Super Bowl 2014, spot di lusso

Da Maserati a Chrysler

Battendo tutti i record, la finale del campionato di football americano al MetLife Stadium di New York, che ha visto trionfare i Seattle Seahawks sui Broncos di Denver con uno schiacciante 43-8, ha tenuto incollati al televisore la bellezza di 111,5 milioni di telespettatori.

Il Super Bowl 2014 si è così conquistato il titolo di show più seguito di sempre con l’ascolto più alto mai registrato nella storia della tv americana. Grandissima visibilità anche sui social network: durante l’intero match, circa 5,6 milioni di persone hanno postato circa 25,3 milioni di tweet.

Visto l’alto tasso di visibilità, gli spot durante la partita sono spettacolari, creati appositamente per l’occasione, coinvolgono con attori, registi e personaggi famosi, e vengono venduti a peso d’oro: si parla di una tariffa media di 4 milioni di dollari ciascuno.

Tra le più divertenti, l’adv della birra Bud, che ha portato in scena un party su una terrazza con Arnold Schwarzenegger in versione campione di ping pong con capelli lunghi e fascia anni ’70.

La più cliccata, già dai giorni prima della partita, la pubblicità Budweiser sull’amicizia fra un tenero cagnolino e un cavallo sulla dolce canzone “Let her go” del cantante britannico Passenger.

La neonata Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha invece presentato tre spot, tra i quali quello con Bob Dylan per lanciare il nuovo modello della Chrysler 200, lanciato da Eminem nel Superbowl 2011 con il claim “Imported from Detroit”.

Il musicista, esaltando il sentimento patriottico americano, elogia la grandezza del suo Paese come produttori di automobili: “I tedeschi sanno fare la birra, gli svizzeri gli orologi, i cinesi assemblano i telefonini, noi facciamo automobili”.

E poi lo spot del deodorante Axe (“Make Love, Not War”) che presenta una serie di scene di guerra con militari che invece di uccidere baciano una donna gettando a terra le armi e quello di Microsoft, che racconta la tecnologia rendendola umana e mettendo in luce il progresso e i cambiamenti che ha permesso di fare.

Per la gioia di tutte le donne, un sexy David Beckham diventa testimonial della sua linea David Beckham Bodywear nata in collaborazione con H&M.

Senza dimenticare, Sir Ben Kingsley, Tom Hiddleston e Mark Strong per Jaguard alle prese con il l luogo comune cinematografico che vuole che i “cattivi” siano sempre interpretati da attori inglesi.

Debutto assoluto al Super Bowl per un’automobile disegnata, progettata e costruita in Italia: la Maserati Ghibli è apparsa in uno spot di 90 secondi proiettato durante il primo quarto della finale.

L’adv si intitola “Strike” ed è interpretata da Quvenzhane Wallis, giovanissima attrice americana che, nel gennaio 2013, all’età di nove anni, ha ottenuto una candidatura all’Oscar per miglior attrice protagonista, grazie alla sua interpretazione in Re della Terra Selvaggia, entrando nella storia del cinema come la più giovane candidata al prestigioso premio.

Diretto dal regista americano David Gordon Green e girato a Los Angeles, lo spot celebra l’impegno, la costanza, la passione e la dedizione che aiutano a superare ostacoli all’apparenza insormontabili.

Maserati al Super Bowl 2014

Written by Monica

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