Tanti auguri Yves Saint Laurent: il genio della moda avrebbe compiuto 83 anni

Oggi avrebbe festeggiato il suo compleanno, una delle figure più influenti nel mondo del fashion

Io non sono un sarto, ma un fabbricante di felicità, YSL

1° Agosto, Orano. In una giornata dell’estate franco-algerina del 1936 nasceva Yves Henri Donat Mathieu-Saint-Laurent, meglio conosciuto come Yves Saint Laurent. È stato uno dei maestri d’eleganza più importanti nella storia della moda e gli abiti che ancora oggi portano la sua firma hanno uno stile inconfondibile.

Un po’ di storia

Yves Henri Donat Mathieu-Saint-Laurent crebbe con le due sorelle, coltivando la passione per la moda fin da quando era bambino. Nel periodo dell’infanzia si dilettava con la creazione di bambole di carta, successivamente, nel periodo adolescenziale, iniziò a disegnare abiti da donna. A soli 18 anni si trasferì a Parigi, dove fece un incontro importantissimo per la sua carriera. Conobbe Christian Dior a un noto evento stilistico, pochi anni dopo avrebbe preso il suo posto nella storica maison francese. Gli anni vissuti in casa Dior gli permisero di creare il suo stile caratteristico, allontanandosi con successo e in maniera decisa dagli stereotipi della moda dell’epoca.

Anticonformista

Nel 1965 Yves Saint Laurent crea l’abito Mondrian, ispirato all’arte dai colori primari del pittore olandese. Nel 1966 osa lo smoking femminile, per la prima volta le donne sono libere di indossare un completo giacca-pantalone à la garçonne sentendosi inequivocabilmente femminili. Nel 1967 introduce la giacca sahariana da esploratrice romantica, in cui fascerà le sue amiche-muse: Betty Catroux e Loulou de la Falaise. Nel 1968 inaugura il nude look: fa sfilare in passerella abiti trasparenti che lasciano intravedere i capezzoli. Le riviste si rifiutano di pubblicare, ma la loro portata rivoluzionaria li precede. Diventa il primo stilista vivente a cui il Metropolitan Museum of Art di New York, avrebbe poi dedicato una retrospettiva.

Eccessi

Yves Saint Laurent prosegue la sua carriera tra brillanti successi e ricadute nella depressione. Il collezionismo d’arte e la dipendenza da droga, i viaggi a Marrakech e i salotti parigini, le passioni fulminanti e un unico, lungo e passionale amore che lo accompagnerà fino alla sua morte nel 2008.

Il genio

“If Chanel gave women their freedom, it was Saint Laurent who empowered them”Pierre Bergé

Lo stile di Saint Laurent è perfettamente al passo coi tempi: elegante ma con quel frisson che dona un’allure tanto sofisticata quanto originale. La sua creatività era unica, quello che vedeva lo interpretava con originalità, esplorando nuove strade, che non furono mai varcate nella storia della moda.

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Scritto da Andrea Principe

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