi a spillo e senza slip

Sneakers milionarie da 12mila dollari: quando le scarpe sono di lusso