Storia della Maison Pucci

Sessanta anni di moda, innovazione, stile inconfondibile e un po’ di fortuna che hanno fatto la differenza nel mondo del fashion all’italiana
 
La storia del Marchese di Barsento Emilio Pucci nel mondo della moda, cominciò quasi per caso sulle piste di Zermatt sessanta anni fa.
Nell’inverno del 1947, infatti, Pucci realizza per una sua amica un completo aerodinamico e rivoluzionario che venne subito notato da una fotografa di Harper’s Bazaar, Toni Frissel, che ne fece pubblicare le foto.

Da quei pantaloni a fuseaux e giacca a vento “parka” con cappuccio è iniziata l’avventura dello stilista fiorentino. Personaggio eclettico e colto, ma soprattutto ispirato e coraggioso.
Tessuti stampati dai colori vivaci, modelli chic e in controtendenza, a volte vagamente maschili, a volte estremamente femminili, ma soprattutto portabili.

Antesignano del prêt-à-porter Made in Italy, Pucci ha lanciato una moda capace di essere sportiva e allo stesso tempo di classe dando sfogo alla creatività e all’essenzialità conquistando le grandi di allora e di oggi.

Gloria Guiness e Marilyn Monroe (che tra l’altro è sepolta con un vestito Pucci) Sophia Loren, Jackie Kennedy, Lauren Bacall, Madonna, Nicole Kidman, Sienna Miller e Kylie Minogue sono solo un esempio delle celebrità che hanno scelto l’artista.

E con lo stesso spirito di sempre, oggi la Maison festeggia i sui primi sessanta anni di attività con un allestimento a Palazzo Pucci il 19 maggio dove verrà riprodotta quella la prima boutique fiorentina e i 400 colori della tavolozza Pucci recuperati grazie a un grosso lavoro di ricerca.

http://www.emiliopucci.com/

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Written by Redazione

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