Tiziano in mostra a Belluno

Gli ultimi anni della vita e dell’arte del grande maestro in un’esposizione che avrà sede nella città veneta e nel paese di origine del pittore
Sta per essere inaugurata una delle mostre più interessanti dell’autunno 2007, “Tiziano. L’Ultimo atto”, che si terrà a Palazzo Crepadona a Belluno e nella sede della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore, paese natale dell’artista, dal 15 settembre 2007 al 6 gennaio 2008.

La rassegna ripercorre gli ultimi anni della vita e della carriera di Tiziano, riconducendo il maestro nella sua terra, il Cadore.

Curata da Lionello Puppi e allestita dal Mario Botta, l’esposizione racconta una fase cruciale del percorso esistenziale ed artistico di Tiziano, fatto di perdite e dei tentativi di mettere ordine nei suoi affari e nella sua casa. Ne consegue un riavvicinamento con la sua terra e la sua famiglia e la riflessione su temi quali il senso del tempo, la fragilità della bellezza, l’ineluttabilità della morte, la redenzione.

L’artista continua a dipingere, nonostante la vecchiaia, concentrandosi soprattutto sui soggetti sacri e mitologici, riflettendo gli eventi e il senso d’inquietudine e di minaccia di questi anni. Nelle opere di questo periodo, che verranno accumulate nella casa veneziana, sprigiona la libertà incondizionata di un fare pittorico prodigioso e privo di comparazione.

La mostra riunisce numerosi dipinti di quest’epoca, accanto a dipinti di cronologia precedente, un gruppo di disegni e le incisioni, in tutto un centinaio di opere che giungeranno dai maggiori musei internazionali, da il Prado all’Ermitage.

Accanto a circa venti dipinti ritenuti autografi del maestro – tra i quali il famoso Cristo Portacroce e il Ritratto di Paolo III, l’Orazione di Cristo nell’Orto, Perseo e Andromeda o l’Ecce Homo – si potranno ammirare e confrontare numerose, importanti opere riconducibili alla mano di Tiziano coadiuvato dagli allievi – basti pensare alla Venere con cagnolino, un amorino e pernice – e opere, invece, della bottega.

A suggerire poi richiami e raffronti importanti, anche lavori di El Greco, Palma il Giovane, Agostino Carracci, Giovanni Cariani, Andrea Schiavone e Cesare Vecellio, oltre a quelli dei collaboratori stabili dell’ultimo periodo.

L’evento permetterà di far luce su aspetti dell’autore ancora poco indagati, in specie il suo rapporto con la prolifica bottega e di ammirare documenti e opere inedite del maestro che verranno esposte per la prima volta proprio a Belluno. Si tratta di Venere e Adone, della Fanciulla con vassoio e della Madonna con bambino.
Altri riferimenti contestuali diventano poi importanti nel disegno espositivo proposto: gli autoritratti autografi, i ritratti del maestro e la storiografia, l’evocazione dell’atelier tramite prestiti di opere e manufatti cinquecenteschi, con gli oggetti di cui Tiziano amò circondarsi e un itinerario nel territorio tra Vittorio Veneto e il Cadore.

Proprio a Pieve di Cadore saranno presentati altri importanti materiali di documentazione nonché una esaustiva rassegna della cartografia e della vedutistica storica del territorio.

Tiziano. L’Ultimo atto
15 settembre 2007 – 6 gennaio 2008
Belluno – Palazzo Crepadona
Pieve di Cadore – Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore

Orario: da domenica a giovedì dalle 9.00 alle 19.00; venerdì e sabato dalle 9.00 alle 20.00

Chiusure: 25 dicembre 2007, 31 dicembre 2007 dalle 14.00, 1 gennaio 2008 dalle 9.00 alle 14.00

Biglietti:
Belluno: Intero € 10,00; Ridotto € 7,00; Gratuito fino a 6 anni e accompagnatori di disabili
Pieve di Cadore: Intero € 5,00; Ridotto € 3,50
Belluno e Pieve di Cadore: € 12,00

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: 0437 940083
www.tizianoultimoatto.it

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Written by Redazione

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