Terzo giorno di Milano Moda Uomo

Autunno inverno 2011-2012La terza giornata di Milano Moda Uomo si è aperta con la sfilata della collezione autunno inverno 2011-2012 di Dirk Bikkembergs, linea dedicata a un uomo sportivo che però non rinuncia allo stile.

Iceberg, invece, ha proposto un “gaucho” metropolitano e cosmpolita che ama mixare abiti di Paesi diversi e che indossa il poncho in tutte le sue varianti, ovvero giacche, cappotti di cashmere dal piglio british con disegni che vanno dal pied de poule, galles, tartan e spigato.
La palette di colori va dalle nuances di marrone, cammello, grigio-nero, tocchi di verde, bordeaux e azzurro polveroso.

John Richmond, anche per questa collezione si è ispirato al mondo del rock e del punk, in particolare a David Bowie, Ian Curtis dei Joy Division e Marilyn Manson, icone di riferimento, che vengono omaggiate da t-shirt celebrative.
In passerella, cappotti di maglia e completi gessati con toppe di pelle traforata, jeans spalmati effetto pelle, piumini con maniche di maglia o pelle, scarpe classiche con borchie, stivaletti con paillettes, mocassini con il tacco incastonato di cristalli, jeans con borchiette scintillanti. Per la sera, il chiodo di pelle nero con paillettes e borchie lucide e leggerissime.

Come Roberto Cavalli, anche Frida Giannini si rifà agli anni ’70 vestendo il “new dandy” di Gucci per l’autunno inverno 2011-2012, nell’anno del suo noventesimo anniversario; doppiopetto sartoriale, con spalle sottolineate da una lavorazione a rullino, e pantaloni con pinces, che vanno a coprire i mocassini morbidi con nappine e revers importanti, per l’uomo della Maison fiorentina. Interessante la versione maschile della celebre Bamboo Bag con vano porta camicie che si candida a diventare un vero must have della prossima stagione.

Collezione bucolica ispirata al mondo della montagna e al ventaglio di colori della natura per Etro: dalle tinte della terra e dei boschi al bianco delle cime innvevate e all’azzurro del cielo. Degno di nota l’uso delle classiche pezzature del manto bovino su tutti gli accessori; “viva la mucca, un animale che ci nutre e ci veste”, ha detto Kean Etro alla sfilata in via Piranesi 14.

Lo stile del rapper Pharrell Williams ha fortemente contribuito alla creazione della collezione autunno inverno 2011-2012 di D&G ricca di tshirt, pantaloni col cavallo basso di tutti i colori, sneaker alte fino alla caviglia di camoscio variopinto, per arrivare ai bomber, ai giacconi di pelliccia e alle maxi cuffie in pieno mood deejay metropolitano. Il tutto con un’unica parola d’ordine: assoluta libertà di abbinamento.

Trionfo della sartorialità made in Italy sulla passerella di Canali, che pensa a una vestibilità adatta all’uomo contemporaneo pur mantenendo l’eleganza tipicamente italiana; il pantalone a sigaretta è più corto, con risvolto importante, a mettere in risalto le calze coloratissime, uno degli accessori chiave della prossima stagione.

I competi, i pantaloni e i cappotti Versace per l’autunno inverno 2011-2012 abbandonano l’oversize per farsi più aderenti e meno abbondanti, in pieno stile contemporaneo. Non mancano le lavorazioni tridimensionali sulla pelle nera e l’ultizzo del blu elettrico. Da ricordare il raffinato e prezioso collo a scialle in astrakan che sostituisce il revers della giacca doppio petto e i colorati guanti imbottiti ed chiusi sul polso da una staffa con la Medusa, simbolo della Griffe.

Dopo aver visto l’uomo viaggiatore di Pringle of Scotland, e quello eccentrico di Alexander McQueen ecco la squadra di rugbisti “Aironi” di Milano che hanno sfilato per Moschino mostrando le divise che la Maison ha pensato per loro: giacche e pantaloni profilati di righe sui lati, fantasie di righe rosso-blu-bianco, felpe a forma di chiodo con tanto di cappuccio e bomber che mischiano il college al punk.
Chiude la sfilata il completo da sera, un due pezzi di velluto blu che unisce tradizione ed eccentricità.

Written by Monica

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